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15/04/2026 19:45:00

Longo entusiasta della Gen4: «È una bestia»


News di Giuseppe Cianci

La Formula E si prepara al cambio regolamentare più grande della sua storia. La prossima settimana in Francia, sul tracciato del Paul Ricard, la serie totalmente elettrica presenterà ufficialmente la nuovissima Gen4, una vettura che, come detto già dai diretti interessati, rivoluzionerà a fondo il modo di correre, dando un volto nuovo alla categoria, senza però tradire il suo DNA.

La nuova Gen4 sarà dotata di una powertrain da 600 kW, abbinata a una batteria più capiente, in grado di sostenere un enorme salto tecnologico. Un’evoluzione che consentirà alle monoposto di abbassare sensibilmente i tempi sul giro, fino a renderle potenzialmente più veloci delle attuali Formula 2.

Proprio questo confronto ha spinto Alberto Longo a soprannominare la nuova vettura "una bestia". Un salto di qualità così significativo che potrebbe portare, in futuro, anche a una revisione del format del campionato.

Al contrario di quanto sta accadendo in Formula 1, dove tutti i piloti si stanno dicendo insoddisfatti dai nuovi regolamenti, in Formula E invece,  quelli che hanno testato la nuova monoposto sono usciti con il sorriso, perché la maggior potenza, l’aumento del carico aerodinamico e la possibilità di usare in maniera continuativa la trazione integrale ha reso la macchina decisamente divertente da guidare.

Negli ultimi giorni proprio Alberto Longo è stato intervistato in esclusiva da Motorsport Italia e, ai suoi microfoni ha ripercorso la storia della categoria dicendo: "È tutto ciò per cui abbiamo lavorato negli ultimi dodici anni. Ogni volta che vediamo qualcuno pronto a investire a questo livello nel nostro campionato, come un costruttore, parliamo dei protagonisti più importanti dell’intero ecosistema della Formula E. Perché hanno un impatto su assolutamente tutto quello che facciamo. Dallo spettacolo in pista alla tecnologia che sviluppano e che, si spera, un giorno verrà trasferita alle auto stradali. Ma hanno un impatto anche sui media. Hanno un impatto sulle attivazioni che possono mettere in campo. Ogni volta che accogliamo un costruttore è come una vera giornata di festa in ufficio. Dobbiamo davvero celebrarlo".

La parte difficile, un po' come sta accadendo proprio in Formula 1, sarà riuscire a spiegare le novità ai tifosi. Parlando di questo Longo ha risposto dicendo: "Stiamo già pensando a cambiamenti su come mostrare questa tecnologia ai nostri tifosi. Non solo a quelli presenti in circuito, ma anche a chi guarda da casa. Potete aspettarti grandi novità l’anno prossimo nel format sportivo che metteremo in campo. Dobbiamo mostrare le prestazione di questa vettura. Ma dobbiamo anche mostrare ciò che siamo, il nostro DNA, che è fondamentalmente la gestione dell’energia. Credo che dobbiamo trovare un modo per valorizzare entrambe le cose all’interno di un weekend"l

"Abbiamo già diverse idee, ma ovviamente dobbiamo passare attraverso FIA e World Motor Sport Council. C’è ancora un po’ di tempo. Vi sto dicendo tutto questo per farvi capire quanto grande sia il salto tecnologico di quella vettura. Ci permette di pensare in modo diverso. Finora tutte le auto che abbiamo avuto avevano molte restrizioni. Non fraintendetemi, le adoro tutte, ma per via della tecnologia e del fatto che siamo stati probabilmente early buyers, c’erano dei limiti. La Gen4 ha restrizioni molto limitate, quasi nessuna".

Quando i colleghi italiani gli anno chiesto se crede che la Gen4 possa rappresentare una sorta di nuova età dell’oro per la categoria elettrica, lui senza pensarci su due volte ha detto: "Sì, decisamente sarà un cambiamento. E tra trent’anni la gente ricorderà che la Gen4 è stata in qualche modo l’inizio di un nuovo tipo di e‑mobility".

Concludendo la sua chiacchierata, Longo ha poi commentato il futuro degli E-Prix e del calendario dicendosi certo che gli appuntamenti in programma aumenteranno molto presto: "La roadmap è chiara: entro il 2030 avremo 22 gare in calendario. Il nostro obiettivo è quello di aumentare le città in cui andiamo a correre."

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Foto copertina resources.formula-e.pulselive.com