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24/07/2026 08:30:00

DS Penske sogna il riscatto a Tokyo: la velocità c’è, ora servono i risultati


News di Daniele Muscarella

La DS Penske arriva al Tokyo E-Prix con la consapevolezza di avere il potenziale per lottare stabilmente nelle posizioni di vertice, ma anche con la necessità di trasformare la velocità mostrata nelle ultime gare in punti pesanti per il campionato.

Il doppio appuntamento giapponese, che per la prima volta si disputerà in notturna sul cittadino di Tokyo Big Sight, rappresenta una delle tappe più attese della stagione e un’occasione importante per rilanciare le ambizioni della squadra.

Negli ultimi due weekend asiatici, tra Sanya e Shanghai, Maximilian Günther e Taylor Barnard hanno dimostrato un eccellente passo sul giro secco, conquistando posizioni di rilievo in qualifica. È proprio questo l’aspetto sul quale il team vuole costruire il proprio fine settimana: partire davanti per massimizzare le possibilità di conquistare punti in due gare che potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al campionato.

Il circuito cittadino di Tokyo, lungo 2,575 km, alterna lunghi rettilinei a una serie di curve lente e tecniche, offrendo diverse opportunità di sorpasso ma richiedendo grande precisione. La gara di sabato, sulla distanza di 36 giri, vedrà inoltre il ritorno del Pit Boost, mentre domenica la gestione dell’energia tornerà a essere il fattore chiave in una corsa di 33 tornate.

«Correre a Tokyo è sempre speciale e farlo di notte renderà l’atmosfera ancora più spettacolare», ha dichiarato Günther. «Negli ultimi appuntamenti abbiamo dimostrato di essere molto competitivi in qualifica. Ora dobbiamo mettere insieme tutto il weekend e convertire quella velocità in piazzamenti importanti.»

Dello stesso avviso anche Taylor Barnard, che vede nel doppio appuntamento un’opportunità preziosa: «Due gare significano due occasioni per ottenere il risultato che il team merita. Abbiamo dimostrato di avere un ottimo passo sul giro secco e il nostro obiettivo è trasformarlo finalmente in punti pesanti.»

Per DS Penske, quindi, il primo Tokyo E-Prix in notturna non sarà soltanto uno degli eventi più spettacolari della stagione, ma anche un banco di prova fondamentale per dimostrare che la velocità vista nelle qualifiche può finalmente tradursi nei risultati che finora sono mancati.