Porsche apre un nuovo capitolo nella propria storia nel motorsport elettrico con la presentazione della nuova 975 RSE, la monoposto che debutterà dalla prossima stagione di Formula E sotto i regolamenti della nuova generazione GEN4. Un progetto che segna un salto prestazionale significativo e che punta a portare la categoria sempre più vicina agli standard delle formule propedeutiche più veloci.
Il dato più evidente riguarda la potenza: la nuova vettura raggiunge i 600 kW (816 CV) in modalità Attack Mode, accompagnati da trazione integrale permanente, nuove gomme e un netto incremento del carico aerodinamico. Elementi che, combinati, consentono alla Formula E di avvicinarsi alle prestazioni delle monoposto tradizionali, con velocità di punta che possono toccare i 335 km/h.
Uno degli aspetti chiave del progetto è proprio l’introduzione di un downforce molto più elevato, fino al 150% in più rispetto alla generazione precedente. Una scelta tecnica che migliora il grip e la velocità in curva, ma che richiede un compromesso con l’efficienza energetica. Per questo Porsche ha sviluppato due configurazioni aerodinamiche distinte: una a basso carico per la gara e una ad alto carico per le qualifiche.
Sul fronte tecnico, la 975 RSE rappresenta anche un importante passo avanti in termini di sviluppo interno. Porsche ha lavorato su numerosi componenti chiave, tra cui motore elettrico, inverter, software e trasmissione, con l’obiettivo di migliorare efficienza, peso e costi. Nonostante l’aumento delle prestazioni, l’incremento complessivo del peso dei componenti è stato contenuto in appena 5 kg.
La nuova monoposto raccoglie l’eredità della 99X Electric, vettura che ha permesso alla casa di Stoccarda di conquistare quattro titoli mondiali negli ultimi tre anni. Il debutto in gara della 975 RSE è previsto per dicembre, dopo una fase di sviluppo intensiva che proseguirà fino all’omologazione FIA in autunno.
Thomas Laudenbach, vicepresidente Porsche Motorsport, ha sottolineato l’evoluzione della categoria: “La GEN4 dimostra quanto siano progrediti i veicoli elettrici… oggi le loro prestazioni sono sempre più evidenti, in pista e su strada”.
Olivier Champenois, responsabile tecnico del progetto, ha evidenziato il ruolo dell’aerodinamica: “La Formula E è diventata così veloce che il carico aerodinamico è ormai necessario”.
Florian Modlinger, direttore motorsport Formula E, ha posto l’accento sullo spettacolo: “Le nuove vetture saranno molto più veloci e le gare ancora più emozionanti”.
Anche i piloti hanno espresso entusiasmo: Pascal Wehrlein ha definito la vettura “estremamente veloce e divertente”, mentre Nico Müller ha parlato di “un enorme passo avanti per la categoria”, soprattutto per l’aggressività di guida e le prestazioni in qualifica.
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Foto copertina newsroom.porsche.com