BlogFormulaE.it News http://www.blogformulae.it BlogFormulaE.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 11 Mar 2019 12:23:16 +0000 Tue, 10 Apr 2012 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@blogformulae.it (Redazione) dmuscarella@blogformulae.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula E http://www.blogformulae.it/image/logoformulae.png BlogFormulaE.it News http://www.blogformulae.it HONG KONG E-PRIX: Sam Bird si aggiudica (momentaneamente) la vittoria https://www.blogformulae.it/news/4862/1/hong-kong-e-prix-sam-bird-si-aggiudica-momentaneamente-la-vittoria Protagonista assoluta del fine settimana la pioggia, che ovviamente ha creato condizioni difficili alle quali i piloti si sono per forza dovuti adattare. Per fortuna a pochi minuti dal via della competizione non vi sono precipitazioni in corso, anche se la pista tuttavia umida metterà sotto pressione da subito i partecipanti, a quella che si preannuncia come una gara molto emozionante.
Ricordiamo che quando la metereologia fa le bizze le monoposto di seconda generazione non prevedono l’uso di uno pneumatico dedicato, essendo il compoud Michelin studiato per lavorare su tutti i tipi di asfalti e condizioni. Le gen2 quindi possono andare a modificare solamente gli ammortizzatori, per cambiare l’assetto e rendere le vetture più guidabili.

Finalmente ci siamo…ecco la partenza del quinto appuntamento stagionale della Formula E, con l’inglese Rowland (partito in seconda posizione) che scatta al via molto forte trovandosi dopo poche curva già in testa alla gara superando il poleman Vandoorne. Il belga non sembra essere in particolare forma ed al giro successivo deve cedere un’altra posizione a Sam Bird, autore di uno scatto davvero eccezionale dal settimo posto della griglia.

Al terzo giro primo colpo di scena…
Felipe Nasr (per un precedente contatto) arriva in curva 2 con la sospensione rotta piantandosi contro le barriere, dietro di lui le due le due Mahindra di Wehrlein e D’ambosio rimangono impantanate tamponando il brasiliano del team Dragon, mettendo la parola fine alla propria competizione. Il campione del mondo in carica Vergne, che rimane bloccato dietro l’ingorgo creatosi, riesce a ripartire dopo pochi secondi grazie all’utilizzo della retromarcia.

La direzione gara introduce dapprima la bandiera gialla per diversi giri (non si capisce bene il perché visto il notevole ingombro creato da subito in pista), per poi finalmente interrompere la competizione con la bandiera rossa, per permettere ai marshalls di rimuovere le vetture lungo il tracciato, che di fatto occupavano quasi interamente il passaggio della curva. Le monoposto di seconda generazione pertanto sono rientrate tutte ai box, aspettando il ripristino del tracciato e la rimozione delle auto, che peraltro ha tardato molto di più del previsto grazie all’impacciatezza dei commissari cinesi. Come sappiamo in questi casi il tempo di 45 minuti non viene interrotto essendo recuperabile più tardi (se l’organizzazione dell’evento lo consente) aggiungendolo alla gara stessa.
Durante il restart, che come da regolamento avviene dietro la Safety Car, fila tutto liscio con l’attack mode protagonista essendo attivato praticamente da tutti piloti che compongono il lotto. Nella ripartenza André Lotterer approfitta subito della situazione passando un distratto Vandoorne, che a questo punto scivola al quarto posto dopo essere partito dal palo.
Dopo solamente un giro dobbiamo registrare un altro fatto importante, visto il problema tecnico che manda in stallo la vettura di Rowland (creato forse da un tamponamento di Sam Bird), costringendo il pilota Nissan al rallentamento improvviso. Per fortuna l’inglese dopo un reset alla vettura riesce a ripartire, trovandosi però in decima posizione. Nel frattempo Lotterer, letteralmente incollato agli scarichi di Bird, approfitta di una grave incertezza dell’inglese in staccata di curva uno passandolo, acciuffando cosi la momentanea prima posizione.
Gara al momento incolore per l’ex pilota di Formula Uno Felipe Massa, che con la sua Venturi non riesce proprio a trovare competitività nelle stradine della pista cinese. Stesso discorso vale per Jean Eric Vergne, che dopo essere stato “impelagato” nell’incidente con le Mahindra che ha provocato lo stop della gara, tampona la monoposto di Sims per ben due volte commettendo poi anche altri errori.
La sfida per la vittoria sembrerebbe cosa a due tra André Lotterer e Sam Bird, con quest’ultimo che quasi riesce a recuperare la prima posizione con una manovra di sorpasso, sventata però brillantemente dal tedesco di Techeetah. Quando mancano 21 minuti alla fine del evento realizzato a Hong Kong, il pilota Bmw Alexander Sims va a sbattere contro le barriere con la macchina che probabilmente non era più ben bilanciata dopo i due contatti con Vergne, che peraltro viene punito dalla direzione essendogli inflitti 5 secondi di penalità per le manovre scorrette.
Nel frattempo, mentre Vandoorne cerca di attivare l’attack viene infilato da Mortara, perdendo purtroppo per lui un’altra posizione. In seguito il belga deve addirittura alzare bandiera bianca per un problema tecnico, che lo costringe al ritiro rimanendo bloccato con la sua monoposto in curva. Tutto ciò ovviamente provoca (dopo 3 giri sotto bandiera gialla) nuovamente l’ingresso della Safety car, che raggruppa un altra volta tutti piloti. Come successo in precedenza l’attack mode protagonista della ripartenza, attivato dalla metà dei partecipanti.
Continua la battagia per la prima posizione tra Lotterer e Bird con Il ritmo dei primi due nettamente superiore. Di fatto bastano solamente 3 giri per notare un netto distacco, con i due di testa che iniziano a girare su tempi praticamente uguali alla pole position. Mortara (in terza posizione) non attivando la modalità d’attacco deve difendersi da un Di Grassi davvero scatenato, che con il plus di potenza a disposizione vuole acciuffare quel podio virtuale che vede a portata di mano.
Quando mancano 6 minuti alla fine arriva la terza Safety car della gara, provocata questa volta dall’impatto contro le barriere di Oliver Rowland. Gara molto difficile per l’inglese ex Williams, che dopo aver sofferto un problema tecnico che aveva compromesso nettamente la sua prova, deve arrendersi per questo contatto.

Dopo l’ennesima ripartenza mancano solamente due minuti più un giro da disputare, con lo stesso senario che si ripete. L’inglese Sam Bird resta francobollato alla Techetah di Lotterer ma questa volta colpendolo leggermente da dietro provoca la foratura del pneumatico posteriore destro della vettura del tedesco, rovinandogli completamente la gara. Mortara pertanto ringrazia e sale in seconda posizione seguito dal brasiliano di Audi Di Grassi.
Lotterer non riesce nemmeno a rientrare ai box ritirando la sua vettura in pista, con la direzione gara che mette sotto inchiesta la manovra dell’inglese di Virgin che comunque taglia il traguardo per primo, seguito dallo svizzero Mortara in seconda posizione e Di Grassi in terza.
Basta guardare il volto di Sam Bird nell’intervista a caldo per intendere il probabile arrivo della penalità per il contatto con Lotterer, che di fatto ha tolto la possibilità al tedesco di vincere la sua prima gara stagionale.

La cerimonia del podio, che come sempre si realizza nell’E-Village circondati da un nugolo di tifosi e fotografi, vede la normale premiazione secondo l’arrivo dei piloti in pista. Tuttavia gli uomini Virgin con Sam Bird gioiscono a metà visto la probabilissima penalità che arriverà solamente a breve. L’inglese alza il trofeo con l’inno inglese che inneggia, arrivando poi il consueto selfie del podio a concludere la cerimonia.
Senza dubbio la all electric racing series ha saputo regalarci l’ennesima gara ricca di emozioni, capace di tenerci incollati al teleschermo per tutta la durata dell’evento.
Ecco la classifica finale...

Autore: Alessandro Arcari - @BerrageizF1

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Mon, 11 Mar 2019 12:23:16 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4862/1/hong-kong-e-prix-sam-bird-si-aggiudica-momentaneamente-la-vittoria http://www.blogformulae.it/admin/foto/hong-kong-e-prix-sam-bird-si-aggiudica-momentaneamente-la-vittoria-4862-1.jpg
HKT Hong Kong E-Prix Preview https://www.blogformulae.it/news/4861/1/hkt-hong-kong-e-prix-preview- Dopo tre settimane di attesa, finalmente il mondiale di Formula E torna in azione con il quinto appuntamento stagionale, spostandosi dall’ America centrale all'Asia. Per la terza volta consecutiva, a quattro anni e mezzo dalla gara inaugurale svoltasi a Pekino, la all electric race series approderà nella frenetica città di Hong Kong per disputare quella che sarà la cinquantesima gara della giovane categoria.

Dopo la sfavillante opening season dello scorso anno consumata nello Harbourfront di Hong Kong, la categoria tutta elettrica torna lungo le stradine della cittá situata lungo la costa meridionale della Cina, ubicata tra il mare meridionale ed il delta del fiume delle perle. La città, famosa per il grande porto naturale e la sua preponderante skyline, lo scorso anno ha accolto le due gare inaugurali di Season 4 capaci di regalare uno spettacolo davvero eccellente.

Layout

Il circuito si snoda lungo le strade del Central Harbourfront, con punti di riferimento importanti come l’Observation Wheel, il municipio di Hong Kong e l'International Finance Centre, capaci di offrire davvero un colpo d’occhio eccezionale. Il tracciato della regione amministrativa speciale della Cina, ricavato tra la splendida Victoria Bay e l'imponente skyline di Hong Kong, gode di un’altissima popolarità nel territorio circostante. Il percorso stradale studiato dall’organizzazione dell'evento ha una lunghezza di 1.860 km spalmata su 10 curve (6 a destra e 4 a sinistra), presentando un asfalto abbastanza irregolare con basso grado di abrasione.
Osservando l’immagine successiva possiamo apprezzare la netta contrapposizione del circuito di Hong Kong rispetto all’ultimo appuntamento mondiale del Messico, proponendo una pista molto più tradizionale per la categoria con una classica configurazione breve e tortuosa.

 


Dopo aver percorso il primo tornante, le vetture di seconda generazione entrano nella zona più rapida della pista percorrendo un lunghissimo rettilineo dove scaricheranno a terra i 250 kW di potenza elettrica a disposizione. Giunti alla fine del rettifilo si affronta la staccata più violenta del tracciato, per percorrere poi la curva a 90º che porta alla chicane T4.

Successivamente si ci immette nella parte tortuosa del circuito, percorrendo 5 brevi rette intervallate da una curva a semicerchio, un tornante e due curve da 90º. In questo settore una perfetta messa a punto meccanica risulterà fondamentale per affrontare al meglio la parte del tracciato più tecnica.

Per ultimare la tornata mancano all’appello il mezzo cerchio destrorso T9 e la piccola curva ad ampio raggio T10, che immette direttamente lungo la linea del traguardo del HKT Hong Kong E-Prix. Fattore importante in questa zona é la trazione che permetterà di raggiungere la velocità adeguata marcando la differenza sul giro.

 

Attack zone

A creare ancora più spettacolo durante l’E-Prix ci sarà come sempre il tanto discusso Attack Mode, studiato appositamente per regalare un extra power alle vetture per un periodo limitato, nelle due fasi di gara che i piloti riterranno più idonee. Per il quinto round stagionale la modalità di attacco sarà attivabile passando all’interno dello stretto tornante di curva 6. Essendo la porzione di asfalto non troppo estesa in questo punto, le vetture non dovrebbero essere penalizzate al salire dalla traiettoria ideale.

 

Cosa è successo la passata edizione?

Il cosiddetto doubleheader che aprì la scorsa stagione è stato un susseguirsi di emozioni, capace di regalare la prima vittoria di Season 4 all’inglese Sam Bird, che con la sua Virgin Racing ha preceduto Jean-Éric Vergne e Nick Heidfield aggiudicandosi la prova.

Nella seconda sfida, nonostante l’ottima prestazione sfoderata da Daniel Abt con la sua Audi Sport Abt Schaeffler, arriva perentoria la penalizzazione che toglie la prima gioia stagionale al tedesco, consegnando di fatto il Gran Premio nelle mani di Felix Rosenqvist su Mahindra.

 

Orari per l’Italia

La prima sessione di prove libere della giornata sarà l’occasione giusta per farsi un’idea della pista in condizioni cronometrate, seguita dopo un’ora e mezza dalla seconda ed ultima sessione libera. In questa configurazione, nonostante i tempi in realtà non abbiamo nessuna valenza, i differenti piloti potranno utilizzare tutta la potenza delle loro monoposto, arrivando ai 250kW disponibili.

Le qualifiche che, come previsto da regolamento, determineranno la griglia di partenza, avranno una durata complessiva di circa un’ora. Il programma prevede il formarsi di 5 gruppi, dai quali verranno estratti i piloti più rapidi, che potranno partecipare alla Super Pole contendendosi il primo posto sullo schieramento. Dopo una pausa di tre ore, dove i tecnici prepareranno a dovere le vetture, arriverá il momento di abbassare la visiera e lasciare spazio allo spettacolo in pista con il via della quinta gara stagionale.

 

Conclusioni

Le previsioni meteorologiche non promettono un buon fine settimana ad Hong Kong, indicando possibili precipitazioni che potrebbero mescolare ulteriormente la situazione. Senza dubbio, pensando al layout del tracciato cinese, é facile capire come la qualifica sia abbastanza importate in vista della gara anche se, come abbiamo potuto assistere nelle precedenti sfide di Season 5, le incognite capaci di invertire i valori in pista sono dietro l’angolo. Senza dubbio un fattore da tenere in conto sono le rinnovate prestazioni che le monoposto di ultima genereazione saranno in grado di offrire rispetto alla passata edizione, in un pista stretta e tortuosa dove i piloti potranno fare veramente la differenza.
Prima del debutto ufficiale di Season 5 si diceva che sarebbe stata la stagione più imprevedibile di tutte...beh con quattro gare all’attivo e quattro diversi vincitori non avremmo certo potuto aspettarci di meglio. Anche questa volta le premesse per un fine settimana ricco di emozioni ci sono tutte. E ci sono tutti gli ingredienti per regalarci l’ennesimo grande spettacolo, a cui questa categoria ci ha ben abituati.

Buona Formula E a tutti...

Autore: Alessandro Arcari - @BerrageizF1

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Fri, 8 Mar 2019 18:50:35 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4861/1/hkt-hong-kong-e-prix-preview- http://www.blogformulae.it/admin/foto/hkt-hong-kong-e-prix-preview--4861-1.jpg
MEXICO CITY E-PRIX: Di Grassi strappa una vittoria inaspettata negli ultimi metri di gara https://www.blogformulae.it/news/4860/1/mexico-city-e-prix-di-grassi-strappa-una-vittoria-inaspettata-negli-ultimi-metri-di-gara La Formula E torna a fare notizia, e come sempre lo fa alla grande regalandoci una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Season 5 ci ha oramai abituati a quest’andazzo offrendo uno spettacolo difficilmente riproducibile in altre ben più blasonate categorie del Motorsport. Disputatasi nello splendido Autodromo Hermanos Rodriguez questa edizione (la quarta in questo tracciato) ci ha regalato come sempre una sfida degna di nota, e questa volta addirittura con un finale decisamente inaspettato.
Adesso però riavvolgendo la bobina andiamo a raccontare i fatti del Mexico City E-Prix, quarta prova mondiale valevole per la all electric racing series.
Subito una grandissima partenza per l’ex Williams Oliver Rowland, che con la sua Nissan e.Dams riesce ad avere uno stacco migliore superando due avversari, accodandosi alla prima curva al diffusore di Pascal Wehrlein. Il giovane tedesco di Mahindra dopo un splendida pole firmata in qualifica è deciso a vincere la gara, e lo dimostra immediatamente quando nei primi giri tenta l’allungo.
Al terzo giro ecco il primo colpo di scena...
Mentre Felipe Nasr per un contatto nelle retrovie va in testacoda, Nelson Piquet si lancia prepotentemente all’attacco di Vergne in parabolica. Il parigino autore di un campionato altalenante, chiude forse troppo la traiettoria innescando un gran incidente che per fortuna non riporta conseguenze alcune. La Jaguar del brasiliano una volta centrata la Techeetah di JEV prende letteralmente il volo, atterrando peraltro sull’incolpevole BMW di Sims. L’impatto veramente forte distrugge la monoposto di Piquet, danneggiando le altre due coinvolte. Nonostante il brasiliano ex Formula Uno tardi alcuni minuti, sale da quello che rimane della sua vettura tutto intero, portando con se solo un grande spavento.
La direzione di gara visto gli avvenimenti in pista si vede costretta a fermare la competizione, esibendo ai 22 piloti partecipanti la red flag. Dopo circa venti minuti d’attesa, dove i commissari di pista si sono occupati di ripulire e ripristinare le condizioni ottimali dell tracciato, riparte la competizione dietro la Safety Car su giro lanciato. Come sappiamo da quest’anno la Formula E prevede un formato di gara nuovo, che comprende 45 minuti più un giro. In caso di bandiera rossa il tempo continuerà a scorrere, per poi essere recuperato a discrezione della direzione gara aggiungendo i minuti persi.
Dopo due tornate dietro la Safety car la sfida finalmente riparte con Rowland che si francobolla a Wehrlein, considerando la ripartenza un’ottima occasione per raggiungere la testa del gruppo. Il giovane tedesco pero tiene duro mantenendo la posizione, ed in realtà l’inglese di Nissan deve guardare gli specchietti per tenere a bada Lucas Di Grassi.
L’altro brasiliano Da costa cerca disperatamente una manovra di sorpasso ai danni di Buemi, ma la Nissan e-Dams dello svizzero regge, ed anche se con qualche difficoltà, mantiene la posizione. Felipe Massa, autore di una buona prestazione in qualifica entrando per la prima volta nella Super Pole, sta disputando una gara dignitosa. L’ex pilota di Formula Uno si trova in sesta posizione aspettando il momento giusto per guadagnare posizioni. Sims dopo l’incidente iniziale si ritrova insieme a Vergne nelle retrovie, e alla ricerca di riscatto si sbarazza agevolmente di Nasr.
In questa fase la competizione entra in una fase di stallo, dove tutti i piloti cercano di risparmiare energia, utile negli ultimo momento di gara per dare il tutto per tutto. In questi minuti arriva la doppia ufficializzazione delle penalità per Jose Maria Lopez e Stoffel Vanddorne, entrambi rei di aver utilizzato più potenza di quella permessa durante l’attivazione del Fan Boost.
Ancora una volta una giornata storta per il campione del mondo in carica Vergne, che dopo la carambola iniziale non riesce proprio a trovare competitività. Inoltre il francese, grazie ad un contatto con Evans nella zona dello stadio, va in testacoda e vede sfilare tutto il gruppo prima di poter riprendere la marcia.
Quando mancano 10 minuti alla fine del Mexico City E-Prix, Di Grassi si trova attaccato a Rowland per la lotta al secondo posto, mentre Buemi e Di Grassi attivano entrambi l’attack mode per cercare di dare uno scossone alla gara. La tornata successiva Rowland passa fuori traiettoria per attivare anch’esso la modalità di attacco, non curandosi però della vicinanza del brasiliano Di Grassi. L’Audi con una manovra lesta si infila all interno dell’ultima curva dello stadio, acciuffanso la seconda posizione e lanciandosi all’inseguimento di Wehrlein.
Nel frattempo Felipe Massa, nonostante una buona prima parte della gara, inizia a perdere poco a poco prestazione, e purtroppo per lui dalla sesta posizione scivola fino alla nona.
Oramai mancano solo tre giri alla conclusione di questa avvincente gara, con una lotta serrata tra Di Grassi e Werlein per la prima posizione, con il giovane tedesco che al momento regge. All’ultimo giro il brasiliano di Audi staccata fortissimo affiancando in frenata il tedesco di Mahindra, che per evitare il sorpasso taglia la chicane mantenendo comunque la posizione. Quando solo poche curve dividono i concorrenti dal traguardo, i piloti di testa si trovano con l'energia delle monoposto agli sgoccioli, e a farne le spese e proprio Wehrein che all’ultima curva perde potenza. Nonostante cerchi una manovra (discutibile)per chiudere Di Grassi, il brasiliano giusto sotto la bandiera a scacchi riesce nell'impresa, strappando una vittoria all ultimo instante.
Wehrlein successivamente verrà anche penalizzato dalla direzione gara con 5 secondi per il taglio della chicane, concludendo una competizione comandata dal primo giro in sesta posizione, per la disperazione del team manager Mahindra che aveva creduto nella seconda vittoria stagione del team.

