La stagione 12 del Campionato mondiale ABB FIA Formula E, dopo una breve pausa, prosegue con i round 4 e 5, che si svolgeranno sul leggendario circuito Corniche di Jeddah il 13 e 14 febbraio 2026.
Questo fine settimana ci saranno molte cose da tenere d'occhio, visto l'attesissimo ritorno del PIT BOOST e i primi cinque piloti in classifica generale separati da soli sette punti dopo tre round.
Mitch Evans, vincitore dell'E-Prix di Miami, ha dichiarato: "La vittoria a Miami è stata una grande spinta, ovviamente per me personalmente, ma anche per tutta la squadra. È stata una di quelle gare in cui tutto è andato per il meglio, e conquistare la mia quindicesima vittoria in Formula E con Jaguar l'ha resa ancora più speciale. Ora l'attenzione si sposta su Jeddah, che rappresenta una sfida completamente diversa. Abbiamo dimostrato di avere il ritmo giusto e, se riusciremo a fare bene in entrambe le gare, avremo una grande opportunità per sfruttare questo slancio".
Nico Müller ha poi aggiunto: "Sono entusiasta per l'E-Prix di Jeddah, una gara notturna è sempre speciale. È un circuito fantastico, che si adatta bene alla GEN3 Evo. Sarà la prima gara PIT BOOST della stagione, il che renderà le cose impegnative, con due gare completamente diverse. Questo rende anche la preparazione più intensa, perché ci stiamo preparando per due scenari diversi. Tuttavia, abbiamo una base solida, la vettura e il team stanno andando bene, e ora si tratta di ottimizzare il nostro pacchetto per questo circuito e queste condizioni. Siamo concentrati al massimo per conquistare punti e inseguire la vittoria".
Come già detto, durante il doppio appuntamento di Jeddah tornerà anche il PIT BOOST, una tecnologia di ricarica rivoluzionaria che cambia completamente gli elementi strategici delle gare. Utilizzato solo in una delle due gare del doppio appuntamento, questo evento obbligatorio porterà i piloti ad effettuare una sosta ai box per ricevere una ricarica di energia a metà gara. Da quel momento potranno poi spingere più forte sul pedale dell'acceleratore, senza dover pensare troppo a gestire i livelli di energia, il che porterà ad una gara molto più avvincente, combattuta ed emozionante.
Oltre al primo doppio evento della stagione, il Jeddah E-Prix 2026 sarà anche la prima corsa dell'anno in notturna. Correre di notte comporta molte novità rispetto alla consueta routine diurna, tra cui l'efficienza degli pneumatici e della batteria.
Con le sessioni che si svolgono di notte, le temperature della pista saranno più fresche rispetto a quelle diurne, il che sicuramente aiuterà l'usura degli pneumatici Hankook. Tuttavia, spesso i piloti faticano a portare gli pneumatici alla temperatura ottimale a causa dell'asfalto più freddo, il che porta a una mancanza di aderenza nei momenti cruciali. Oltre alle temperature della pista, anche le temperature dell'aria più fresche aiutano la batteria e la rendono più efficiente.
I presupposti per goderci un weekend all'insegna della velocità e dell'imprevedibilità ci sono dunque tutti. Non ci resta che aspettare giovedì quando i semafori si spegneranno per la prima volta a Jeddah dando il via alla sessione di Prove Libere 1,
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