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15/01/2026 09:00:00

Rowland furioso in Messico: «La bandiera gialla ha penalizzato la mia strategia»


News di Giuseppe Cianci

Il campione del mondo in carica di Formula E Oliver Rowland, al termine dell'E-Prix corso a Città del Messico ha evidenziato quanto l'esposizione prolungata di una bandiera gialla durante la corsa sia stata penalizzante per la sua strategia.

Rowland ha trascorso la prima metà del secondo round della stagione nelle posizioni di metà gruppo, tentando di conservare l'energia per poi rimontare nella fase finale. Il pilota della Nissan stava lavorando al fianco del vincitore della gara Nick Cassidy prima che il dramma colpisse al 18° giro.

Dopo aver attivato la sua prima modalità di attacco, Rowland si è ritrovato sull'erba all'ingresso del tornante, dopo che Antonio Felix da Costa, direttamente davanti a lui, ha dovuto effettuare una manovra evasiva per evitare una vettura della DS Penske.

La manovra tardiva di Da Costa ha costretto Rowland a finire sull'erba, l'unica opzione per evitare una collisione che avrebbe posto fine alla gara. L'incidente ha fatto infuriare il britannico, che ha perso diverse posizioni e il vantaggio della sua prima modalità di attacco, poiché un arresto di Nyck De Vries ha poi provocato una lunga full course yellow, seguita da una safety car un paio di giri dopo.

Fondamentalmente, come sottolineato dal pilota, la neutralizzazione della gara gli ha dato la possibilità di “calmarsi” prima di ripartire e rimontare fino al terzo posto.

"Sono stato fortunato a rimanere in pista", ha detto Rowland. "Ero davvero arrabbiato dopo l'incidente, ad essere sincero. Ma siamo riusciti a recuperare. La bandiera gialla è durata un po', il che è stato un bene per me, perché avevo bisogno di calmarmi". Alla domanda su dove pensava di finire subito dopo l'incidente, l'inglese ha poi risposto: "Forse appena dentro la top 10".

Rowland ha poi concluso la gara in seconda posizione, continuando il suo inizio positivo di stagione. Dopo due eventi, guardando la classifica, il nome di Oliver Rowland si trova in terza piazza, a soli sei punti da Cassidy.

Con 15 round ancora da disputare, è ancora molto presto per parlare della lotta al titolo, ma lui è già convinto che sarà nuovamente in lizza: "Penso che ci saremo, ma è troppo presto per dirlo. Aspettiamo che le cose si stabilizzino un po'."

San Paolo e Città del Messico hanno dimostrato quanto sia equilibrata la Formula E in questa stagione e quanto sia fondamentale una solida esecuzione sia nelle qualifiche che in gara. Rowland ritiene inoltre che Nissan debba migliorare in tutti i settori.

Alla domanda se abbia imparato qualcosa dai primi round per la lotta al titolo, l'inglese ha poi concluso dicendo: "No, penso solo che bisogna dare il massimo ogni fine settimana. Non ci si può permettere alcun errore. Sabato mattina non siamo stati abbastanza bravi. Dobbiamo migliorare un po' nel giro singolo, un po' in gara, un po' nel modo in cui eseguiamo tutto. Dobbiamo solo essere un po' più concentrati".

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