Ancora una volta la giovane categoria ha saputo regalarci una grande gara, questa volta addirittura omaggiandoci di un finale a sorpresa. Nell’attesa del prossimo appuntamento mondiale che si svolgerà tra tre settimane a Hong Kong, ecco la classifica piloti e costruttori.

Autore: Arcari Alessandro - @BerrageizF1

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Mon, 18 Feb 2019 09:06:52 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4860/1/mexico-city-e-prix-di-grassi-strappa-una-vittoria-inaspettata-negli-ultimi-metri-di-gara http://www.blogformulae.it/admin/foto/mexico-city-e-prix-di-grassi-strappa-una-vittoria-inaspettata-negli-ultimi-metri-di-gara-4860-1.jpg
MEXICO CITY E-PRIX: Pascal Wehrlein porta la Mahindra al top, è Pole Position https://www.blogformulae.it/news/4859/1/mexico-city-e-prix-pascal-wehrlein-porta-la-mahindra-al-top-e-pole-position Eccoci al quarto appuntamento con il campionato del mondo di Formula E che questo fine settimana approda a Cittá del Messico, per un evento che si preannuncia davvero esaltante. In effetti Season 5 con l’arrivo delle auto di nuova generazione e le nuove modalità di gara, ha saputo fino ad ora rispettare le attese regalandoci sfide avvincenti e mai banali.
Ricordiamo che il sistema di classificazione della giovane categoria è composto da quattro manche dove partecipano i concorrenti, che con un solo giro buono ottengono una referenza cronometrica. Al termine di queste mini sessioni i primi sei piloti in ordine di velocità vengono premiati con l’ingresso alla fase successiva chiamata Super Pole, dove potranno, sempre con la modalità “one shot”, sfidarsi per conquistare la pole position. Come previsto da regolamento la vettura capace di fermare il cronometro sul tempo più basso, si aggiudica i tre preziosi punti valevoli per la classifica piloti.
Il team Mahindra dimostra che la crescita effettuata nell’ultimo mese non è casuale, e a incaricarsi di mettere le cose in chiaro per la squadra indiana é Pascal Wehrlein, che fermando il cronometro in 59.347 conquista meritatamente la sua prima Pole Position stagionale, effettuando un super giro nell’Autodromo Hermanos Rodriguez. In seconda posizione troviamo il brasiliano Lucas Di Grassi, che con la sua Audi si deve accontentare della prima fila, beccandosi un distacco di 0.306sIn terza posizione incontriamo un altro brasiliano vecchia conoscenza della Formula Uno come Felipe Massa, che grazie ad una grande prestazione ed al netto miglioramento del team monegasco, trova finalmente la prima soddisfazione stagionale. Dietro di lui l'ex Williams Oliver Rowland, che butta letteralmente alle ortiche la pole. Effettivamente l’inglese nei primi due settori aveva i numeri per attaccare il miglio tempo, ma grazie ad un errore in frenata spreca unaghiotta opportunità collocandosi “solamente” in quarta posizione.Il vincitore dell’ultimo E-Prix Sam Bird nella sessione classificatoria si fa prendere troppo dall’emozione, e commettendo un grave errore alla staccata di curva 1 vanifica il giro. L’inglese si dividerà l'ultima fila con Daniel Abt, che oggi non è proprio riuscito ad essere competitivoDando un'occhiata al debuttante Felipe Nasr, che prende il posto di Gunther al volante della Dragon Racing, dobbiamo annotare una scarsa prestazione, dovendosi accontentare della 14 posizione nella griglia di partenza.

La gara che prenderà il via alle ore 23.00 ora italiana potrebbe nascondere alcune insidie, visto che la particolare altitudine del tracciato metterà a dura prova il sistema di raffreddamento delle power train. Possiamo affermare che ancora una volta la all electric racing series ci ha regalato una sessione molto emozionante, in attesa del piatto forte che verrà servito più tardi. Dunque ancora poche ore d’attesa per essere testimoni dell’ennesimo spettacolo, ricordando che in Formula E i valori in gara spesso soffrono cambiamenti insospettati.
Ecco la tabella dei tempi

Foto: Mahindra - ABB Formula E

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Sun, 17 Feb 2019 09:31:29 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4859/1/mexico-city-e-prix-pascal-wehrlein-porta-la-mahindra-al-top-e-pole-position http://www.blogformulae.it/admin/foto/mexico-city-e-prix-pascal-wehrlein-porta-la-mahindra-al-top-e-pole-position-4859-1.jpg
MARRAKESH E-Prix: D’ambrosio approfitta del harakiri BMW afferrando una vittoria inaspettata https://www.blogformulae.it/news/4858/1/marrakesh-e-prix-d-ambrosio-approfitta-del-harakiri-bmw-afferrando-una-vittoria-inaspettata Inizia la gara e subito colpo di scena… alla prima curva il campione del mondo in carica Jean Eric Vergne cerca un sorpasso impossibile all’interno della vettura di Bird. Il testacosda è inevitabile ed il francese vede scorrere tutto il gruppo prima di poter rientrare in gara. Nel frattempo Sims con una grande partenza si piazza al terzo posto giusto dietro il suo compagno di quadra Da Costa, mentre Gary Paffet, sotto gli lo sguardo attento di Toto Wolff dai box, soffre un inconveniente forando il pneumatico posteriore sinistro della sua HWA Racelab, che lo costringe al passaggio in pit lane per rimediare al errore.
Nel frattempo Di Grassi è molto in palla e grazie ad una serie di sorpassi in poche tornate passa dall’undicesimo al quinto posto. Adesso la prima posizione di Sam Bird è in pericolo visto che le due BMW scatenate sono letteralmente incollate al diffusore della Virgin dell’inglese. Effettivamente dopo quindici minuti di gara le due auto bavaresi lanciano l’attacco, e grazie ad un spettacolare sorpasso doppio fanno di Bird un sol boccone, relegando l’inglese della Virgin in terza posizione davanti al suo compagno di squadra Frijns.
Dopo una sciagurata partenza Vergne nel frattempo cerca di darsi da fare rimontando posizioni, e quando sono passati venti minuti dall inizio della gara si trova al tredicesimo posto. Sam Bird dopo essere stato grande in qualifica nella mattinata, in gara propio non riesce ad avere la stessa competitività. Probabilmente stressando molto gli pneumatici nelle prime fasi non puó tenere un buon ritmo, facendosi sorpassare prima da Di Grassi e poi da Frijns.
Quest’ultimo dopo venticinque minuti di gara passando dalla zona di attivazione sfrutta l’attack mode per lanciarsi all’attacco propio del brasiliano Di Grassi, che nonostante il musetto danneggiato per un contatto alla partenza continua a stare nella battaglia per i primi posti. Purtroppo per lui però deve inevitabilmente arrendersi al sorpasso di Frijns prima ed a quello di Sam Bird poi.
Le due BMW hanno ora un vantaggio di più di tre secondi sul terzo classificato, e sembrano davvero non avere rivali per la conquista della vittoria, quando a dieci minuti dalla fine succede l’insperato. Sims vuole vincere e si lancia all’attacco di Da Costa all’esterno, costringendolo al bloccaggio che porta l’auto del brasiliano dritta contro le barriere. Il ritiro e la perdita di tre posizioni per Sims è il triste epilogo della manovra, che di fatto toglie la possibilità al team BMW di vincere la gara, gettando alle ortiche punti preziosi per il campionato costruttori.
Dopo questi fatti la direzione di gara fa entrare la safety car che raggruppa tutti i piloti, e quando mancano poco più di cinque minuti alla fine improvvisamente si rimescolano le carte in gioco. D’ambrosio adesso si trova in prima posizione seguito da Frijns, Bird, Sims ed il sorprendente Vergne che dopo una gara in rimonta adesso ha la possibilità di raddrizzare la sua giornata dopo una partenza assurda. Con la safety car ancora in pista quando mancano tre minuti alla fine ben dodici piloti usano l’attack mode, sperando che la BMW di Da Costa venga rimossa dal tracciato rapidamente.
L’auto medica in realtá rientra solamante a tempo scaduto, quando manca solo un giro per la fine della competizione, con tutti i piloti che provano a lanciare l’ultimo attacco. Il più agguerrito nelle posizioni di testa sembra essere Sims, che cerca disperatamente il sorpasso ai danni di Bird. Nonostante l’enorme pressione esercitata il britannico si difende alla grande tagliando il traguardo al terzo posto. Non succede nient’altro, e Jerome D’ambrosio afferra la sua prima vittoria in Season 5 con il team Mahindra, mentre in seconda posizione si colloca un ottimo Frijns autore davvero di una buona competizione.

Senza dubbio abbiamo assistito ad un'altra gara ricca di emozioni, che fin dalla prima curva ha saputo regalarci un grande spettacolo. I favoriti tra errori e problemi non sono riusciti a sfruttare il potenziale delle proprie auto, e meritatamente il pilota belga del team indiano approfittando delle incertezze altrui trionfa nel secondo appuntamento mondiale della Formula E.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Foto: ABB Formula E - Mahindra Racing

Articolo originale su f1analisitecnica.com

 

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Sun, 13 Jan 2019 10:52:54 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4858/1/marrakesh-e-prix-d-ambrosio-approfitta-del-harakiri-bmw-afferrando-una-vittoria-inaspettata http://www.blogformulae.it/admin/foto/marrakesh-e-prix-d-ambrosio-approfitta-del-harakiri-bmw-afferrando-una-vittoria-inaspettata-4858-1.jpg
MARRAKESH E-PRIX: Sam Bird con un gran giro strappa la pole a Vergne per un soffio https://www.blogformulae.it/news/4857/1/marrakesh-e-prix-sam-bird-con-un-gran-giro-strappa-la-pole-a-vergne-per-un-soffio La qualifica è uno dei momenti chiave della competizione dove i piloti gettano la maschera e spingono al massimo, per accaparrarsi quella posizione che poi potrebbe essere fondamentale durante la gara. Nella mattinata era stata la Envision Virgin Racing di Robert Frijns a piazzarsi davanti a tutti, con il vincitore della prima gara stagionale in quel di Ad Diriyah Antonio Felix Da Costa attaccato a soli 94 millesimi.
Como sappiamo la sessione classificatoria della Formula E si divide in 4 gruppi, ed alla fine i sei migliori tempi totali si aggiudicano la partecipazione alla Super Pole, che concede ai piloti la possibilità di giocarsi la partenza dal palo.

Gruppo 1
Mitch Evans - Jaguar Racing Jean Enric Vergne - Ds Techeetah Antonio Feliz Da Costa – BMW André Lotterer - Ds Techeetah Jerome D’ambrosio - Mahindra Racing
Con il tempo di 1.17.950 Da Costa mette tutti in riga conquistando con la sua BMW la cima, aggiudiucandosi la partecipazione alla super pole. Lotterer durante il suo giro buono commette un grave errore perdendo il controllo della sua Ds-Techeetah sfiorando le barriere, soffrendo un distacco finale di 1.5 secondi vanificando la sua sessione.

Gruppo 2
Di Grassi - Audi Oliver Rowland - Nissan Daniel Abt - Audi Sebastien Buemi - Nissan Nelson Piquet Jr - Jaguar
In questa seconda parte della qualifica si conferma la bontà del pilota svizzero Buemi su questo tracciato, infatti con un gran tempo si colloca al primo posto fermando il crono in 1.17.906 davanti di 44 millesimi a Felix Da costa. Il pilota brasiliano Di grassi pasticcia un po durante il suo giro e non riesce a sfruttare tutto il potenziale della sua Audi, dovendosi accontentare solamente della settima posizione.

Gruppo 3
Sam Bird - Envision Virgin Robin Frijns - Virgin Stoffel Vandoorne - Hwa Racelab Maximilian Gunther - Dragon Tom Dillmann - Nio Oliver Turvey - Nio
Ovviamente la pista va migliorando poco a poco e lo sa bene Sam Bird, che con il tempo di 1.17.851 per 55 millesimi si mette davanti a tutti risultando il migliore del suo gruppo. Stoffel Vandoorne ancora una volta molto deludente, ed anche grazie ad un piccolo inconveniente sulla sua auto non riesce a percorrere un giro pulito, collocandosi momentaneamente all'ultimo posto. Gunther dopo un prestazione non certo irresistibile si deve addirittura fermare in pista per un probelma tecnico sulla sua Dragon.

Gruppo 4
Jose Maria Lopez - Dragon Gary Paffet - HWA Racelab Felipe Massa - Venturi Alexander Sims - BMW Edoardo Mortara - Venturi Pascal Wehrlein - Mahindra
Bella prestazione per Wehrlewin che si piazza al settimo posto nonostante un piccolo errorino nell’ultima curva, mentre Sims con la sua BMW è autore di un’ottima qualifica conquistando la terza posizione a 84 millesimi dalla vetta. Felipe Massa dal suo canto non riesce ad esprimersi al meglio per poter estrarre tutto il potenziale dalla sua auto.

Super Pole
Sam Bird - Envision Virgin Sebastien Buemi - Nissan Alexander Sims - BMW Antonio Feliz Da Costa - BMW Jean Enric Vergne - Ds Techeetah Mitch Evans - Jaguar Racing
Il primo ad uscire in pista con la sua Jaguar è Mitch Evan, e purtroppo per lui commette subito un grave errore. Effettivamente il pilota neozalandese va lungo nella grande frenata del rettilineo, perdendo la possibilità di disputare un giro competitivo fermando il cronometro in 1.39.379.
Tocca poi all’attuale campione in carica Vergne che con il tempo di 1.17.535 si colloca primo, essendo autore di un gran giro con la sua Ds Techeetah.
Terzo a scendere in pista é stato l’attuale lider del campionato mondiale di Formula E, dopo la sua vittoria e pole position nel primo appuntamento di Season 5. Felix Da Costa spinge molto soprattutto nel primo settore dove risulta essere molto rapido, ma nonostante la sua prestazione si deve accontentare del momentaneo secondo posto collocandosi a 91 millesimi da Jean Eric Vergne.
É poi la volta di Alexandre Sims che con la sua BMW vuole dimostrare tutta la competitività della sua vettura. Il pilota non è autore di un giro pulito e con qualche derrapata di troppo che inevitabilmente li costa sul computo finale, si piazza a quasi nove decimi di differenza dal lider Vergne.
Tocca poi allo specialista del circuito marocchino Sebastien Buemi, che sempre riesce a tirare fuori prestazioni vincenti in questo tracciato. Lo svizzero scende in pista con la sua Nissan ma non riesce ad incidere come voleva soprattutto nel terzo settore, collocandosi alla fine terzo con un distacco di circa 2 decimi dal lider.
Ultimo a fare la sua apparizione in pista è il britannico Sam Bird, unico che può strappare la pole al francese. Bird con la sua Virgin parte come un treno con il miglior tempo nel primo settore, per poi mantenere il vantaggio anche nel secondo. Nell’ultima parte della pista Sam riesce a gestire la situazione, e nonostante non sia il più veloce conquista la sua prima pole position dell’anno per 46 millesimi, marcando il tempo di 1.17.489 che oltre la pole vale anche i 3 punti previsti da regolamento.

A continuazione la tabella finale dei tempi dopo la sessione classificatoria

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Foto: ABB Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Sat, 12 Jan 2019 10:52:19 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4857/1/marrakesh-e-prix-sam-bird-con-un-gran-giro-strappa-la-pole-a-vergne-per-un-soffio http://www.blogformulae.it/admin/foto/marrakesh-e-prix-sam-bird-con-un-gran-giro-strappa-la-pole-a-vergne-per-un-soffio-4857-1.jpg
MARRAKESH E-PRIX: Ecco il secondo appuntamento di Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4856/1/marrakesh-e-prix-ecco-il-secondo-appuntamento-di-season-5 Messe da parte le feste natalizie arriva il tanto atteso secondo appuntamento con la Formula E, che si disputerà lungo le stradine della città marocchina di Marrakesh. Questo circuito non è nuovo al calendario visto che quella del prossimo fine settimana sarà la terza edizione. Questa volta peró a differenza dei precedenti appuntamenti il tracciato vedrà sfrecciare le nuovissime auto Gen2, che tanto ben hanno impressionato nella prima uscita stagionale.

