Il weekend decisivo della Formula E si apre nel segno di Mitch Evans. Il pilota della Jaguar TCS Racing ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere dell’E-Prix di Londra, ultimo appuntamento della Season 12, mettendo subito in mostra un ottimo ritmo sul particolare tracciato dell’ExCeL.
Il neozelandese ha fermato il cronometro sull’1:08.175, precedendo di 183 millesimi Nyck de Vries con la Mahindra e di 203 millesimi Pascal Wehrlein con la Porsche. Una FP1 estremamente compatta, con i primi otto racchiusi in poco più di quattro decimi.
Un risultato interessante soprattutto guardando alla classifica iridata. Evans arriva infatti a Londra secondo nel Mondiale con 144 punti, appena due lunghezze dietro Jake Dennis, leader a quota 146. Wehrlein segue a 141, mentre sono complessivamente nove i piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo nelle ultime due gare della stagione.
La prima posizione di Evans è arrivata solamente negli istanti conclusivi della sessione. A circa un minuto dalla bandiera a scacchi era infatti de Vries a comandare davanti a Wehrlein e Mortara, prima che il pilota Jaguar riuscisse a sfruttare l’ultimo tentativo per portarsi davanti a tutti.
Alle spalle dei primi tre si è inserito Taylor Barnard, quarto con la DS Penske in 1:08.386, mentre Jake Dennis ha concluso quinto in 1:08.455, ad appena 280 millesimi dal principale rivale per il Mondiale.
Proprio Dennis è stato protagonista anche di uno dei momenti più delicati della sessione: il britannico è arrivato lungo nella zona di attivazione dell’Attack Mode, riuscendo però a fermare la monoposto prima dell’impatto con le barriere.
Sesto tempo per António Félix da Costa con l’altra Jaguar, davanti a Edoardo Mortara e Nico Müller. Sébastien Buemi e Nick Cassidy hanno completato la top ten, mentre il campione in carica Oliver Rowland non è andato oltre l’undicesima posizione, a poco più di sette decimi dal riferimento di Evans.
Non sono mancati gli errori su un circuito che lascia pochissimo margine. Il primo inconveniente della FP1 ha riguardato Dan Ticktum, fermatosi alla curva 10 e autore della prima bandiera gialla del weekend. Il britannico ha segnalato via radio un problema nella zona dell’anteriore destra della sua Kiro, riuscendo successivamente a riprendere la sessione.
Diversi piloti hanno inoltre utilizzato le vie di fuga mentre cercavano il limite su uno dei tracciati più particolari dell’intero calendario. Londra presenta infatti una combinazione unica di sezioni indoor e outdoor, con cambi di superficie, grip e illuminazione che complicano ulteriormente la ricerca del giusto compromesso di assetto.
Quella dell’ExCeL sarà anche l’ultima apparizione delle monoposto GEN3 Evo, prima del passaggio alla nuova generazione GEN4 nella Season 13. Il double-header londinese chiuderà infatti definitivamente l’attuale ciclo tecnico della Formula E.
Sabato l’attenzione si sposterà sulla seconda sessione di prove libere e soprattutto sulle qualifiche, quando sarà possibile capire se il riferimento mostrato da Evans nella FP1 potrà tradursi in qualcosa di più concreto. Con appena cinque punti a separare Dennis, Evans e Wehrlein, ogni posizione potrebbe diventare decisiva.