Dopo le FP3 andate in scena questa mattina, i venti piloti di Formula E sono tornati subito in pista a Monaco per affrontare l’ultima sessione di qualifica del weekend. Sotto il sole del Principato è infatti ancora in palio una pole position, insieme ai consueti tre punti. Come da format, lo schieramento è stato suddiviso in due gruppi: di seguito la loro composizione.
| Gruppo A | Gruppo B |
| Mitch Evans | Pascal Wehrlein |
| Edoardo Mortara | Oliver Rowland |
| Nico Muller | Nick Cassidy |
| Jake Dennis | Antonio Felix Da Costa |
| Sebastien Buemi | Pepe Marti |
| Nyck De Vries | Joel Eriksson |
| Dan Ticktum | Taylor Barnard |
| Felipe Drugovich | Jean-Eric Vergne |
| Norman Nato | Maximillian Gunther |
| Lucas Di Grassi | Zane Maloney |
Il Gruppo A ha visto scendere in pista i primi dieci piloti della griglia che spingendo fino all'ultimo metro hanno sfruttato per intero la sessione a loro disposizione cercando di migliorare sempre più il loro crono, cercando dunque di accedere alla fase dei duelli. Al termine dei dieci minuti il primo a passare sotto la bandiera a scacchi è stato il pole man della gara di ieri Dan Ticktum che ha fermato il cronometro sull'1:28.492.
Alle sue spalle hanno poi concluso Edoardo Mortara, Mitch Evans e Felipe Drugovich. Grande sorpresa invece sia per Nyck de Vries e il leader di questa mattina Nico Muller che non sono riusciti a passare alla seconda fase della qualifica.
Passando al Gruppo B, i piloti hanno cercato di migliorare il loro crono, con tutte le loro forze. Edoardo Mortara, ancora prima di iniziare il suo primo giro lanciato si è però aperto in radio lamentando pochissimo grip sul tracciato monegasco. Anche Rowland ha avuto un po' di difficoltà nel portare in temperatura gli pneumatici, rischiando di perdere il controllo della monoposto all'uscità della curva del Casinò.
Al termine del turno, davanti a tutti ha concluso il giovane britannico della DS Penske Taylor Barnard grazie ad un crono siglato in 1:28.545, due decimi più veloce di Oliver Rowland che ha concluso alle sue spalle. In terza piazza troviamo poi Jean-Eric Vergne, mentre l'ultimo slot disponibile per la fase a duelli è stato conquistato dal pilota della Jaguar Antonio Felix Da Costa
Il primo duello ha visto sfidarsi Mitch Evans ed Edoardo Mortara. Al termine del loro unico giro lanciato, ad avere la meglio è stato l'alfiere svizzero della Mahindra che ha fermato il cronometro sull'1:26.547, dando oltre due decimi al rivale e assicurandosi il passaggio al turno successivo.
Il secondo scontro diretto ha invece avuto come protagonisti Felipe Drugovich e Dan Ticktum. Il primo a passare sotto la bandiera a scacchi è però stato il poleman di ieri, che proprio nell'ultimo settore del tracciato monegasco ha dato tutto, riuscendo a staccare il brasiliano di due decimi.
Passando alla terza sfida, sul tracciato di Monaco si sono sfidati Jean-Eric Vergne e Oliver Rowland. Tra Citroen e Nissan ad avere la meglio è però stato il team francese grazie proprio al suo portacolori che ha concluso il suo unico giro disponibile in 1:26.661.
L'ultimo quarto di finale ha poi visto battagliare Taylor Barnard e Antonio Felix Da Costa. Questo è stato il duello più combattuto in assoluto di tutto il weekend. Ad avere la meglio è stato il portoghese della Jaguar solamente per un millesimo. Ascoltando poi le comunicazioni radio del giovane britannico, al termine del suo giro ha comunicato di aver toccato leggermente il muro nel terzo settore, oltre ad aver sottolineato come la temperatura degli pneumatici non fosse eccellente.
Passando in semifinale, il primo testa a testa ha visto sfidarsi Edoardo Mortara e Dan Ticktum con quest'ultimo che, proprio come ieri ha conquistato con merito la finale, staccando di oltre due decimi l'alfiere della Mahindra grazie ad un crono di 1:26.217.
L'ultimo pass per la finale è poi stato conteso da Antonio Felix Da Costa e Jean-Eric Vergne. Ad avere la meglio, raggiungendo il britannico della Cupra è però stato il pilota della Jaguar che per soli 15 millesimi si è imposto sul francese della Citroen.
Il duello decisivo, quello che ha poi assegnato la pole ha dunque visto fronteggiarsi nuovamente Dan Ticktum, ma questa volta al posto di Nyck De Vries c'era Antonio Felix Da Costa. Al termine del loro ultimo giro di queste qualifiche, a dominare è stato nuovamente, proprio come ventiquattr'ore fa, il britannico della Cupra che, menttendo a segno un crono di 1:26.222 ha staccato il rivale di addirittura 676 millesimi, scrivendo la storia nel Principato.
La classifica completa delle Qualifiche dell' E-Prix di Monaco 2026
Leggi anche: E-Prix Monaco - FP3: Porsche vola a Monte-Carlo e guarda già alle qualifiche
Leggi anche: E-Prix Monaco - De Vries vince a Monaco, Ticktum penalizzato dopo il caos finale