Come se non bastasse poi ci sono novità importanti in gara come “l’attack mode”, che aggiunge ancor più pepe ad una ricetta peraltro già ben saporita, rendendola ancor più avvincente. Senza subbio trattasi di una nuova era per la all electric race series, e tutte le aspettative al riguardo sono state ampiamente confermate in Arabia, quando le vetture di ultima generazione hanno fatto il loro debutto lasciando a bocca aperta tutto il mondo del Motorsport per le loro prestazioni.

Il circuito di Marrakesh è stato ricavato tra le montagne di Atlas, e senza dubbio paesaggisticamente parlando dato la sua ubicazione fantastica ci offre delle cartoline imperdibili. Il layout che si snoda attraverso le strade del capoluogo è composto da 12 curve (di cui 7 a sinistra e 5 a destra) per una lunghezza totale pari a 2.971 Km. Dando un’occhiata all’immagine a continuazione, possiamo rapidamente intuire come anche nel secondo appuntamento di Season 5 sicuramente non mancheranno sorpassi ed emozioni.


Senza dubbio la prima metà della pista risulta essere la più lenta, comprendendo due curve a U (T1 e T3) intervallate da una zona da percorrere probabilmente in pieno che attraversa la seconda curva del tracciato. Uscendo da T3, dove per altro è ubicata la zona di attivazione del “attack mode”, si arriva alle curve in successione T4-T5-T6 che a loro volta immettono la vettura su di un altro rettilineo che porta alla staccata di curva 7, zona papabile per sorpassi.
Prima di arrivare al rettilineo più lungo di tutto il circuito bisogna ancora percorrere la curva T9, zona iconica che costeggia il Kenzi Menara Palace. La frenata di curva 11 senza dubbio sarà teatro di molte manovre per cercare di accaparrarsi posizioni preziose in pista. Manca poi soltanto all’appello la curva a 90 gradi T12, prima di giungere sulla linea di meta e completare il giro della pista marocchina.
Orari
Anche per il secondo appuntamento del mondiale della rinnovata categoria tutta elettrica, valgono le stesse tempistiche di competizione. In effetti in Formula E si fa tutto di corsa senza quasi prendere fiato.

 

Si inizia molto presto il sabato con la doppia sessione di libere, dove i vari team cercheranno di settare al meglio le monoposto per poi affrontare la qualifica, pensando ci sarà a disposizione solamente un’ora di tempo tra una sessione ed un altra, che ovviamente i tecnici impiegheranno per analizzare tutti i dati procedenti dalle minuziose prove in pista. La gara prenderá il via alle 16:00 (ora italiana) e come sappiamo avrà una durata di 45 minuti più un giro, dove i piloti si sfideranno in un duello che si appresta ancora una volta a regalarci momenti appassionati.
In conclusione possiamo essere padroni di una discreta curiosità su come le monoposto affronteranno questo tracciato, che ovviamente anni orsono fu concepito per vetture con minori prestazioni velocistiche ed aerodinamiche. Inoltre il nuovo “attack mode” regalerà ai piloti la possibilità di aggiungere ben 25 kW di potenza extra passando sopra la zona di attivazione, che ovviamente renderà le vetture più competitive per un periodo limitato di tempo.
Insomma...il nuovo formato “One shot”, senza lo spiacevole inconveniente del cambio di vetture a metà gara, sommato alle varie modalità di gara quali Fan Boost e Attack Mode, ci darà ancora una volta la possibilità di godere di un grande spettacolo, che senza dubbio latita in altre ben più blasonate categorie...
Buona Formula E a tutti!

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Foto: ABB Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

 

 

 

 

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Thu, 10 Jan 2019 10:46:46 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4856/1/marrakesh-e-prix-ecco-il-secondo-appuntamento-di-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/marrakesh-e-prix-ecco-il-secondo-appuntamento-di-season-5-4856-1.jpg
FORMULA E: Tra le novità di Season 5 spicca il nuovo -Attack mode- https://www.blogformulae.it/news/4855/1/formula-e-tra-le-novita-di-season-5-spicca-il-nuovo-attack-mode- Dopo mesi passati tra speculazioni, tante parole e opinioni, finalmente tra una settimana la rinnovata Formula E torna all’opera nella città di Ad Diriyah, in quel che sarà il primo appuntamento della tanto attesa Season 5. Come sappiamo la giovane categoria ha subito una forte rimodellazione nel regolamento, e inoltre potrà contare con le vetture di seconda generazione. La nuova monoposto infatti oltre ad avere una maggior potenza sarà in grado (al contrario delle sua predecessora) di disputare tutta quanta la gara, senza aver il bisogno di fare lo switch di vettura a metà della competizione.
Come se non bastasse le sorprese non sono certo finite qui, visto che il campionato vedrà l’ingresso di una nuova arma fruibile per tutti i suoi concorrenti. Effettivamente dal secondo giro si potrà attivare sulle vetture Gen2 una modalità d’attacco, studiata appositamente per regalare più emozioni durante la gara, grazie alla quale si potrà aumentare temporaneamente i livelli di potenza.
Dopo aver attivato l’Attack Mode con un apposito pulsante collocato sul volante, il pilota per poter usufruire della modalità dovrà percorrere una traiettoria differente per far scattare i sensori di temporizzazione, che garantiranno una potenza extra al veicolo raggiungendo i 225KW. Prendendo spunto dal videogioco Super Mario Kart il sistema è stato pensato per far perdere un pò di tempo ai conduttori, che posizionando la vettura fuori dalla traiettoria ottimale inevitabilmente percorreranno più metri.

Per rendere lo spettacolo effettivo a 360 gradi l’organizzazione ha pensato di esaltare questo momento topico anche dal punto di vista televisivo, incorporando quella che sarà una vera e propria realtà virtuale. Infatti secondo il comunicato ufficiale stilato dall’organizzazione internazionale, si sfrutteranno le telecamere a bordo pista per utilizzare una tecnologia che in tempo reale userá la telemetria per visualizzare una grafica sul tracciato.
Qui di seguito le parole di Alejandro Agag, l’uomo che ha creduto fin dal primo momento in questo interessante progetto, che alle soglie di Season 5 si candida come una delle categorie più interessanti di tutto il panorama mondiale del Motorsport.
La Formula E ha rotto gli indugi anni fa diventando la prima categoria tutta elettrica, quindi è chiaro che non abbiamo paura di provare cose nuove, che si tratti d'introdurre innovazioni in pista, di modificare il formato della gara, o di creare nuovi modi per far sì che i fan possano seguire e interagire con lo sport. Sono ansioso di vedere il competitivo debutto della vettura Gen2 e del “Attack mode” in azione durante uno scenario di gara, su quelli che sono i circuiti stradali stretti e impegnativi che caratterizzano la nostra serie. Aspetto questo momento da molto tempo… questo è l'anno in cui il campionato ABB FIA Formula E diventa maggiorenne”.
Ecco tutte le caratteristiche di Season 5…

Monoposto Gen2: Un nuovo concetto di design al quale tutti i team si devono attenere utilizzando auto e carrozzerie corrispondenti, sviluppando al contempo i propri componenti interni per il motore, inverter, cambio, sospensioni posteriori e software.
Batteria Gen2: la nuova batteria proporziona quasi il doppio della capacità di accumulo di energia rispetto alla passata, fornendo una lunga autonomia. Effettivamente il dato è significativo passando da 28 kWh a 54 kWh, concedendo la possibilità ai piloti della all electric race series di completare un'intera distanza di gara, senza lo spiacevole inconveniente di dover compiere lo switch di vettura a metà gara, saltando letteralmente da una macchina ad un’altra.
Modalità di potenza più elevate: Con la nuova stagione aumenta anche la potenza massima nella modalità di gara passando da 180 kW a 200 kW, mentre durante le sessioni di prove libere e la qualifica si potrà sfruttare la massima potenza arrivando fino 250 kW.
Modalitá di Attacco: Questa forse è la novità più interessante integrata nel nuovo formato di gara, grazie alla quale si potrà aumentare temporaneamente i livelli di potenza fino a raggiungere i 225 kW come precedentemente detto.
Fanboost: Come per la precedente stagione questo “bonus” sarà assegnato ai piloti con il maggior numero di voti raccolti online e sui social media. Le votazioni si chiudono nella fase di apertura della gara, e i vincitori del Fanboost avranno a disposizione più energia.
Illuminazione a LED del sistema Halo: Con l'introduzione obbligatoria del dispositivo di protezione per la testa (HALO), la Formula E ha saputo approfittare della utile ma esteticamente brutta struttura per installarvi una striscia led, che consentirà agli spettatori di riconoscere facilmente le diverse modalità di alimentazione delle varie vetture. Pertanto Il blu elettrico sarà il colore abbinato all’utilizzo del Attack Mode (225kW), mentre il più tenue magenta sarà l’incaricato di avvisare i fans dell’uso del Fanboost (tra 240kW - 250kW). Ovviamente nella modalità standard di gara (200kW) il sistema d'illuminazione a led non sarà attivo.
L'attesa oramai sta esaurendo le sue energie, lasciando spazio alle emozioni che a loro volta fanno capolino da dietro l’angolo. Tra poco più di una settimana calerà il sipario su Season 5, e tutte le chiacchiere lasceranno velocemente spazio allo spettacolo…
Buona Formula E a tutti!

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Foto : ABB Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Thu, 6 Dec 2018 19:43:47 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4855/1/formula-e-tra-le-novita-di-season-5-spicca-il-nuovo-attack-mode- http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-tra-le-novita-di-season-5-spicca-il-nuovo-attack-mode--4855-1.jpg
FORMULA E - NISSAN: Oliver Rowland rimpiazza Alex Albon al volante della Gen2 https://www.blogformulae.it/news/4854/1/formula-e-nissan-oliver-rowland-rimpiazza-alex-albon-al-volante-della-gen2 L’alba sulla rinnovata stagione di Formula E oramai è in dirittura d’arrivo, e finalmente con l’annuncio di oggi la line up piloti di quella che sarà la Season 5 della categoria tutta elettrica è completata. Effettivamente in mattinata con un comunicato stampa il team Nissan e.DAMS ufficializza l’arrivo di Oliver Rowland nel team, sostituendo Alex Albon che a sua volta rimpiazza il “mai amato” Brendon Hartley, essendo stato francamente autore di una stagione deludente in termini di risultati e velocità in pista. Il mondo del Motorsport si sa che raramente concede due occasioni, e giusto per questo motivo il giovane pilota tailandese si impadronirà per la stagione 2019 del volante della scuderia dei “torelli”, cercando di dimostrare tutto il suo talento agli uomini di Faenza.
Tornando alla all electric race series la scuderia nipponica dopo qualche giorno di stallo ha preso la sua decisione, annunciando finalmente Oliver Rowland, ex pilota collaudatore Williams (2017-2018). Il britannico di 26 anni non è del tutto estraneo alla categoria, infatti giusto nei recenti test invernali che si svolsero nel tracciato spagnolo Ricardo Tormo, fu proprio il sostituto di Albon che non si presentò all’ultimo dei tre giorni di prove in pista. Inoltre per dovere di cronaca dobbiamo ricordare che Oliver fece anche parte della spedizione indiana al Gran Premio di Punta del Este, quando con il team Mahindra Racing disputò la nona tappa di Season 2 al posto dell’indisponibile Nick Heidfeld, tagliando il traguardo sotto la bandiera a scacchi al tredicesimo posto.

Rowland che già in passato seppe dimostrare tutto il suo talento come quando nel 2017 fu il principale rivale di Leclerc per il campionato di Formula 2, non vede l’ora d'iniziare la sua avventura con la Formula E, ritenendola una delle migliori piazze in circolazione.

Il campionato di Formula E possiede tra le sue fila alcuni dei migliori piloti al mondo, ed è un onore essere stato selezionato da Nissan e.dams per rappresentarli nella quinta stagione. Inoltre avere la possibilità di lavorare al fianco di Sebastian (Buemi) trattasi di una opportunità incredibile”, commenta il giovane di Sheffield che poi aggiunge concludendo il suo intervento :”Non vedo l’ora di poter misurarmi con il meglio della Formula E”.

Tra due settimane inizierà una nuova sfida per il giovane pilota che vanta all’attivo una 24 ore di LeMans disputata con il team CEFC TRSM Racing, la partecipazione nella Blancpain GT Series Endurance Cup con Strakka Racing, e una lunga esperienza in GP2-Formula 2 avendo partecipato a tre campionati.

Senza dubbio trattasi di una svolta per la carriera del britannico che in Formula E ha l’importante occasione di affermarsi e trovare la sua identità, in quella che al giorno d’oggi risulta essere una categoria in piena crescita che ha saputo convincere anche i più scettici, grazie alle sue gare ricche di battaglie emozionanti.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto : Nissan Nismo

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Thu, 6 Dec 2018 19:41:08 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4854/1/formula-e-nissan-oliver-rowland-rimpiazza-alex-albon-al-volante-della-gen2 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-nissan-oliver-rowland-rimpiazza-alex-albon-al-volante-della-gen2-4854-1.jpg
FORMULA E - La serie è sempre piu elettrizzante con 7 donne al volante nei test di Ad Diriyah https://www.blogformulae.it/news/4853/1/formula-e-la-serie-e-sempre-piu-elettrizzante-con-7-donne-al-volante-nei-test-di-ad-diriyah Quando oramai manca meno di un mese al via della prima tappa di quello che si appresta ad essere il mondiale di Formula E piu avvincente di tutta la sua breve storia, l’organizzazione della all-electric race series ha rivelato la lista dei partecipanti ai test post Gran Premio, que si svolgeranno nella città araba di Ad Diriyah.
Effettivamente per la prima volta la giovane categoria internazionale sbarca in Arabia Saudita, con un accordo siglato con la General Asports Authority and Saudi Arabian Motor che prevede una collaborazione decennale. Grazie l’abolizione del divieto di guida per le donne nel paese arabo dello scorso 24 giugno, il giorno dopo la gara prenderanno parte alla prova diverse pilotesse, essendo parte anche di un piano organizzativo del promotore locale che assieme ai vari team hanno incoraggiato una maggiore partecipazione femminile al importante evento.
La lista comprende vari nomi che faranno parte alle due sessioni previste per il 16 dicembre: Amna Al Qubaisi (Envision Virgin Racing), Jamie Chadwick (NIO Formula E Team), Tatiana Calderón (DS Techeetah), Carmen Jordá (Nissan e.DAMS), Beitske Visser (BMW i Andretti Motorsport), Katherine Legge (Mahindra Racing) e Simona De Silvestro (Venturi Formula E Team). Nata negli United Arab Emirates la pilota di casa sarà Amna Al Qubaisi, che gareggiando nel karting dall'etá di 13 anni vinse il UAE Rotax Max Challenge Championship, prima di competere nella Formula 4 con la scuderia Prema Theodore Racing.

Sono molto orgogliosa di poter rappresentare tutte le donne in generale e quelle arabe in particolare. Questo test è un altro passo verso il mio sogno per disputare una carriera professionale nel mondo del Motorsport. Grazie al continuo supporto di Kaspersky Lab, questo sogno diventerà realtà”, commenta la giovane di 18 anni.
Una delle partecipanti ai primi test di Season 5 con il team NIO sarà Jamie Chadwick, la sola pilota femminile che è riuscita a trionfare nella BRDC British Formula 3 Championship, quando con il team Douglas Motorsport lo scorso agosto fu artefice di una splendida prestazione vincendo gara due a Brands Hatch.

Sono felice di poter collaborare con NIO per il test ufficiale di Formula E a Riyadh. Questa categoria sta rapidamente diventando il futuro del nostro sport, e la monoposto Gen2 sembra fantastica. Sono incredibilmente grata a NIO per l'opportunità, e al contempo entusiasta di lavorare a stretto contatto con il team per assicurarci un test di successo”.
Non servono invece molte presentazioni per la più esperta Tatiana Calderon, visto che la colombiana già si trova sotto i riflettori essendo attualmente impegnata in GP3 con il team Jenzer Motorsport, oltre essere pilota collaudatore ufficiale per la scuderia di Formula Uno AlfaRomeo Sauber.

Sono incredibilmente desiderosa di testare la DS E-TENSE FE19 a dicembre. La Formula E è una categoria davvero emozionante, e sarà molto bello essere in grado di ottenere una idea della serie attraverso il test. Sarà la prima volta che guiderò un'auto da corsa completamente elettrica in pista, quindi sono molto curiosa di scoprire come dovrò adattare il mio stile per guidare la macchina nel modo più efficiente. Sono entusiasta di poter lavorare con DS Techeetah dopo i risultati positivi della scorsa stagione, e non vedo l'ora di aiutarli con il loro lavoro al primo test stagionale”, dichiara Tatiana che ogni giorno che passa è sempre più in voga del mondo del Motorsport.
Un'altra donna che prenderá parte alla manifestazione sará Simona De Silvestro, che dopo quattro stagioni consecutive disputate in IndyCar fu promossa test driver per il team di Formula Uno Sauber nella stagione 2014, per poi fare il suo debutto nel campionato tutto elettrico l’anno successivo come pilota ufficiale del team Andretti Autosport nelle due ultime tappe di Season 2.
Nel suo bagaglio tecnico inoltre ci sono varie esperienze tra le quali la partecipazione al campionato americano di Formula BMW nel 2006, piazzandosi cuarta nella classifica generale, essendo la prima donna a salire sul podio nel mitico circuito di Indianapolis. La pilota svizzera compete poi per tre stagioni nella Toyota Atlantic, conquistando la vittoria nella gara d’esordio a Long Beach nel 2008, e classificandosi terza nella classifica generale l’anno successivo. Dal 2016 corre nel Virgin Australia Supercars Championship.

