La prima sessione di prove libere dell’ePrix di Berlino si è chiusa con una classifica estremamente compatta, a conferma di quanto il tracciato tedesco possa produrre valori ravvicinati e margini minimi.
Il miglior tempo è stato firmato da Taylor Barnard con la DS Penske in 57.470, davanti alla Porsche di Pascal Wehrlein, staccato di appena 161 millesimi. Terzo Jean-Éric Vergne con la Citroën Racing, a 185 millesimi, completando una top 3 racchiusa in meno di due decimi.
Molto positiva anche la seconda DS Penske di Maximilian Günther, quarto a 216 millesimi, mentre Mahindra ha piazzato entrambe le vetture nella parte alta della classifica con Edoardo Mortara quinto e Nyck de Vries sesto. Una FP1 quindi incoraggiante per il team, apparso subito competitivo sul giro secco.
La sessione ha confermato anche l’equilibrio tra diversi costruttori: Cupra Kiro, Envision, Andretti e Porsche sono tutte presenti nella top 11, con distacchi ancora contenuti. Jake Dennis, decimo, paga solo 377 millesimi dal riferimento di Barnard, mentre Nico Müller chiude undicesimo a 397 millesimi.
Più indietro Nissan, Jaguar e Lola Yamaha ABT, con Rowland dodicesimo, Evans quattordicesimo e Da Costa quindicesimo. In fondo alla top 20 Di Grassi, a quasi nove decimi, segnale che il lavoro sul bilanciamento e sull’efficienza del giro sarà fondamentale nelle prossime sessioni.
Il dato più interessante resta comunque la compattezza della classifica: dieci piloti in meno di quattro decimi e ben sedici entro mezzo secondo. A Berlino la qualifica potrebbe giocarsi su dettagli minimi, tra gestione dell’energia, traffico e capacità di mettere insieme un giro pulito nel momento giusto.
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Berlino 2026
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