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17/08/2026 10:05:00

Formula E, caos FIA a Londra: penalizzati Wehrlein e Da Costa


News di Daniele Muscarella

Il Mondiale di Formula E si è concluso a Londra con la vittoria del titolo di Pascal Wehrlein, ma la bandiera a scacchi non ha messo immediatamente fine alle discussioni. La FIA ha infatti pubblicato soltanto successivamente una serie di decisioni relative agli incidenti avvenuti nelle concitate fasi finali della gara, con penalizzazioni che coinvolgono proprio il neo campione e António Félix Da Costa.

Una sequenza di documenti che, a una prima lettura, può creare qualche confusione. Wehrlein e Da Costa sono stati infatti entrambi penalizzati con 5 secondi, trasformati in tre posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara alla quale prenderanno parte, avendo entrambi concluso fuori dalla zona punti. Le due sanzioni, però, riguardano episodi differenti.

Wehrlein penalizzato per il contatto con Eriksson

La prima decisione riguarda Wehrlein. Secondo i commissari, il pilota Porsche è stato responsabile dell’incidente che ha coinvolto Joel Eriksson nelle fasi finali della corsa.

Nel documento numero 21, la FIA spiega che Wehrlein stava combattendo con Jake Dennis mentre seguiva da vicino Eriksson. Dopo un leggero contatto tra Wehrlein e Dennis, il tedesco avrebbe mantenuto una velocità eccessiva, finendo contro il posteriore della vettura di Eriksson e provocandone il testacoda.

I commissari hanno considerato Wehrlein interamente responsabile del contatto, assegnandogli anche un penalty point, che porta il suo totale a cinque.

Poi arriva la penalità per Da Costa

Poco più tardi è arrivata anche la decisione numero 24, questa volta riguardante Da Costa.

Il portoghese è stato ritenuto responsabile del tamponamento ai danni di Jake Dennis a curva 16. Dennis aveva dovuto frenare più forte del normale per evitare Eriksson, tenendo contemporaneamente conto della presenza di Wehrlein sulla propria sinistra. Da Costa, che lo seguiva, non è riuscito a reagire in tempo e lo ha colpito posteriormente.

La FIA ha riconosciuto come attenuante proprio la frenata particolarmente intensa e anomala di Dennis, ma ha comunque stabilito che spettasse alla vettura inseguitrice anticipare una possibile riduzione della velocità ed evitare il contatto.

Anche per Da Costa sono quindi arrivati 5 secondi e un penalty point, con la sanzione temporale trasformata in tre posizioni sulla griglia della sua prossima gara.

Wehrlein-Da Costa, nessun colpevole

C’è poi un terzo episodio che contribuisce a rendere meno immediata la lettura dei documenti FIA: il contatto diretto tra Wehrlein e Da Costa a curva 19 nell’ultimo giro.

Su questo episodio sono state pubblicate due decisioni separate, una indirizzata alla Porsche e una alla Jaguar. La numero 22, relativa a Wehrlein, è datata 16:24; la numero 23, relativa a Da Costa, 16:54. Entrambe arrivano però alla stessa conclusione: nessuna ulteriore azione.

Secondo gli steward, Wehrlein ha impostato la curva più tardi di quanto normalmente previsto, mentre Da Costa, all’esterno, ha effettuato il proprio normale ingresso verso l’apice. Il leggero contatto è stato quindi considerato il risultato della combinazione delle azioni dei due piloti, senza che nessuno dei due fosse prevalentemente responsabile.

La conferma definitiva arriva dalla classifica finale ufficiale, pubblicata alle 17:43, nella quale la FIA riporta esplicitamente sia la penalità di Wehrlein, relativa alla decisione 21, sia quella di Da Costa, relativa alla decisione 24.

Il risultato del Mondiale non cambia: Wehrlein chiude la stagione con 169 punti, cinque in più di Dennis e nove davanti a Evans, conquistando così il titolo. Una conclusione decisamente movimentata per una gara nella quale le tensioni tra i protagonisti del campionato sono proseguite ben oltre la bandiera a scacchi.

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