Sono felice di fare il mio ritorno in Formula E come test driver per il team Venturi, ringraziando Susie e Gildo per l'opportunità. Dopo aver gareggiato nella seconda stagione, ho tenuto d'occhio il campionato di Formula E, seguendo il suo sviluppo con interesse. L'arrivo della nuova vettura Gen2 rappresenta un traguardo importante per la serie e sono molto felice di essere tornata con un ruolo attivo in questo momento emozionante e importante. Non vedo l'ora di mettermi al volante e di mettere a frutto la mia esperienza aiutando il team con prove su pista e simulatore. I prossimi dodici mesi saranno davvero impegnativi per me sia con la Formula E che con i miei impegni in Australia Supercars. Sono pronta per la sfida ed è una gioia lavorare con un team così unito e con un tale compromesso come Venturi”.
Come abbiamo potuto vedere, la prestigiosa allineazione comprenderà un mix di talenti emergenti e facce già conosciute nel mondo del Motorsport. Senza dubbio trattasi di un evento straordinario per il mondo delle quattro ruote, dove finalmente anche le donne avranno il via libero per poter dimostrare tutto il loro talento nel paese arabo.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: FIA-Envision Virgin Racing-NIO Formula E Team-DS Techeetah-Venturi Formula E Team

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Thu, 6 Dec 2018 19:37:08 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4853/1/formula-e-la-serie-e-sempre-piu-elettrizzante-con-7-donne-al-volante-nei-test-di-ad-diriyah http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-la-serie-e-sempre-piu-elettrizzante-con-7-donne-al-volante-nei-test-di-ad-diriyah-4853-1.jpg
FORMULA E - DRAGON RACING: Con Gunther ufficializzata la line up per Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4852/1/formula-e-dragon-racing-con-gunther-ufficializzata-la-line-up-per-season-5 Il team statunitense adesso è al completo. Nelle prime ore della mattinata di ieri il team capeggiato dall’imprenditore Jay Penske svela il nuovo arrivato in casa Dragon, ufficializzando Max Günther come nuovo pilota per la prossima stagione, che affiancherà il più esperto José Maria Lopez nel campionato mondiale. Anche se con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia il team Dradon Racing presenta la sua line-up per Season 5, con la quale spera di raggiungere buoni risultati dopo un’incoraggiante tre giorni di test, svoltasi il passato ottobre nella bella cornice valenciana del circuito Ricardo Tormo.
Il team americano fu fondato da Jay Penske, che nell’ormai lontano ottobre 2013 firmò un accordo con la Formula E Holdings per diventare il quarto team in franchising a entrare nel campionato della all electric series. I risultati furono da subito incoraggianti dimostrando un gran competitività sin dagli inizi. Infatti già durante la prima annata arrivò in quel di Berlino una vittoria nella categoria grazie a Jérôme d'Ambrosio, mentre il team a fine stagione si aggiudicò la palma di vice campione del mondo con un distacco di “soli” 62 punti dalla scuderia campione e.DAMS Renault.
Come dicevamo finalmente in casa Dragon Racing arriva l’ufficialità che assegna l’ultimo posto disponibile del team, che sarà occupato da Maximilian Günther. Il giovane tedesco, che debutterà il prossimo 15 dicembre nella prima tappa dei 13 appuntamenti iridati nella città di Ad diriyah, non è un totale estraneo alla categoria. In effetti il pilota nato a Oberstdorf entrò a far parte del team Dragon come pilota di riserva, dopo aver dimostrato tutto il suo valore nei Formula E rookie test disputatosi a Marrakech all’inizio di quest’anno.

Grazie ai km accumulati tanto in pista come al simulatore il ventiduenne seppe conquistare la fiducia dei tecnici americani, aiutando nell’importante ed essenziale fase di sviluppo del pacchetto powertrain di Penske EV-3, lasciando stupefatti tutti i membri del team dimostrando il suo valore al volante della monoposto elettrica. "Sono davvero felice di gareggiare con Dragon nella prossima stagione ABB FIA Formula E. Abbiamo fatto grandi progressi durante lo sviluppo della monoposto, essendo la Gen2 più potente e complessa. Si tratta di una sfida entusiasmante per gli ingegneri e per i piloti, e mi diverto ogni secondo a guidare", commenta il tedesco che poi aggiunge: "L'atmosfera di lavoro all'interno della squadra è fantastica, mi sento davvero a mio agio e non vedo l'ora d'iniziare la nuova stagione. Certamente, darò il massimo per offrire i migliori risultati possibili alla squadra. Voglio ringraziare Jay Penske e l'intero team Dragon per la loro fiducia, e per avermi dato l'opportunità di correre in questo campionato di prima classe".

Dall’altra parte il fondatore, proprietario e team principal del Dragon Jay Penske si dimostra entusiasta del suo nuovo pilota, puntando decisamente sul talento del giovane bavarese. "Sono molto contento di aver dato a Max l'opportunità di correre con la vettura numero 6 in questa stagione. Il ragazzo ha fatto un enorme lavoro costruendo un rapporto con il team collaborando con l'intera organizzazione sullo sviluppo del Penske EV-3, dimostrando di essere un vero competitor. Non vedo l'ora di vedere i risultati del suo duro lavoro durante Season 5".
Senza dubbio trattasi di una sfida importante per il nuovo pilota Dragon, in una categoria che ha saputo crescere a vista d'occhio fino ad accaparrarsi anche la fiducia dei più scettici. Pertanto dopo una annata disputata in Formula 2 con il team BTW Arden, dove a dire la verità Max non si è ricoperto di gloria con all’attivo una unica vittoria in gara 2 a Silverstone, il giovane tedesco è pronto a dimostrare le sue abilità di guida, affiancato però da un osso duro come “Pechito” Lopez che sicuramente non gli renderà la vita facile.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: Alessandro Arcari - ABB Formula E - Maximilian Günther

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Thu, 6 Dec 2018 19:33:25 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4852/1/formula-e-dragon-racing-con-gunther-ufficializzata-la-line-up-per-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-dragon-racing-con-gunther-ufficializzata-la-line-up-per-season-5-4852-1.jpg
FORMULA E - MAHINDRA RACING: Grande ambizone, nuova monoposto e nuovi piloti per il rinnovato team i https://www.blogformulae.it/news/4851/1/formula-e-mahindra-racing-grande-ambizone-nuova-monoposto-e-nuovi-piloti-per-il-rinnovato-team-i Durante il primo giorno dei test prestagionali nel circuito Riccardo Tormo arriva la tanto aspettata presentazione di Mahindra Racing. Il team indiano approfittando dell’occasione ufficializza la nuova line up piloti per Season 5, ingaggiando per la stagione 2018/2019 Pascal Wherlein e Jerome d'Ambrosio.
Il pilota tedesco ex Mercedes, noto per lo più grazie alla sua esperienza passata in Formula Uno alla guida di Manor e Sauber, farà quest'anno il suo debutto in Formula E raccogliendo in questi giorni le prime impressioni su queste nuove monoposto elettriche qui nel tracciato spagnolo. Pascal Wherlein, nonostante la rottura con la casa di Stoccarda che lo allontana momentaneamente dalla F1, si racconta molto felice essendo protagonista di un futuro ricco di ambizioni: “Sono molto felice di unirmi a Mahindra Racing, ho avuto il primo incontro con Dilbagh la scorsa estate ed ho conosciuto il team per la prima volta durante un evento di prova. Trattasi di una piccola squadra con ambizioni altissime… le stesse che ho io. Voglio ottenere i migliori risultati possibili e ho la sensazione di essere nel posto giusto. Sto aspettando con ansia che inizi la stagione e spero di dare il meglio di me".

L'altro pilota presentatosi al volante di Mahindra qui ai test di Valencia è Jerome D'Ambrosio. A differenza del suo compagno il pilota belga è uno dei più esperti nella categoria, dopo aver partecipato alle 45 gare disputate nelle anteriori 4 stagioni di Formula E con il team Dragon Racing. D'Ambrosio dopo l’esperienza con la squadra di origini americane è molto felice di cambiar aria: "Sono super entusiasta di unirmi a Mahindra Racing, conosco alcune persone nel team da oltre dieci anni e ancora non sono stato in grado di lavorare con loro, finalmente adesso ne avremo l’opportunità risultando una grande prospettiva" Guardando al futuro Il pilota belga è molto fiducioso e spera di ottenere buoni risultati con Mahindra Racing: "Penso che abbiamo una grande squadra e un gruppo di persone veramente dedicate, dandoci la possibilità di fare qualcosa di eccezionale. Sono davvero motivato ad assicurarmi che otterremo i risultati che il team si merita. Ho avuto l’occasione di conoscere Dilbagh negli ultimi quattro anni, e quello che la squadra ha realizzato nel passato è sorprendente. Sono stati capaci di mostrare grandi progressi e voglio assicurarmi che cosi continui ".

Senza dubbi c’è tanta positività il questo rinnovato team che durante Season 5 vuole fare un ulteriore salto in avanti. Nonostante la concorrenza sia molto agguerrita ed il livello delle altre monoposto sia alto, Mahindra Racing vuole attestarsi tra le squadre top ottenendo ottimi risultati.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: ABB Formula E

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Tue, 23 Oct 2018 20:13:05 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4851/1/formula-e-mahindra-racing-grande-ambizone-nuova-monoposto-e-nuovi-piloti-per-il-rinnovato-team-i http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-mahindra-racing-grande-ambizone-nuova-monoposto-e-nuovi-piloti-per-il-rinnovato-team-i-4851-1.jpg
FORMULA E: Vandoorne da l'addio alla F1 per un posto da protagonista in Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4850/1/formula-e-vandoorne-da-l-addio-alla-f1-per-un-posto-da-protagonista-in-season-5 Sicuramente per Vandoorne nelle due ultime stagioni non è stato facile avere un compagno di merende come Fernando Alonso, sempre pronto in ogni sessione ufficiale a ricordarti chi è il migliore. Ciò nonostante Stoffel è sempre stato positivo sforzandosi di trarre vantaggio dalla sua concomitanza con un duplice campione del mondo, cercando di estrapolarne i piú reconditi segreti del suo successo in ogni momento.

È vero... c'è da dire che la sua vettura non lo ha certo aiutato nell'impresa, visto che le scarse prestazioni della sua Mclaren non gli hanno dato scampo. Autore di due annate con la scuderia di Woking, il suo culmine prestazionale si materializza nel 2017, quando con la sua McL32 ottiene due settimi posti consecutivi, rispettivamente al Gran Premio di Singapore e a quello successivo della Malesia. Alonso in più di un’occasione ha ribadito la forza del giovane pilota belga, asserendo che per via della vettura non ha potuto dimostrare tutto il suo talento, dichiarando addirittura che Vandoorne è stato uno dei compagni di squadra più forti con cui abbia mai avuto a che fare. Sfortunatamente per lui Mclaren non la pensa uguale visto che lo ha “scaricato” per il gioiellino britannico Lando Norris, mettendo poi sotto contratto un pilota più esperto della categoria come il madridista Sainz.
Ma non deve essere un addio triste quello di Stoffel visto la nuova avventura che gli aspetta... Infatti dopo giorni d'indiscrezioni finalmente arriva l’ufficialità con la quale il campione di Formula 2 disputerá la Season 5 di Formula E, completando la line up di piloti della neo scuderia HWA-Racelab. La all-electric race series sarà una novità per entrambi visto che la squadra tedesca si appresta a competere nella giovane categoria per la prima volta. Il team HWA nasce nell'oramai lontano 1998 come spin off AMG (Mercedes' high-performance division), quando ottenne la gestione della scuderia di Stoccarda dovendo coordinare il suo ingresso in DTM. Dopo tanti anni insieme ricchi di successo arriva dunque una nuova sfida, entrando nella categoria elettrica con tante ambizioni, precedendo di fatto l’arrivo in Season 6 di Mercedes.

 

La squadra é stata affidata a Ulrich Fritz , boss della Mercedes nel DTM e gía CEO di HWA AG in qualità di team principal, che insieme all’organigramma ha deciso di puntare sul pilota belga e sulla sua esperienza: “Vandoorne ha dimostrato tutto il suo talento e la sua velocitá in Formula Uno cosi come in Gp2, quando con ampio margine vinse il campionato. Con Stoffel e Gary abbiamo due rookie nel nostro team di Formula E, che ovviamente si trova nel delicato processo di debutto nella categoria. Indubbiamente Stoffel e Gary sono due piloti di estrema qualità, contando nel loro bagaglio con una gran esperienza di F1 e DTM. Tutti e due sanno come lavorare collaborando con gli ingegneri, per aiutare nello sviluppo e affinare le auto da corsa. Nella nostra prima stagione ho fiducia che tutto il team è preparato per le sfide future", conclude Fritz con aria soddisfatta.
Dal suo canto Vandoorne è molto felice di voltare una pagina che effettivamente non lo ha riempito di gloria, buttandosi a capofitto in questa nuova ed eccitante avventura chiamata Formula E. Oramai questa categoria non è più la cenerentola del Motorsport, attestandosi tra le competizioni più seguite grazie alla sua competitività e alle gare spettacolari che ha saputo fornire nelle ultime stagioni. Quest’anno poi con i nuovi circuiti di Ad Dyriad, Santiago e Berna, il regolamento rinnovato nella sua forma e le vetture di seconda generazione, la Formula E risulta più che preparata per stupire ancora.

Sembra dello stesso avviso Vandoorne che non vede l’ora d'iniziare: “Mi sento molto onorato di entrare a far parte del team HWA, essendo una squadra con una lunga e vincente traiettoria alle sue spalle nel mondo del motore. Devo dire che tutte le persone che ho potuto conoscere sono risultate vere appassionate delle gare. Inoltre sarà eccezionale gareggiare al lato di un pilota esperto come Gary Paffet, e sono sicuro che trarremmo vantaggio l’uno dall’altro. Anche se tutti siamo rookie della serie, non ho dubbi che avremo una rapida curva di apprendimento”, dichiara l’attuale pilota McLaren.
Senza dubbio quella futura trattasi di una avventura ricca d'insidie e nuove esperienze per il ventiseienne belga, che dovrà adattarsi rapidamente a uno stile di guida completamente differente rispetto alla Formula uno. Nel suo domani pertanto non mancheranno nuove sfide che potrebbero regalargli grandi soddisfazioni, esattamente quelle che nella categoria regina del motorsport non ha potuto trovare.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: ABB Formula E - Mercedes

Articolo originale su f1analisitecnica.com

 

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Tue, 23 Oct 2018 20:10:41 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4850/1/formula-e-vandoorne-da-l-addio-alla-f1-per-un-posto-da-protagonista-in-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-vandoorne-da-l-addio-alla-f1-per-un-posto-da-protagonista-in-season-5-4850-1.jpg
FORMULA E: Berna entra nel calendario completando Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4849/1/formula-e-berna-entra-nel-calendario-completando-season-5 Mancano oramai pochissimi giorni all’apertura ufficiale della Season 5 di Formula E, quando i bolidi di seconda generazione scenderanno in pista a Cheste lungo le curve del circuito Riccardo Tormo, per disputare gli attesissimi test di precampionato. Tutto l’ambiente è in ebollizione per questo “antipasto stagionale” che precede l’inizio del mondiale.

La prima tappa del calendario della all-electric race series avrá luogo il 15 gennaio, nel nuovissimo tracciato arabo di Ad diriyah che sarà inaugurato per l’occasione. Se qualche giorno fa è arrivata l’attesa riconferma di Santiago come terzo appuntamento del campionato, presentando peraltro un nuovissimo e interessante tracciato (clicca qui), oggi dopo il meeting del World Motor Sport Council svoltosi in quel di Parigi arriva anche l’ufficialità del prossimo Gran Premio della Svizzera, che si disputerà nella città federale di Berna. Quello della città elvetica sarà l’ultimo appuntamento europeo prima di volare a New York per la sfida finale, un back to back che l’anno passato regalò emozioni incredibili fino all’ultima curva. Il main sponsor di tutto l’evento sarà ancora una volta Julius Baer, leader del gruppo bancario privato svizzero e già partner globale del campionato tutto elettrico.

Il Ceo della Formula E Alejandro Agag è letteralmente “over the moon” ansioso che inizi al più presto la competizione, convinto che Season 5 sarà un punto di svolta per la categoria. "Il calendario per la quinta stagione del campionato ABB FIA Formula E ha preso forma. L'annata sarà una pietra miliare con l'introduzione della vettura di nuova generazione, inoltre abbiamo messo insieme un calendario per abbinare le nostre ambizioni a uno sport veramente globale”, commenta il co-founder della serie completamente elettrica. L’edizione dell’anno passato a Zurigo fu un successo enorme come conferma Agag, capace di scrivere una pagina importante della storia dell’automobilismo: “È una notizia fantastica tornare in Svizzera la prossima stagione sulle strade di Berna per disputare il Julius Baer Swiss E-Prix. Tutti insieme abbiamo fatto storia la scorsa stagione a Zurigo, ospitando con successo una gara su un circuito professionale per la prima volta nel paese in oltre sei decenni. Ora faremo ancora una volta la storia portando il campionato ABB FIA Formula E nella capitale svizzera di Berna. Vorrei estendere il mio ringraziamento al sindaco von Graffenried ed a tutto il suo team. Sto già contando i giorni che mancano all'inizio della stagione."

Senza dubbio si tratta di un forte momento di transizione per la Formula E, che probabilmente porterà la competizione a dei livelli ancora più alti. Tutti nell’ambiente sono pronti per stupire il mondo dando spettacolo lungo le strade delle capitali, per quella che senza dubbio sarà la stagione più avvincente della giovane categoria.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: ABB Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Tue, 23 Oct 2018 20:05:54 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4849/1/formula-e-berna-entra-nel-calendario-completando-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-berna-entra-nel-calendario-completando-season-5-4849-2.jpg
FORMULA E: Santiago ritorna nel calendario, questa volta con un tracciato super https://www.blogformulae.it/news/4848/1/formula-e-santiago-ritorna-nel-calendario-questa-volta-con-un-tracciato-super La Sesason 5 di Formula E prenderà il via ufficialmente la settimana prossima a Cheste, quando lungo le curve del tracciato valenciano Riccardo Tormo sfreccieranno per la prima volta le monoposto di seconda generazione. Oltre a nuove vetture più prestazionali la federazione internazionale ha deciso di modificare il regolamento, per rendere maggiormente avvincente e spettacolare la giovane categoria. Tuttavia i cambi non si limitano a questo e comprendono un paio di novitá nel calendario. La prima fu svelata qualche settimana fa con l’ingresso della new entry Ad Diriyah (click qui), città dell’ Arabia Saudita che ospiterà la prima gara stagionale della all-electric race series, nel circuito ricavato dalle strade della città collocata nella periferia a nordovest della capitale Riad. La seconda novità è fresca di ufficializzazione, con il comunicato stampa della FIA che formalizza l'atteso ritorno di Santiago, dove i bolidi elettrici torneranno a competere nel terzo appuntamento stagionale fissato per il 26 gennaio. Tuttavia seppur il layout della pista troverá ancora una volta ubicazione nelle strade del centro sarà completamente differente. Questa volta l’evento si realizzerà nel Parque O’Higgins di Santiago attorno alla Movistar Arena nonostante i disordini che si crearono la stagione passata, per una disputa tra il comune della stessa città e il governo, senza contare i danni provocati da un camion dell’organizzazione alla scultura dell’artista cilena Rebeca Matte posizionata vicino al Museo de Bellas Artes. Sembrerebbe infatti che il comune si sia accorto degli errori passati ponendo rimedio come conferma il sindaco di Santiago Felipe Alessandri: “Abbiamo imparato e ascoltato i vicini...stiamo parlando con loro per mitigare le esternalità negative che significa organizzare questo evento all'interno del Parque O'Higgins. Pertanto il lavoro viene svolto durante il giorno mantenendo l'accesso aperto, con le piscine e le aree ricreative ancora in funzione.

Come è successo a Parque Forestal, i fondi ottenuti dal concetto di diritti municipali sono investiti in progetti che migliorano la qualità della vita per i residenti, come l'installazione di una nuova illuminazione pubblica, il recupero di facciate, l’installazione di dissuasori, miglioramenti ai parchi giochi, ulteriori aree per animali domestici e una nuova zona attrezzata per esercizio fisico”. Pertanto l’evento si trasforma in privato senza nessun apporto statale, coprendo tutte le spese con l’impresa Antofagasta Mineral, che comparirà come sponsor sulle varie monoposto durante tutta la stagione. Il gruppo minerario cileno si farà carico dei costi organizzativi e strutturali della zona. Da rimarcare che per facilitare la manifestazione il comune di Santiago cambia le sue pretese economiche, abbassando di fatto il prezzo del diritto d’uso del parco.

 


Tornando per il secondo anno consecutivo Antofagasta Minerals amplia la sua affiliazione con la Formula E, diventando partner ufficiale del campionato oltre a essere main sponsor del evento. Inoltre, vorrei esprimere la mia gratitudine per la loro continua collaborazione e non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con loro mentre si uniscono alla nostra famiglia come partner ufficiale", dichiara Alberto Longo co-fondatore della Formula E che poi aggiunge: “Sono incredibilmente felice che Santiago sarà di nuovo presente nel calendario ABB FIA Formula E Championship per la quinta stagione. Ho dei ricordi particolarmente affascinanti dell'evento dello scorso anno, mi piace molto l'atmosfera della città e lo sfondo delle Ande. Vorrei ringraziare il sindaco Felipe Alessandri per il suo sostegno, così come il Ministro dello sport Pauline Kantor, il Ministro dell'energia Susana Jiménez, l'Intendente della regione metropolitana Karla Rubilar ed infine il presidente del FADECH Mauricio Melo Avaria per aver permesso di ospitare una gara in Cile. Parque O'Higgins è il luogo ideale per un evento sportivo internazionale come il nostro”, conclude entusiasta il chief championship officer della categoria completamente elettrica.

Il tracciato ancora in attesa di omologazione da parte della federazione internazionale sarà composto da 14 curve (7 a sinistra e 7 a destra), percorrendo gran parte del parco O'Higgins e transitando nelle vicinanze dello stadio Movistar Arena. Dopo la prima frenata del circuito incontriamo 5 curve in rapida successione di media velocità, dove la trazione meccanica sarà importante per essere veloci, per poi immettersi con un altra curva di 90º destrorsa in una lunga accelerazione percorrendo una mezza luna intervallata da una chicane.

Da tenere d’occhio senz’altro la forte staccata di curva 12, essendo un punto plausibile dove effettuare manovre di sorpasso. La pista comprende poi una sezione di scorrimento ad alta velocità con due rette che portano direttamente al lungo rettilineo di partenza. Osservando la versione 2.0 del layout ricavato nella capitale cilena di Santiago, possiamo notare come a differenza del suo predecessore siano sparite tutte quelle curve a 90 gradi tipiche dei circuiti cittadini, lasciando spazio a un disegno più attraente. In attesa dell’omologazione della FIA, parrebbe pertanto che il nuovo tracciato si possa attestare tra le novità più succose di Season 5, promettendo una sfida ricca di emozioni.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: ABB Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Fri, 12 Oct 2018 12:42:59 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4848/1/formula-e-santiago-ritorna-nel-calendario-questa-volta-con-un-tracciato-super http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-santiago-ritorna-nel-calendario-questa-volta-con-un-tracciato-super-4848-1.jpg
FORMULA E - NIO: Ecco la nuova NIO 004 https://www.blogformulae.it/news/4847/1/formula-e-nio-ecco-la-nuova-nio-004 Tra esattamente una settimana le monoposto di Formula E scenderanno in pista per testare la nuova generazione di vetture. L’aspettativa per Season 5 della all-electric race series é altissima visto l’enorme balzo in avanti profuso nella creazione della nuova e accattivante Gen2, che a livello strettamente prestazionale vanta numeri incredibili. Insomma tutto l’ambiente è in ebollizione trattandosi di un momento storico per la giovane categoria, e per questa ragione i piloti fremono all’unisono per mettere sotto torchio le proprie vetture lungo le curve del tracciato Riccardo Tormo, dove ufficialmente si aprirà la stagione. Negli ultimi giorni il punto di mira è fissato sulle presentazioni dei vari team, destando sempre più interesse da parte degli appassionati dell' automobilismo. Nella splendida cornice del Parco Olimpico di Londra è apparsa al mondo la nuova e sfavillante NIO 004, approfittando del evento anche per ufficializzare il nuovo business partner Acronis. L’accordo pluriennale firmato dall’impresa americana leader nel settore del software, prevede una protezione cibernetica nonché una intelligenza artificiale a disposizione per l’intero campionato e per le attività commerciali di NIO.

Nel comunicato stampa emesso dal team cinese si evince la soddisfazione e la voglia di successi che esprimono le dichiarazioni del presidente di Acronis Mr. John Zanni: “La tecnologia di Acronis si adatta allo stile di vita frenetico dei team degli sport motoristici. Copre tutti e cinque i settori di protezione informatica quali safety, accessibility, privacy, authenticity, security, offrendo una flessibilità ineguagliabile di gestione dati su strada e in fabbrica. Siamo orgogliosi di essere associati a uno dei team più innovativi sulla griglia, attendendo con ansia per una partnership di successo insieme”. Evidentemente si tratta di un impegno forte e globale nella categoria come conferma Gérry Hughes, team manager della squadra NIO: “Siamo lieti di annunciare il nostro partner Acronis, leader mondiale nel campo della protezione informatica e del software di disaster recovery. Mentre stiamo entrando in una nuova arena tecnica che aprirà nuovi meccanismi di analisi dei dati e capacità predittiva nel mondo spesso tumultuoso delle street racing, la partnership con Acronis si estende alla più ampia attività di NIO. Da tutto questo si evince che trattasi di un partner globale che siamo orgogliosi di avere accanto a noi".

Tornando alla presentazione della vettura di seconda generazione la NIO 004 si veste con un abito elegante, composto da una mescola di bianco e azzurro acqua marina. Al volante delle auto che sfrecceranno lungo i tracciati cittadini ci saranno Tom Dillmann e Oliver Turvey, pronti per lottare per i posti che contano : “Dopo un periodo estremamente impegnativo di test effettuati dai costruttori durante i mesi estivi, è ovviamente favoloso poter lanciare ufficialmente la vettura NIO 004, la sua livrea per le gare e la nostra nuova line up di piloti per Season 5 direttamente qui dalla London’s Copper Box. Con una rinnovata coppia al volante delle nostre vetture siamo stati estremamente impegnati durante la off-season, per questo sono molto felice di dare il benvenuto a Tom a bordo del team NIO, per l'inizio di questa nuova era delle open-wheeled electric street racing”, commenta Gérry Hughes concludendo il suo intervento. La new entry Dillmann non è del tutto estraneo al mondo della Formula E, essendo stato il sostituto di Edoardo Mortara a Berlino e nella doppia gara di New York con il team Venturi, ottenendo un ottimo quarto posto. Per dovere di cronaca ricordiamo che l’anno precedente sempre con lo stesso team partecipò a sette eventi, per la verità senza coprirsi di gloria con un settimo posto a New York come miglior risultato. Ma questa volta è differente perché il pilota francese farà parte dall’inizio del progetto, valutato come una pedina importante dello stesso. “Sono lieto di unirmi a NIO... abbiamo disputato dei buoni giorni di test sviluppando la nostra nuova auto e costruendo la nostra relazione. In particolare posso dire che mi piace l'atmosfera competitiva e professionale all'interno del team, e non vedo l'ora d'iniziare questa nuova ed eccitante era in Formula E con NIO”, commenta Dillmann.

Dall’altra parte arriva la riconferma per Oliver Turvey come piota titolare, autore in Season 4 di una stagione con alti e bassi che raggiunse il suo culmine con l’ottima prestazione nel Gran Premio del Messico, ottenendo un secondo posto alle spalle del tedesco Daniel Abt. “Sono lieto di continuare a correre per il team NIO di Formula E, vorrei ringraziare Gérry e tutto il team per il loro continuo supporto. Nelle ultime tre stagioni siamo cresciuti come una squadra migliorando in ogni stagione, e sono orgoglioso di essere riuscito a conquistare il nostro primo podio insieme a Città del Messico la scorsa stagione, dichiara il pilota britannico. Senza dubbio la rinnovata scuderia Nio si trova in una fase di crescita, e nonostante la competitività della categoria resti molto alta, grazie ai cambiamenti in corso le mire della squadra cinese prendono quota. Tuttavia per dare filo da torcere ai tanti competitor già affermati il team dovrà proferire un ulteriore step, capace di assestare costantemente la scuderia nelle posizioni di vertice.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: NIO

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Wed, 10 Oct 2018 10:22:00 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4847/1/formula-e-nio-ecco-la-nuova-nio-004 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-nio-ecco-la-nuova-nio-004-4847-1.jpg
Formula E - HWA RACELAB: Il team partner Mercedes motorizzato Venturi prenota un posto tra i grandi https://www.blogformulae.it/news/4846/1/formula-e-hwa-racelab-il-team-partner-mercedes-motorizzato-venturi-prenota-un-posto-tra-i-grandi Oramai é tutto pronto...

Quando manca solamente una settimana dall’inizio dei test prestagionali che si svolgeranno in quel di Cheste nel tracciato Riccardo Tormo, la Formula E si appresta a mollare i suoi ormeggi. Il lungo viaggio che prevede 13 tappe mondiali avrà il suo culmine il 14 luglio nell’affascinante cornice statunitense di New York. Nel frattempo la all-electric race series si prepara a ricevere a braccia aperte un nuovo team, pronto a sfidare le competenze più agguerrite. Con tante ambizioni e voglia di risultati dal quartier generale di Affalterbach è stata svelata la livrea della nuova HWA RACELAB, che sarà equipaggiata con le power train VFE-05 fornite direttamente da Venturi, partner tecnico durante Season 4. Il team tedesco HWA nasce nel lontano 1998 come spin off AMG (Mercedes' high-performance division) gestendo l’ingresso in DTM della casa di Stoccarda. Dopo anni di grandi successi il sodalizio si estende alla Formula E entrando nella giovane categoria come gruppo di lavoro, spianando di fatto l’arrivo ufficiale di Mercedes in Season 6. La squadra sarà gestita direttamente da Ulrich Fritz, CEO di HWA AG e boss della Mercedes DTM in qualità di team principal, mentre l’incarico di responsabile delle operazioni é stato affidato a Franco Chiocchetti.

Come dicevamo, HWA Racelab ha tolto i veli dalla sua vettura Gen2 mostrando al mondo la livrea della sua accattivante monoposto, nonché la nuova struttura del team nella fiammante sede di Affalterbach, ingrandita per l'occasione per ospitare un nuovo simulatore. A margine del evento Fritz ha raccontato i fasti passati di questo connubio vincente, con la speranza che il futuro sia altrettanto roseo: “Il nome del team HWA Racelab racchiude il dna di HWA AG. Da quando la società è stata fondata nel 1998, la nostra principale area di competenza è stata lo sviluppo, la ricerca e la gestione di auto nelle corse automobilistiche. Per competere con successo nel campionato ABB FIA Formula E, l'attenzione e la fiducia in queste aree di competenza saranno particolarmente importanti, e per questa ragione non vediamo l'ora che arrivino nuove sfide nella Formula E".


Ulrich continua il suo racconto disquisendo sugli sforzi profusi per raggiungere un alto livello di competitività, lasciando trapelare un cauto ottimismo per Season 5: “Durante gli ultimi mesi, abbiamo lavorato duramente per gettare quelle che saranno le solide fondamenta su cui entrare in questa serie estremamente competitiva. Devo confessare che abbiamo tratto grande vantaggio dall'esperienza maturata in collaborazione con il team Venturi, supportandolo la scorsa stagione come partner tecnico. Adesso finalmente siamo ben posizionati con la nostra squadra, e possiamo competere con la nostra bandiera. Ci stiamo avvicinando a questa sfida con un sano mix di fiducia e rispetto. La stagione che seguirà sarà un anno di apprendimento per HWA Racelab, ma credo che riusciremo a essere competitivi nella serie".

Un nuovo team difficilmente può prescindere dai servigi di un pilota esperto, capace di aiutare la squadra ad accelerare il processo di crescita. Per questa ragione la nuovissima scuderia HWA Racelab si affida alle mani di Gary Paffett per svolgere il ruolo di reference driver, autore di ben otto stagioni in DTM proprio con il team in questione: "Sono davvero entusiasta di guidare per HWA nella Season 5 di Formula E. Questa è praticamente la prima volta da 15 anni che cambieró serie e auto...senza dubbio sarà una grande sfida per me e per il team. Molti di loro come me si stanno spostando dal DTM e come tale insieme abbiamo molto da imparare. Non sarà certamente facile all'inizio, ma siamo pronti e non vediamo l'ora di farlo. È bello far parte della Formula E trattandosi di una serie molto promettente con grandi prospettive. Ho assistito alla gara di Marrakesh all'inizio dell'anno e sono rimasto veramente colpito dall'atmosfera. Era totalmente diversa da quella del DTM e da qualsiasi altra cosa che avevo visto prima. Dobbiamo adattarci a questo nuovo formato e adeguare di conseguenza il nostro approccio nei weekend di gara. Gli standard dei piloti e delle scuderie sono decisamente molto alti".

L’unica incertezza al momento risiede nella seconda guida del team, anche se voci vicine all’ambiente vorrebbero come candidato di lusso Esteban Ocon. Effettivamente l’attuale pilota di Force India non trovando spazio nella categoria regina del motorsport potrebbe essere “parcheggiato” da Mercedes in Formula E.
Senza dubbio si tratta di un progetto molto ambizioso... Ma daltronde al team HWA Racelab non mancano certamente le conoscenze e le strutture, senza parlare poi della forte la spinta economica. Questa squadra in altre categorie ha dimostrato grande consapevolezza, che aggiunta al preciso e schematico modus operandi con il quale l'organigramma si è mosso, ne ha fatto un esempio da seguire. La sfida risulta di quelle toste ne siamo certi, ma il team tedesco è pronto a stupire ancora...

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: ABB Formula E - Mercedes - Gary Paffett

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Wed, 10 Oct 2018 10:16:02 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4846/1/formula-e-hwa-racelab-il-team-partner-mercedes-motorizzato-venturi-prenota-un-posto-tra-i-grandi http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-hwa-racelab-il-team-partner-mercedes-motorizzato-venturi-prenota-un-posto-tra-i-grandi-4846-1.jpg
Formula E - ENVISION VIRGIN RACING TEAM : Ecco la seducente E-Tron FE0 pronta per la battaglia https://www.blogformulae.it/news/4845/1/formula-e-envision-virgin-racing-team-ecco-la-seducente-e-tron-fe0-pronta-per-la-battaglia La Season 5 che prenderà il via sul nuovissimo tracciato di Ad Diriyah il 15 dicembre vedrá tra le sue file il rinnovato team Virgin, che questa mattina ha presentato la sua nuova vettura nell’amichevole cornice di Silverstone Park. Una delle grandi novitá della prossima stagione è senza dubbio l’acquisizione del pacchetto maggioritario della scuderia da parte dell’impresa cinese Envision, lider mondiale nel campo dell'energia digitale. Per tanto dopo questa importante “fusione” il team fondatore si converte in Envision Virgin Racing Team, pronto a combattere per i posti che contano nella all-electric race series. Forse non tutti sapevano che oggi 5 ottobre trattasi della terza edizione del Energy Efficiency Day, ed è proprio con questa data simbolica che Lie Zhang, Ceo e fondatore della Envision Group, ha deciso di presentare al mondo con una diretta facebook la nuova auto, svelando peraltro anche la line up definitiva dei piloti.
Durante l’evento tenuto alcune ore fa, dove parteciparono soci, inviati speciali e stampa, Zhang ha presenziato l’evento parlando ampiamente dell’impresa e delle motivazioni che hanno spinto Envision a investire, letteralmente buttandosi a capofitto nella giovane categoria: "Siamo incredibilmente entusiasti di vedere il team Envision Virgin Racing entrare nella quinta stagione di Formula E. Partecipando a questa racing series in rapida espansione, siamo provvisti di un format che ci consente di condividere il nostro entusiasmo per il design elegante, la tecnologia innovativa, la smart mobility e l’alta velocità ottenuta con la “pura potenza” dell'energia pulita. I successi su pista di Virgin Racing in questa categoria finora sono stati straordinari, e speriamo che il nuovo Envision Virgin Racing Team, unito da una comune passione per la sostenibilità e il motorsport, possa continuare a costruire l'impressionante storia di questa squadra”.

Il team sarà guidato dal signor Franz Jung, vice presidente di Envision Smart Mobility e presidente del consiglio di Envision Virgin Racing : “Con la sua ricca esperienza nel settore automobilistico come ex dirigente dei marchi premium tedeschi, sono molto fiducioso nella squadra per la prossima stagione”, dichiara Zhang concludendo il suo intervento. La presentazione continua e questa volta tocca al direttore sportivo Sylvain Filippi salire sul palco, per discutere delle nuove strategie direttive e delle ambizioni future del team: “Siamo lieti di collaborare con un'azienda così innovativa, affine e orientata alla sostenibilità come Envision Group. Per noi, la Formula E è sempre stata più di un semplice campionato di corse, trattandosi di un'opportunità per essere davvero innovativi, e allo stesso tempo poter contribuire ad accelerare il cambiamento verso un futuro migliore. Come tale, siamo sempre stati appassionati ad affrontare le più ampie problematiche ambientali e le motivazioni del nostro programma Race Against Climate Change. Ora con Envision Group a bordo, sentiamo di poter rafforzare ulteriormente questo messaggio”. Come detto a margine del evento live che il team Virgin ha effettuato con Envision Group, è stata resa nota anche la line up dei piloti che parteciperanno alla stagione 2018-2019: "Oltre a Envision Group, vorrei personalmente dare il benvenuto a Robin nel team, nonché ringraziare Alex Lynn per tutto il suo duro lavoro svolto la scorsa stagione”, dichiara il team manager francese.

Per Sam Bird si tratta di una conferma visto che l’inglese è oramai un veterano della categoria avendo partecipato a tutte e quante le gare, collezionando sette vittorie e quindici podi nelle 45 competizioni da lui disputate: “È bello rimanere con la squadra per una quinta stagione. Il rapporto che abbiamo sviluppato è stato incredibile e sono entusiasta di vedere che continua a rafforzarsi. La quinta stagione è una nuova era per ogni squadra con l'introduzione della vettura Gen2, ma in particolare per noi poiché ora siamo entrati a far parte di Envision Group. La squadra ha lavorato instancabilmente durante l'estate e siamo pronti a tornare in pista per i test pre-stagionali”, dichiara il pilota con un’espressione al quanto soddisfatta.

Dall’altra parte anche il nuovo acquisto olandese di 27 anni ha un curriculum di tutto rispetto, con all’attivo due titoli in Formula Renault, due anni da pilota collaudatore di F1 in Caterham, oltre a gareggiare nel DTM con Audi: "Sono molto contento di tornare in Formula E con Envision Virgin Racing. È bello entrare a far parte di una squadra così forte, e con il lavoro che abbiamo già completato risulta chiaro che disponiamo di un ottimo pacchetto. L'evento live a Silverstone ha messo in mostra tutto ciò che la squadra può fare ed è bello farne parte. Ora guardiamo avanti ai test pre-stagionali, dove saremo in grado di valutare meglio le nostre prestazioni in pista”, commenta Robin Frinjins. Tra meno di due settimane vedremo in azione la E-Tron FE0, alla quale oltre ai cambiamenti citati anteriormente si aggiungerà la nuova partnership con Audi, che fornirà i propulsori alla scuderia di proprietà cinese. Indubbiamente tante novità per Envision Virgin Racing, che con la sua nuova monoposto di seconda generazione vuole continuare con il suo trend positivo, per attestarsi constatemene nelle prime posizioni della griglia.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: Envision Virgin Racing

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Mon, 8 Oct 2018 11:53:53 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4845/1/formula-e-envision-virgin-racing-team-ecco-la-seducente-e-tron-fe0-pronta-per-la-battaglia http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-envision-virgin-racing-team-ecco-la-seducente-e-tron-fe0-pronta-per-la-battaglia-4845-1.jpg
FORMULA E - AUDI : Ecco la nuova belva per difendere il titolo mondiale https://www.blogformulae.it/news/4844/1/formula-e-audi-ecco-la-nuova-belva-per-difendere-il-titolo-mondiale Senza ombra di dubbio stiamo vivendo un momento storico per la Formula E, visto che la giovane categoria é travolta da una forte transizione. L’opinione generale nei riguardi di questo campionato ha subito una metamorfosi importante negli ultimi anni, spinta dalle sue gare emozionanti con un formato fresco e dinamico. Tutto l’ambiente è molto aperto alle comunicazioni rispetto ad altre formule, dove forse le tradizioni ne hanno affievolito lo spirito. Quella che fino a poco tempo fa sembrava essere cenerentola, é riuscita a conquistare una nuova generazione di spettatori e seguiaci della velocità, e grazie alle inummerevoli novitá di Season 5 si sta trasformando in principessa. Come sappiamo mancano 70 giorni per l’avvio del nuovo mondiale, e meno di due settimane per i test di pretemporada che si svolgeranno a Cheste, nel ciciuto Ricardo Tormo. È tempo di presentazione per i vari team e piloti e quest’oggi è toccato al costruttore campione in carica Audi. Il colosso tedesco con un comunicato svela al mondo intero la sua nuova monoposto che dovrà difendere in pista il titolo costruttori, puntando alla vittoria iridata con i suoi due piloti Daniel Abt e Lucas di Grassi.

 


La Audi e-tron FE05 è stata meticolosamente costruita e preparata per affrontare le nuove sfide tecnologiche e strategiche che la categoria propone nella sua quinta stagione. Tutte le parti della vettura sono state pensate e costruite dalla casa bavarese, ed è proprio questa la differenza. Infatti mentre il resto dell'auto è identico per tutte le squadre, i costruttori hanno l'opportunità di mettere in mostra le loro competenze tecniche fabbricando una power train super competitiva.
Il team Audi ha spiegato che la nuova “belva” assetata di vittorie è la naturale evoluzione della monoposto che si aggiudicò il titolo a New York lo scorso luglio, essendo la motor generator unit stata progettata e sviluppata con il partner tecnologico Schaeffler. I tecnici tedeschi sono riusciti ad alleggerire la power train del 10%, rimodernando addirittura il 95% delle parti con la quale è stata assemblata. “Abbiamo mantenuto il concetto di base originario con l’utilizzo di una sola marcia, e allo tempo stesso abbiamo perfezionato i dettagli e prodotto tutte le parti”, dichiara Tristan Summerscale, Formula E Project Leader.


Il comunicato di Audi ci tiene a precisare che il progetto è stato posto in marcia nel giugno del 2017, perfino prima d'iniziare la Season 4. A fine luglio la federazione internazionale omologò la monoposto, che per questa ragione adesso non può più subire modifiche. Infatti il regolamento durante la stagione prevede solamente lo sviluppo del software. Risulta abbastanza chiaro che l’obbiettivo di Audi è quello di fare piazza pulita accaparrandosi tutti i titoli a disposizione. Il team tedesco è all’avanguardia nel settore delle all-electric race series, e anche se prudentemente risulta saggio aspettare lo svolgimento dei test per pronunciarsi, il colosso tedesco sarà quasi sicuramente il team da battere.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat
Fonti foto: Audi Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

 

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Fri, 5 Oct 2018 09:35:52 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4844/1/formula-e-audi-ecco-la-nuova-belva-per-difendere-il-titolo-mondiale http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-audi-ecco-la-nuova-belva-per-difendere-il-titolo-mondiale-4844-1.jpg
FORMULA E - SUSIE WOLFF: Venturi ha scelto Mortara perché si adatta meglio con il team e con Massa https://www.blogformulae.it/news/4843/1/formula-e-susie-wolff-venturi-ha-scelto-mortara-perche-si-adatta-meglio-con-il-team-e-con-massa La Season 5 della Formula E che inizierà il 15 dicembre nel tracciato di Ad Diriyah in Saudi Arabia è ricca di novità molto interessanti. Sono passate già quattro stagioni dal debutto nel settembre 2014, e ciò nonostante tutto l’ambiente è in continua evoluzione. Come categoria nata per investigare e sviluppare veicoli elettrici quest’anno compie il suo primo step epocale, di fatto “pensionando” la prima monoposto che lascia spazio alla nuova Gen2, capace di fornire prestazioni molto più elevate sia in termini di competitività che di durata delle batterie. Nella stagione inaugurale McLaren forniva i propulsori, la trasmissione e i sistemi elettrici per tutte quante le scuderie, mentre solamente dal campionato successivo ogni team ebbe il suo proprio motore, con la impresa italiana Dallara a costruire i telai, Michelin come fornitore unico di pneumatici e Williams delle batterie. Ma i cambi non si fermano alle vetture, visto che sempre più piloti e tecnici di altre importanti categorie vogliono essere parte di questo affascinante progetto, che ahimè per i puristi del “rumoroso” motore a scoppio, trattasi del futuro dell’automobilismo. La Season 5 tra le novità vede l’arrivo di un pilota affermato ed esperto come Felipe Massa, che dopo 15 stagioni in Formula Uno e un anno sabbatico, ha deciso di cimentarsi lungo le stradine delle varie città che compongono il calendario della Formula E, firmando un sodalizio triennale con il team Venturi. Ovviamente tutto ciò ha messo il team davanti a un bivio, potendo confermare solamente uno dei due piloti presenti, escludendo automaticamente l’altro.

 


Grazie alle dichiarazioni di Susie Wolff, team manager del team Venturi Formula E, alla redazione di Motorsport.com abbiamo appreso che la decisione è caduta sull’italo svizzero Mortara, in quanto ritenuto più idoneo al progetto e nella relazione con Massa. “Pensiamo che Mortara si adatti meglio nel team. Maro Engel ha svolto un gran lavoro con Venturi, ma con la nuova direzione della squadra pensiamo che la combinazione tra Edo e Felipe si adatti molto bene. Con la mia esperienza nel mondo del motore ho visto che in certe occasioni si possono mettere assieme piloti che pensi siano il megli... ma se il carattere, la personalità e l’energia in quel momento non sono le adeguate, non si ottengono i risultati desiderati. Ci siamo resi conto che guardando alle esperienze passate e alle personalitá, Massa e Mortara sono la migliore combinazione che potevamo aspettarci”, commenta Susie a Mortorsport.com. Effettivamente la moglie di Toto Wolff confessa che il team Venturi, durante i test svolti con la monoposto VFE 05 Gen2, ha visto un benefit positivo nella relazione tra Edo e Felipe, e spera che questo possa aiutare a spingere la squadra a essere una delle favorite nella lotta per il titolo. “Dentro del team Venturi vi è una volontà comune per portare in avanti il tea, per poter combattere costantemente per i primi posti della griglia. Ho spiegato a Mortara il futuro che vedo per il team, e anche se sono perfettamente cosciente che le cose non accadono da un giorno all’altro e richiedono tempo, noi tutti abbiamo una visione molto chiara essendo lui una pedina importante del progetto. Ci sta dando la sua esperienza e il suo know-how non solo sulla Formula E, ma anche per la sua carriera nel motorsport. Ci sono molte cose che può apportare, e ovviamente anche Felipe è uno dei piloti più esperti che ci sono in circolazione, dichiara Susie che poi aggiunge: "Le oneste e aperte discussioni di questi tempi fanno capire ai due piloti che in questo momento si tratta la squadra. Tutti e due lavorano il meglio possibile per far progredire il team. Abbiamo una grande squadra tecnica che si è appena formata con nuove incorporazioni...tutto sta iniziando a unirsi”, dichiara Wolff.

 

Il team monegasco fondato con la partecipazione di Leonardo Di Caprio, nelle quattro stagioni disputate ebbe il suo culmine in Season 2, quando realizzando 77 punti conquistò il sesto posto nella classifica generale costruttori. Sicuramente quello di Venturi si tratta di un progetto molto ambizioso, ma per scalare ulteriori posizioni dovranno mettercela tutta pensando che il livello di competitività della categoria sta alzando sempre più l’asticella.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat
Fonti foto: Venturi Formula E

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Thu, 4 Oct 2018 19:50:04 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4843/1/formula-e-susie-wolff-venturi-ha-scelto-mortara-perche-si-adatta-meglio-con-il-team-e-con-massa http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-susie-wolff-venturi-ha-scelto-mortara-perche-si-adatta-meglio-con-il-team-e-con-massa-4843-1.jpg
FORMULA E - DS TECHEETAH: Svelata la nuova DS E-TENSE FE19 per Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4842/1/formula-e-ds-techeetah-svelata-la-nuova-ds-e-tense-fe19-per-season-5 A due settimane dall’inizio dei test pre-stagionali che si svolgeranno a Cheste nel circuito Ricardo Tormo, il team Techeetah ha presentato la sua nuova arma per la Season 5. Il team cinese debuttò in Formula E nella terza stagione della giovane categoria, rilevando a suon di milioni la vecchia proprietà Aguri Formula E Team. Durante i primi due anni della sua esistenza la vettura fu realizzata dal team Renault, dimostrandosi un binomio da subito molto competitivo conquistando tre vittorie stagionali. L’anno seguente nella Season 4 il team fondato dall’imprenditore Edmund Chu fu addirittura autore di risultati strepitosi, vincendo il titolo piloti con Jean-Eric Vergne e classificandosi secondo nel mondiale costruttori, beffato solamente per due punti dal colosso tedesco Audi.

La monoposto DS E-TENSE FE19 che debutterà il prossimo 16 ottobre nel tracciato spagnolo, nasce grazie al matrimonio con la marca francese di automobili di lusso DS. Pertanto con il nuovo patto siglato già dal luglio scorso, Techeetah decide di diventare uno dei team fabbricanti. “Con grandissimo piacere abbiamo iniziato ufficialmente la nostra nuova partnership, intraprendendo la prima stagione come Ds Techeetah. Con Jean-Éric e André come titolari più James Rossiter e Zhou Guanyu come piloti di sviluppo, crediamo di avere una line up molto forte, e per questo siamo incredibilmente entusiasti d'iniziare a correre", ha dichiarato il team principal Mark Preston a margine della presentazione. Il team cinese rompe da subito gli indugi, mostrando con i suoi interpreti quella voglia di continuare a stupire lottando per entrambi i titoli durante la Season 5, che inizierà il 15 dicembre nel circuito di Ad Diriyah, Saudi Arabia. I due piloti titolari compongono un’ottima combinazione e sono convinti di poter disputare una grandissima stagione.


L’attuale campione in carica Vergne è su di giri e non vede l’ora di poter tornare a competere, difendendo in pista il suo titolo: “Sono incredibilmente felice di disputare un altro anno con questo team. Dopo aver vinto il titolo piloti 2017/2018 e con la nuova incorporazione della marca Ds, in questa stagione siamo ancora più forti... dovrebbe essere una gran annata”, commenta l’ex pilota Toro Rosso, che poi aggiunge: “Grazie all’ingresso della nuova Gen2 nel campionato all-electric street racing ci troviamo in un momento molto eccitante, e possiamo aspettarci un nuovo livello di competizione”.

Dall’altra parte del garage vedremo anche quest’anno André Lotterer, che grazie alla riconferma ricevuta potrà dare continuità alla sua positiva stagione passata. Effettivamente il pilota tedesco ha saputo creare una buona sintonia con Vergne, e allo stesso tempo consolidarsi all’interno del team. Dopo un avvio non brillante riesce a conquistare un paio di podi importanti nelle città di Santiago e Roma: “Quest'anno abbiamo un team veramente forte, e insieme possiamo raggiungere grandi risultati. Grazie all’esperienza maturata la passata stagione, so quanto risulti importante stare tutti sotto lo stesso tetto quando l’obbiettivo è condiviso. Tutto ciò è un grande vantaggio entrando nella nuova stagione. Inoltre la DS E-TENSE FE19 non solo ha un aspetto bellissimo ma è anche fantastica da guidare. Ho sfiorato la vittoria la passata stagione...e sono ansioso di saperne di più quest’anno”, dichiara il pilota vincitore di Le Mans.

 


Senza alcun dubbio il rinnovato team Ds Techeetah vuole candidarsi per un posto da vincitore in Season 5, potendo contare con gli uomini giusti. La concorrenza non mancherà...ma ciò nonostante il nuovo connubio desta molta fiducia all’interno del team, lasciando presagire l’ottusa chiarezza con la quale la nuova Gen2 del team cinese vuole essere presente nella lotta per il titolo.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1- @motorlat

Fonti foto: De Performance - Ds Techeetah

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Thu, 4 Oct 2018 19:47:27 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4842/1/formula-e-ds-techeetah-svelata-la-nuova-ds-e-tense-fe19-per-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-ds-techeetah-svelata-la-nuova-ds-e-tense-fe19-per-season-5-4842-1.jpg
AD DIRIYAH: Svelato il nuovo layout della pista araba, primo appuntamento di Season 5 https://www.blogformulae.it/news/4841/1/ad-diriyah-svelato-il-nuovo-layout-della-pista-araba-primo-appuntamento-di-season-5

La Season 5 del campionato mondiale di Formula E che farà tappa, nel primo dei suoi 13 appuntamenti nella città di Ad diriyah si avvicina sempre di più. In giornata, quando mancano circa 80 giorni al via della competizione, la federazione internazionale ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale che svela per la prima volta il layout del tracciato.

Il nuovo circuito è stato ricavato dalle strade della città collocata nella periferia a nordovest della capitale Riad, che l’hanno passato ospitò l’edizione numero 29 della Race of Champions, competizione vinta dal ex pilota di F1 ed ora commentatore Sky David Coulthard, che in finale ebbe la meglio sul pilota di Rallycross Petter Solberg.

Il circuito anfitrione della quinta stagione che ospiterà il debutto della Gen 2 sembra essere molto ben assortito, con una sezione di scorrimento ad alta velocità senza tutte le classiche curve a 90 gradi tipiche dei circuiti urbani. Tuttavia parrebbe che il disegno del tracciato possa subire qualche modifica per abbassarne la velocità media, garantendo una sicurezza superiore.
Il layout che si snoda attarverso le strade della cittá comprenderá - in attesa dell’omologazione finale - 21 curve (9 a sinistra e 21 a destra), ed avrá una lunghezza pari a 2.847 Km, dove i piloti costeggeranno le mura della città storica prima di dirigersi verso la linea di partenza.

Osservando l’immagine in alto possiamo vedere come la pista sia composta da due zone completamente differenti tra di loro. Dalla prima staccata fino all’uscita di curva 6 i piloti aggireranno una zona verde compiendo una specie di uncino, per poi immettersi in un susseguirsi di curve intrecciate fra di loro di media velocità, che impegneranno il pilota richiedendo la massima concentrazione. In questa fase del giro la traiettoria ottimale consentirà essere rapidi facendo la differenza in questo settore.
Mentre la seconda parte trattasi di un settore più rapido, che comprende tre rettilinei suddivisi da frenate molto più impegnative. Qui la trazione meccanica della monoposto sarà il fattore più importante da tenere in conto, per poi poter raggiungere buone velocità di punta. Frenata di curva 18 sembra essere almeno sulla carta la zona più plausibile per i sorpassi.
 
In attesa della conferma finale da parte della federazione, sembra che la pista di Ad diriyah si possa attestare tra le più interessanti dell’intera categoria. Anche grazie all’aiuto della competitività superiore delle monoposto di seconda generazione, il nuovissimo tracciato arabo promette una sfida intrigante e ricca di emozioni.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1-  @motorlat  

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Fri, 28 Sep 2018 09:22:37 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4841/1/ad-diriyah-svelato-il-nuovo-layout-della-pista-araba-primo-appuntamento-di-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/ad-diriyah-svelato-il-nuovo-layout-della-pista-araba-primo-appuntamento-di-season-5-4841-1.jpg
FORMULA E - VIRGIN RACING: il team britannico si associa con Audi per la Season 5... https://www.blogformulae.it/news/4840/1/formula-e-virgin-racing-il-team-britannico-si-associa-con-audi-per-la-season-5

Nel 2013 fu annunciata ufficialmente la partecipazione alla stagione inaugurale di Formula E da parte del team Virgin Racing, con la sua nuova vettura Spark-Renault SRT01E. Sia il motore elettrico, che la trasmissione e i sistemi elettronici furono forniti da McLaren Electronic Sistem, mentre Dallara partecipò come costruttore nella progettazione del telaio. A quel tempo l'attuale amministratore delegato e Ceo del team Sauber Frédéric Vasseur era il progettista dell'auto. L’anno successivo il team britannico formò un'alleanza tecnologica con il marchio Ds Automobil, che sviluppò e fornì l’intera power train alla squadra.
Dopo due anni insieme e un terzo posto nel campionato costruttoriVirgin annuncia uno switch e la sua conseguente nuova collaborazione con Audi. Il colosso tedesco si è aggiudicato il titolo costruttori di Season 4con 264 punti all’attivo, e con la sua nuova e-tron FE05 di seconda generazione vuole continuare con lo stessotrend positivo, mantenendo un alto livello di competitività con le loro auto. "Siamo entusiasti di affrontare la nuova stagione insieme a Virgin Racing, pensando che quattro monoposto Audi e-tron FE05 lotteranno per i punti e per i trofei. La scelta fatta da Virgin con la fornitura della nostra power train testimonia l'ottimo lavoro svolto dai nostri tecnici insieme al nostro partner di sviluppo Schaeffler", commenta il direttore amministrativo di Audi MotorsportDieter Gass.
 

Il team britannico con sede a Silverstone, ha deciso di collaborare con un costruttore diventando di fatto una squadra indipendente."Fin dall'inizio l’intenzione del team era quella di associarsi con un OEM (Original Equipment Manufacturer), dal momento che le principali aree business di Virgin non contemplano la produzione di monoposto", dichiara il direttore generale Sylvain Filippi.
La società cinese Envision, che si occupa di energie rinnovabili, nei primi mesi dell’anno in corso decidette di acquistare gran parte del team Virgin, diventandone di fatto il maggior azionista. "Pensiamo che l’unione tra Audi Sport e il nostro majority team owner Envision sia il perfetto connubio per garantire continuitá, proseguendo nella lotta per le prime file", conclude il manager di Virgin.
I dettagli di Season 5, che prenderà il via il 15 dicembre nella città di Ad DiriyahArabia Saudita saranno svelati solamente il 5 dicembre, a margine di un evento live che il team Virgin effettuerà con Envision Group. In quell’occasione sarà resa nota anche la line up dei piloti che parteciperanno alla stagione 2018-2019, cosi come quella dei nuovi business partner.
 
Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1-  @motorlat  
Fonti foto: ABB FormulaE - Virgin Racing

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Sat, 22 Sep 2018 09:52:36 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4840/1/formula-e-virgin-racing-il-team-britannico-si-associa-con-audi-per-la-season-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-virgin-racing-il-team-britannico-si-associa-con-audi-per-la-season-5-4840-1.jpg
FORMULA E - NISSAN - E.DAMS: ecco la nuova line up del team per stagione 5 https://www.blogformulae.it/news/4839/1/formula-e-nissan-edams-ecco-la-nuova-line-up-del-team-per-stagione-5

La stagione 5 del campionato mondiale di Formula E oramai è alle porte. I vari team hanno già iniziato a presentare le loro nuove vetture Gen2 per la prossima stagione, e il mercato piloti resta ancora aperto. Il team Nissan annunciò alcuni mesi fa il suo ingresso nella categoria grazie alla partnership con il team e.DAMS, contando sulla propria esperienza pluriennale nel campo del elettrico. In effetti la marca nipponica può meritatamente fregiarsi del titolo di esperta nel settore, con più di 350.000 veicoli Nissan Leaf venduti in tutto il mondo dall’anno 2010. Oggi la casa costruttrice giapponese ha diramato con un comunicato ufficiale la propria line up per la imminente stagione, presentando una coppia di piloti a quanto pare molto ben assortita.

Dobbiamo ricordare che il team e.Dams chiude un’importante e vincente collaborazione con Renault, frutto di 3 titoli mondiali costruttori e uno piloti proprio con Sebastian Buemi, che nella transizione che vedrá Nissan entrare al posto della casa francese è stato confermato come pilota esperto della categoria. “La stagione 5 per me sarà completamente un nuovo inizio sotto molti punti di vista. Ci sono tante cose nuove come le auto, il formato di gara e alcune location. Non vedo l'ora di continuare a lavorare con e.Dams, e trasmettere l’emozione della tecnologia dei veicoli elettrici Nissan agli appassionati di motori di tutto il mondo”, afferma con fierezza l’ex pilota di Formula 1 svizzero.  

 

Al suo fianco debutterà nella categoria il giovane Alexander Albon tutt’ora in forza con la squadra Dams in Formula 2, trovandosi in terza posizione nel campionato dietro a Lando Norris. Indubbiamente sarà una bella sfida per il giovane di origini tailandesi, che dovrà adattarsi ai circuiti cittadini della Formula E : "Il livello di competizione nella serie è molto intenso, e non vedo l'ora di mettermi alla prova contro alcuni dei migliori piloti del mondo. Le gare cittadine saranno una nuova sfida per me, ma lavorare con Sebastien come compagno di squadra sarà di grande aiuto, dato che ha fissato il punto di riferimento per le prestazioni della serie”,dichiara felice il futuro pilota Nissan.

Il team principal del team e.Dams Jean-Paul Driot continuerà nel suo lavoro dopo la vincente collaborazione con Renault. Anche per il francese si tratterà di una nuova sfida visto che lo switch con Nissan aprirà un nuovo e importante sodalizio. Il manager spera vivamente di raggiungere reciproci successi che pretendono suggellare i fasti del recente passato: “Sin dalla nostra prima gara di Formula E quattro anni fa in CinaSebastien è stata una parte fondamentale del nostro team e.Dams. Dall’altro lato conosciamo molto bene Alex e le sue prestazioni con DAMS in Formula 2, e per questo siamo entusiasti di portare il suo talento nel campionato di Formula E".

Senza dubbio i componenti di questo “nuovo” team hanno tutti le idee chiare, e tutti insieme punteranno alla lotta per il titolo. Per Nisssan - e.Dams si prevede un futuro elettrizzante...
 
Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1-  @motorlat  
Fonti foto: ABB FormulaE -  Nissan e.Dam

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Sat, 22 Sep 2018 09:47:17 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4839/1/formula-e-nissan-edams-ecco-la-nuova-line-up-del-team-per-stagione-5 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-nissan-edams-ecco-la-nuova-line-up-del-team-per-stagione-5-4839-1.jpg
FORMULA E - JAGUAR I-TYPE 3: l'obiettivo iniziale è il podio, poi... https://www.blogformulae.it/news/4838/1/formula-e-jaguar-i-type-3-l-obiettivo-iniziale-e-il-podio-poi Jaguar Racing Panasonic ha svelato la sua nuova vettura denominata Type 3 per competere nella quinta stagione del mondiale di Formula E. 

Con due campionati all´attivo nella categoria il team britannico vuole proporsi come uno dei contendenti per la lotta al titolo"Nella prossima stagione vogliamo passare da essere un team che arriva regolarmente a punti a salire sempre sul podio. Crediamo di essere la prima squadra a sviluppare interamente la nostra powertrain direttamente in azienda, e questo ci dà il controllo completo in termini di progettazione e sviluppo. Speriamo che questo fatto ci dia un vantaggio competitivo", dichiara James Barclay che poi aggiunge: “La tecnologia si sta muovendo con un ritmo incredibilmente veloce. La nuova vettura Gen2 sarà un importante banco di prova per aiutare a sviluppare e aumentare le prestazioni dei nostri veicoli futuri a batteria”, conclude il direttore del team inglese.

La quinta stagione della Formula E vedrà scendere in pista una vettura radicalmente nuova chiamata Gen2, che avrà quasi il doppio della capacità di accumulo di energia della Gen1. Per questo motivo non sarà necessario lo scambio d’auto a metà gara come succedeva gli anni scorsi. Inoltre le nuove monoposto saranno più performanti con una potenza massima che raggiungerà i 250 kW (340 CV), utilizzabile pero a pieno solo nelle prove libere e nelle qualifiche. Per la gara la potenza scenderà a 200 kW, con la possibilità di utilizzare il “push to pass” che aggiungerà 30 kW. Per utilizzarlo il pilota dovrà passare nelle zone di attivazione che saranno visibili tanto nel tracciato come in televisione. In ogni gara la FIA, a seconda delle caratteristiche speciali della pista, deciderà la quantità e la durata del moto “attack”. In pista questi valori si traducono in una accelerazione da 0-100 km/h di soli 2.8 secondi ed una velocità massima di 280 km/h.

La nuova I-Type 3 sarà guidata da Nelson Piquet Jr e da Mitch Evans, che hanno concluso rispettivamente al nono e al settimo posto nella passata stagione. "Essendo stato dentro a questo campionato sin dal primissimo giorno, ho sviluppato come pilota la tecnologia e l'evoluzione della Formula E. É incredibile vedere quanto velocemente le cose siano cambiate”, dichiara Nelson Piquet Jr che poi aggiunge : “La monoposto é un nuovo animale con le sue sfide e le sue complessità. Il nuovo telaio è più grande e la macchina sarà più veloce delle precedenti, quindi sarà molto interessante vedere come questo influirà negli stretti circuiti cittadini”, conclude il primo pilota laureatosi campione del mondo in questa categoria".

Da parte sua, Evans ha spiegato che il team Jaguar si é impegnato molto per aumentare la competitività della vettura: "La squadra ha lavorato molto per assicurarsi che la Jaguar I-Type 3 fosse davvero competitiva... vogliamo lottare per la prima fila in ogni gara. Già l’anno passato mostrammo i segni di questa evoluzione, e per la stagione 5 abbiamo alte aspettative” dichiara il pilota neozelandese.

Senza dubbio la celebre marca inglese punta molto sulla nuova stagione. Vedremo se la tanto citata competitività da parte dei protagonisti sarà rispettata subito al via della competizione, che partirà con la prima tappa il 15 dicembre nelle città di Ad Diriyah, Arabia Saudita.

Autore: @BerrageizF1 - MotorLAT

Fonti foto: ABB FormulaE - Jaguar Racing

Articolo originale su f1analisitecnica.com

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Sat, 22 Sep 2018 09:40:01 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4838/1/formula-e-jaguar-i-type-3-l-obiettivo-iniziale-e-il-podio-poi http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-jaguar-i-type-3-l-obiettivo-iniziale-e-il-podio-poi-4838-1.jpg
ePrix di Roma: intervista a Roberto Diacetti https://www.blogformulae.it/news/4832/1/eprix-di-roma-intervista-a-roberto-diacetti Abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberto Diacetti, presidente di EUR SpA e personaggio chiave nella macchina organizzativa che ha portato la Formula E a Roma. Mancano ormai pochissimi giorni all'ePrix di Roma che si svolgerà il 14 Aprile su un circuito realizzato per le strade di Roma e del quartiere EUR in particolare.

BlogFormulaE: Roma offrirà una cornice splendida ad un evento di un campionato che riscuote Gran Premio dopo Gran Premio sempre maggiori consensi. Quando si è avvicinato per la prima volta alla Formula E?

R.D.: La formula E è un modo innovativo di vivere l’automobilismo. Era il 2016, ero a Londra nel paddock dell’E-Prix e non si parlava ancora della possibilità di poter inserire una tappa italiana nel calendario delle monoposto elettriche. Non sembrava possibile anche per un problema di costi, che allora si riteneva dovessero essere a carico dei promoter. In quell’occasione incontrai Alejandro Agag, l’A.d. di Frormula E, al quale, parlando delle potenzialità e dell’unicità di Roma, prospettai l’idea di realizzare un circuito cittadino proprio all’Eur, il volto più internazionale e innovativo di Roma. Due anni dopo a Ginevra la FIA ufficializzava Roma e l’Eur come settima tappa del campionato mondiale 2017-2018, cominciato il 2 dicembre scorso ad Hong Kong.

BlogFormulaE: Il 14 Aprile 2018 le strade di Roma ospiteranno un ePrix di Formula E. Come si trasforma un'idea brillante in un evento di successo? Quali sono stati i passi per arrivare a questo accordo e le altre persone che hanno contribuito a renderlo reale?

R.D.: In questi due anni è stato svolto un importante lavoro che è cominciato col rendere possibile e garantire che fosse un evento con una produzione totalmente privata e dunque senza l’impiego di risorse pubbliche.
In molti in verità ci avevano provato. Più di un tentativo è stato fatto negli ultimi anni per inserire Roma tra le capitali dell'automobilismo mondiale. Fino a quando, grazie anche ad un proficuo lavoro di squadra, che ha visto impegnate tutte le componenti politiche, amministrative, sportive, siamo riusciti a determinare le condizioni giuste che tra meno di tre mesi porteranno il grande spettacolo delle vetture 100% elettriche a sfrecciare sul circuito cittadino dell'Eur, tra i capolavori dell'architettura razionalista, di fronte al Roma Convention Center La Nuvola, il segno contemporaneo di Roma che ospiterà l’e-Village e sarà la casa della Formula E.
Dunque, un’intuizione vincente e un grande lavoro di squadra innanzitutto con l’Amministrazione capitolina, gli organizzatori e con l’Aci, sono stati gli ingredienti che hanno reso possibile quello che sembrava irrealizzabile.

BlogFormulaE: In termini di costi e ricavi quale sarà la posizione dell'EUR?

R.D.: EUR non sosterrà alcun costo. Nessuna cubatura verrà realizzata. Fornirà supporto logistico con il patrimonio immobiliare: parchi e strutture congressuali, che verranno promosse in un circuito che conta 190 milioni di spettatori nel mondo. Non solo un grande evento sportivo, ma anche straordinario veicolo di promozione per i nostri asset congressuali, che è iniziato ad Hong Kong, tappa di partenza del campionato mondiale e si concluderà, dopo aver attraversato i 5 continenti. Avremo invece una fee concordata sui ticket (35 euro il costo per gli adulti e 1 euro per gli spettatori sotto i 16 anni), la cui vendita, partita lo scorso 18 dicembre, ha già fatto registrare il sold out. Stiamo lavorando con Formula E per aumentare la capacità di posti disponibili, visto il grandissimo interesse che ha portato al tutto esaurito in poche settimane.

BlogFormulaE: Queste monoposto sono esteticamente splendide, futuristiche ed eleganti, ed il contrasto tra il futuro che rappresentano e la bellezza storica di Roma è forse uno dei fattori più affascinanti. Vede Roma capitale del futuro?

R.D.: La formula E e l’Eur hanno indubitabilmente valori comuni. Un evento sportivo, che promuove valori per noi molto importanti: internazionalità, innovazione, tecnologia e sostenibilità. I valori su cui stiamo puntando per affermare il nuovo brand. L’Eur del resto è sempre stato un luogo aperto all’innovazione e al cambiamento. Lo dimostra la sua storia, capace di esprimere un’identità forte, pur con linguaggi nel tempo assolutamente diversi, ma improntati alla bellezza e alla contemporaneità.

BlogFormulaE: La risposta della gente a questo evento è stata straordinariamente positiva. Esiste però una piccola fetta di romani preoccupati per l'eventuale caos che potrebbe bloccare Roma per qualche giorno. Cosa prevede la macchina organizzativa?

R.D.: Roma Capitale, intendendo gli assessorati allo Sport e Grandi eventi, quello alla Città in Movimento, i tecnici degli Uffici di Roma Capitale per la mobilità e il Municipio IX, stanno lavorando da tempo ad un piano che riduca al minimo le criticità.
Lunedì scorso infatti i mobility manager delle aziende del quartiere Eur, sono stati convocati in Campidoglio per un tavolo sulle strategie di impatto della viabilità e mobilità durante l’evento della Formula E. Dunque mi sembra che vi sia grande attenzione da parte dei soggetti preposti alla gestione del traffico e della mobilità.

BlogFormulaE: Parliamo un po' del circuito. Come è stata fatta la scelta delle strade che costituiranno il tracciato? Ci consenta una battuta... almeno le strade del circuito saranno prive di buche?

R.D.: Quando si parla di legacy di un evento, si intende ciò che l’evento lascerà alla Città. Colonnine di ricarica elettriche a parte, senza dubbio le condizioni delle strade interessate dal E-Prix saranno più che eccellenti, diciamo “da gara”. A monte della decisione di inserire Roma, con il circuito cittadino dell’Eur, nel calendario ufficiale della FIA è stato realizzato uno studio di fattibilità, che abbiamo fortemente voluto e che ha dato i suoi esiti. C’erano le condizioni, la larghezza della sede stradale e il circuito veloce. Uno dei circuiti che i piloti che lo hanno testato attendono con maggiore interesse, perché considerato molto tecnico e al contempo molto divertente.

BlogFormulaE: Presidente, oltre alla sua sensibilità per la mobilità sostenibile, dietro questo importante accordo esiste una passione nei confronti del mondo delle corse?

R.D.: La Mobilità sostenibile deve certamente essere un tema centrale per le agende delle città internazionali, come pure per Roma. Il mio rapporto con il mondo del grande sport è un rapporto di lungo corso, che mi ha portato ad essere Direttore Generale del comitato organizzatore dei Mondiali di Nuoto ’09. L’automobilismo è un settore sportivo che apprezzo e che ho sempre seguito solo da appassionato. Naturalmente sono felice di poter essere tra i promotori e partner del primo EPrix di Roma.

BlogFormulaE: Lo scorso anno ha frequentato box e paddock di alcuni Gp di Formula E, quale è stato il personaggio che l'ha colpita maggiormente?

R.D.: Senza dubbio Alain Prost, uno dei più grandi campioni dell’automobilismo, una leggenda e un personaggio carismatico, che con il suo team “e.DAMS-Renault”, in cui tra l’altro corre come secondo pilota suo figlio Nicolas Prost, ha dominato vincendo negli ultimi il titolo costruttori.

BlogFormulaE: Alcuni pensano che l'evento in Formula E potrebbe essere un banco di prova per un Gp di Roma in Formula 1. Avete mai realmente valutato questa ipotesi?

R.D.:  Non è nelle nostre prerogative. Per quanto mi riguarda l’obiettivo è di portare l’Eur e Roma al centro di un progetto più ampio di valorizzazione dei plus che questo ambito cittadino può offrire: un polo congressuale tra i più importanti nel mondo, un’offerta museale implementata grazie al nuovo Museo delle Civiltà, una ricca offerta di entertainment e di attività leisure, capace dovrà essere sempre più capace di coniugare la bellezza con progetti sulla mobilità sostenibile.

BlogFormulaE: Grazie ancora, ci vuole salutare con un augurio

Beh, come diceva Steve Mc Queen, uno che della velocità ha fatto uno stile di vita: “ La corsa è vita, il resto è solo attesa”.

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Thu, 5 Apr 2018 21:39:22 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4832/1/eprix-di-roma-intervista-a-roberto-diacetti http://www.blogformulae.it/admin/foto/eprix-di-roma-intervista-a-roberto-diacetti-4832-1.jpg
ePrix di Roma: per i biglietti è già sold out https://www.blogformulae.it/news/4834/1/eprix-di-roma-per-i-biglietti-e-gia-sold-out Sono partiti all'Eur i lavori per l'allestimento del circuito della Formula E in vista della gara del prossimo 14 aprile che segna il debutto della Capitale in questo evento sportivo. Intanto è già sold out. I 15 mila biglietti per le tribune e i titoli di accesso per le zone prato sono sold out così come i 15 mila titoli di accesso gratuiti. Per quanto riguarda le misure di sicurezza, è stata prevista una green zone, divisa in 4 aree, alla quale si potrà accedere solo dopo aver superato i controlli presso i varchi di accesso. Non saranno presenti aree di parcheggio e pertanto la questura consiglia l'utenza di raggiungere la zona d'interesse utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici di superficie e la metropolitana, che per l'occasione sarà potenziata nelle corse. Non ci saranno aree di ritrovo vicine al luogo dell'evento né maxi schermi per poter seguire la gara che, in alternativa, potrà essere vista in TV.

I lavori di allestimento del circuito, box e tribune comprese, iniziati il 13 aprile, si svolgono di notte dalle 20:30 alle 5:30 del mattino, per ridurre al massimo i disagi, e termineranno il 12 aprile. Il tracciato di 2,8 km si snoda in 19 giri tra via Cristoforo Colombo e il palazzo dei Congressi.
Nei giorni prima e dopo la gara - spiega il sito Agenzia per la mobilità - "il quartiere sarà interessato da un programma di lavorazioni per l'allestimento (3-12 aprile) e il disallestimento (16-22 aprile) del circuito". I lavori si svolgeranno di notte e "comporteranno alcune modifiche dei percorsi delle linee bus, della circolazione e della sosta".
Dalle 20:30 del 12 alle 5:30 del 16 aprile divieto di circolazione nell'area del circuito e la chiusura della Colombo, tra via Laurentina e via dell'Oceano Atlantico.

Fonte ansa.it

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Wed, 4 Apr 2018 16:54:33 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4834/1/eprix-di-roma-per-i-biglietti-e-gia-sold-out http://www.blogformulae.it/admin/foto/eprix-roma-al-via-lavori-circuito-per-i-biglietti-e-gia-sold-out-4834-1.jpg
ePrix di Roma: al via lavori all'Eur https://www.blogformulae.it/news/4833/1/eprix-di-roma-al-via-lavori-all-eur Sono iniziati questa mattina i lavori in vista del gran premio di Formula E nel quartiere Eur di Roma.

Gli interventi, in corso in una corsia di via Stendhal vicino la via Cristoforo Colombo, sono propedeutici all'allestimento di una tribuna e comportano il divieto di sosta. Il tracciato del circuito automobilistico è stato disegnato in vista della gara dei bolidi elettrici prevista per sabato 14 aprile.

Nei giorni precedenti e successivi alla gara, il quartiere sarà interessato da un programma di lavorazioni per l'allestimento (3-12 aprile) e il disallestimento (16 -22 aprile) del circuito. I lavori si svolgeranno, per la maggior parte, in orario notturno e comporteranno alcune modifiche dei percorsi delle linee bus, della circolazione e della sosta."Non ci dovrebbero essere grossi problemi per la viabilità - dice all'ANSA il presidente del municipio IX, Dario D'Innocenti -. Sappiamo che il Campidoglio ha studiato il piano. Ci aspettiamo pochissimi disagi perché lavori si faranno di notte".

Fonte ansa.it

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Tue, 3 Apr 2018 16:49:29 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4833/1/eprix-di-roma-al-via-lavori-all-eur http://www.blogformulae.it/admin/foto/eprix-di-roma-al-via-lavori-all-eur-4833-1.jpg
Vergne: è stata la mia vittoria più dura in F.E https://www.blogformulae.it/news/4835/1/vergne-e-stata-la-mia-vittoria-piu-dura-in-fe Il francese della Techeetah-Renasi racconta come si è aggiudicato l’ePrix di Punta del Este con appena 0”447 secondi di vantaggio su uno scatenato Lucas Di Grassi, che lo ha attaccato per la maggior parte dei 37 giri previsti.

Considerato quanto ha dovuto lottare e difendersi dai tentativi di sorpasso da parte dell’Audi del campione in carica, Jean-Éric Vergne si è meritato al 100 per cento la vittoria conseguita in Uruguay questo sabato. 

Al termine della gara il francese della Techeetah, sempre più leader della generale con 109 punti contro i 79 di Felix Rosenqvist, ha riconosciuto di aver faticato e non poco a rintuzzare la ripresa di Lucas Di Grassi e di essersi sentito sollevato una volta al traguardo. 

Lucas è senz’altro uno dei piloti più forti contro cui mi sia misurato”, ha confessato JEV. “È stata veramente dura e credo sia stata una delle mie corse migliori in termini di guida e di gestione. Non stiamo avendo la vita facile. Io sto spingendo forte e anche se qualcuno non sarà felice, questa vittoria è la dimostrazione della mia competitività”. 

Ci sono state delle tensioni interne alla squadra perché io chiedevo troppo, ma siamo privati e per riuscire a battere Audi, DS e Renault, non possiamo non dare sempre il massimo. Rispetto a loro abbiamo molte meno risorse per rafforzare macchina e powertrain. Con questo risultato so che fino alla fine avrò l’équipe al mio fianco”, ha concluso l’ex Toro Rosso in Formula 1.

Articolo originale su motorsport.com

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Sun, 18 Mar 2018 16:58:56 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4835/1/vergne-e-stata-la-mia-vittoria-piu-dura-in-fe http://www.blogformulae.it/admin/foto/vergne-e-stata-la-mia-vittoria-piu-dura-in-fe-4835-2.jpg
Abt: un successo di squadra guadagnato al pit-stop https://www.blogformulae.it/news/4836/1/abt-un-successo-di-squadra-guadagnato-al-pit-stop Partito dalla sesta posizione, il tedesco dell’Audi Sport ha dato vita a una bella rimonta che l'ha portato a centrare la prima vittoria in F.E dopo tre stagioni complicate dallo scomodo confronto con Lucas Di Grassi.

Da Hong Kong era andato via disperato per essersi visto privare di una vittoria meritata sul campo, a causa di un errore commesso dal team.

Da Città del Messico, invece, Daniel Abt potrà rientrare a casa con il sorriso sulle labbra per un risultato che finalmente lo ripagherà degli sforzi e dell’impegno mostrati in questi anni di campionato al 100 per cento elettrico. 

Spero di potermelo tenere! “, ha ironizzato facendo riferimento a quanto accaduto in Cina lo scorso dicembre. 

È stata una giornata pazzesca, la macchina fantastica e i ragazzi hanno fatto un pit-stop incredibile. Sapevo che eravamo veloci nel cambio vettura e che ci eravamo esercitati molto, ma spesso in gara è diverso, ed invece siamo stati ancora più rapidi. I miei meccanici si sono davvero guadagnati un birra questa sera!”.

In avvio non è stato semplice perché mi sono trovato bloccato dietro Buemi”, ha proseguito analizzando i suoi 47 giri in terra centroamericana. 

Ho visto che Oliver Turvey stava scappando, quindi ho cercato di passare subito Sébastien. Ovviamente non mi ha reso semplice il lavoro, poi però l’ho portato all’errore e così sono riuscito a prendere un po’ di margine. Il resto è stato fatto al box”.

Al momento il 25enne tedesco è sesto nella generale con 37 punti. 

Articolo originale su motorsport.com

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Sun, 4 Mar 2018 17:06:59 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4836/1/abt-un-successo-di-squadra-guadagnato-al-pit-stop http://www.blogformulae.it/admin/foto/abt-un-successo-di-squadra-guadagnato-al-pit-stop-4836-1.jpg
Buemi: brucia finire dietro a due auto clienti Renault https://www.blogformulae.it/news/4837/1/buemi-brucia-finire-dietro-a-due-auto-clienti-renault Scattato dalla seconda piazza, il pilota della e.DAMS ha chiuso l’ePrix di Santiago al terzo posto alle spalle delle Techeetah, ha respinto la Mahindra e ora nella classifica generale è quarto con 37 punti contro i 71 di Jean-Éric Vergne.

Appena sceso dalla macchina al termine della prima gara cilena nella storia della Formula E, Sébastien Buemi è apparso leggermente scuro in volto. 

Come sempre scontento quando non è il primo a tagliare il traguardo, il 29enne di Aigle dal sangue italiano ha trovato subito qualcosa da recriminare, salvo poi rallegrarsi per la malizia che lo ha aiutato a proteggersi dai tentativi di sorpasso della Mahindra di Felix Rosenqvist, quarto alla bandiera a scacchi. 

Sono deluso di aver terminato dietro ad un team clienti, ad ogni modo 15 punti fanno sempre comodo!”, ha sottolineato l’elvetico.

Un secondo posto nelle qualifiche e un terzo in corsa non è male, tuttavia avrei potuto ottenere di più visto il potenziale dell’auto”, ha proseguito nella sua considerazione. 

Purtroppo ho sbagliato allo start, le ruote hanno pattinato e ho perso due posizioni. In seguito al box abbiamo atteso forse eccessivamente per evitare l’unsafe realease con la Jaguar di Piquet Jr".

E ancora: "Sul finale invece sono stato bravo a rispondere agli attacchi di Felix. In Marocco avevo sbagliato, mentre qui sono stato ben attento a non ripetere l’errore”.

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Sun, 4 Feb 2018 17:18:06 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4837/1/buemi-brucia-finire-dietro-a-due-auto-clienti-renault http://www.blogformulae.it/admin/foto/buemi-brucia-finire-dietro-a-due-auto-clienti-renault-4837-1.jpg
Felipe Massa e il futuro in Formula E https://www.blogformulae.it/news/4831/1/felipe-massa-e-il-futuro-in-formula-e L'interesse del pilota brasiliano, attuale pilota Williams F1, è ben più di una semplice idea. Dopo l'addio non-addio della passata stagione Massa molto probabilmente non avrà a disposizione una monoposto di F1 per il 2018 in quanto la Williams vorrebbe affiancare al giù giovanissimo Lanze Stroll un altro pilota emergente.

Lo stesso Felipe comunque avrebbe meditato il difinitivo addio perchè la Williams non avrebbe un pacchetto realmente in grado di farlo lottare per le prime posizioni. In questo contesto le parole di Massa sono molto concrete anche in virtù del prossimo arrivo in Formula E di altri costruttori importanti come Mercedes e Porsche.

Sto valutando un passaggio in Formula E. Ma non so quando. Presa la decisione di ritirarmi avevo iniziato a discutere anche con la Formula E. Volevo vedere da vicino le monoposto, guidarne una per capire di cosa si trattava e così è andata. Era mera curiosità. Rispetto alla Formula 1 è qualcosa di completamente differente, ma è pur sempre una competizione. Ci sono grandissime idee per il futuro e il campionato è in crescita. Soprattutto è fantastico assistere all’ingresso di tanti marchi. Diventerà un’ottima alternativa per i piloti, specialmente dopo il Circus. Dovrò analizzare tutto con calma prima di scegliere l’opzione migliore per l’anno venturo. Io mi sento ancora competitivo e ciò rappresenta una motivazione ulteriore, tuttavia non vorrei trovarmi a battagliare in fondo al gruppo. Questa è l’idea principale per il mio domani”.

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Fri, 8 Sep 2017 13:22:49 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4831/1/felipe-massa-e-il-futuro-in-formula-e http://www.blogformulae.it/admin/foto/felipe-massa-e-il-futuro-in-formula-e-4831-2.jpg
Formula E: novità al regolamento 2018 https://www.blogformulae.it/news/4830/1/formula-e-novita-al-regolamento-2018 Arriva la prima importante e richiestissima novità per il regolamento 2018. Il punto bonus per il giro veloce in gara sarà ancora assegnato ma solo se chi lo ha fatto registrare alla fine si sarà posizionato entro i primi 10.

Un piccolo ma significativo aggiustamento per evitare che chi ormai è lontano dalle prime posizioni non inizi un personale Gran Premio alla ricerca del giro veloce prendendo rischi che potrebbero danneggiare chi invece sta lottando per vincere la gara.

E' successo più di una volta nelle passate stagioni che piloti ormai fuori dalla zona punti abbiano dato tutta la potenza per conquistare il punto bonus, ed è proprio questo il principio per il quale è stato pensato questo bonus ma è anche successo che durante questa caccia al bonus si siano innescati incidenti o situazioni che hanno danneggiato i piloti in lotta per la vittoria.

Sono stati proprio i protagonisti a lamentarsi di queste situazioni e la nuova direttiva, ufficializzata a breve, dovrebbe evitare questo scenario mantenendo il principio di base.

Questa la dichiarazione di Maro Engel, pilota della Venturi e due volte autore del giro veloce in gara (Berlino e New York)

Sono d’accordo con la modifica della regola , inoltre risponde maggiormente al motivo per cui era stata creata, ossia permettere ai piloti giocarsi le proprie carte, consumare energia e prendersi un punticino. Per centrare il target, dovendo prendersi per forza qualche rischio in più, ci siamo spesso trovati in mezzo ad incidenti, di conseguenza rispetto la decisione”.

Intervista Motorsport.com

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Sat, 2 Sep 2017 11:28:48 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4830/1/formula-e-novita-al-regolamento-2018 http://www.blogformulae.it/admin/foto/formula-e-novita-al-regolamento-2018-4830-2.jpg
Wolff: la Formula E è il riferimento di domani https://www.blogformulae.it/news/4829/1/wolff-la-formula-e-e-il-riferimento-di-domani L'annuncio dell'ingresso di Mercedes in Formula E per la stagione 2019 è stato forse il più evidente segno di quanto stia aumentando l'interesse verso la categoria Full Electric che se per certi versi è ancora vista come una piattaforma sperimentale e rampa di lancio per la promozione dei modelli elettrici da altri punti di vista è una competizione affascinante, molto "vera" e tutt'altro che patinata. 

"Visto dove sta andando la tecnologia non si poteva non entrare. Tra l’altro chissà dove sarà questa serie fra cinque anni? Adesso siamo degli azionisti curiosi e, anche se abbiamo del tempo a disposizione per prepararci, con Porsche, BMW, Audi, Renault, Jaguar Land Rover, Mahindra e tutto il resto della concorrenza, sarà eccitante. Ormai tutti i veicoli stanno diventando elettrici e, a breve, tutti guideremo macchine del genere in città. Ad esempio, in Gran Bretagna si è appena deciso che in dieci anni ci saranno in circolazione soltanto auto ibride o elettriche. La Formula E rappresenta dunque un’interessante start-up che si accorda perfettamente con la strategia pianificata da Daimler”.

A chi pensa che la Formula E potrebbe in qualche modo ostacolare la Formula 1, Wolff risponde pragmaticamente che non si può arrestare una rivoluzione che è già in atto nel settore commerciale e che comunque rappresentano due categorie molto differenti:

Noi siamo parte della Formula 1, il top delle competizioni motoristiche, dall’enorme audience e dalla grande visibilità, paragonabile alla Classe S delle nostre vetture produzione. La Formula E, invece, non possiamo ancora giudicarla. Non sappiamo se si tratti di gare, di un’esibizione della tecnologia o di una nuova tipologia di eventi. È un po’ come la Smart Car 2 Go, che abbiamo messo a servizio in alcuni centri. In qualità di multinazionale stiamo coprendo entrambe le tipologie di mercato e lo stesso avverrà nelle corse. Ciò che oggi è all’inizio, domani potrebbe diventare un riferimento. Cinque anni fa una Tesla era una Lotus Elise con un batteria eccessivamente grande al posteriore e rappresentava un prodotto di nicchia con circa duemila esemplari prodotti. All’opposto oggi è la numero uno nel campo delle auto elettriche del segmento Premium negli Stati Uniti, capace di battere l’Audi A8, la BMW 7 o la stessa Classe S".

Mercedes quindi non perde tempo e prende un grande vantaggio su un possibile, possibilissimo, ingresso anche di Ferrari in Formula E. 

Fonte intervista Motorsport.com

Immagine Formula1.com

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Mon, 28 Aug 2017 16:14:02 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4829/1/wolff-la-formula-e-e-il-riferimento-di-domani http://www.blogformulae.it/admin/foto/wolff-la-formula-e-e-il-riferimento-di-domani-4829-1.jpg
Buemi: scuse social a colleghi e scuderia https://www.blogformulae.it/news/4828/1/buemi-scuse-social-a-colleghi-e-scuderia Dopo la sconfitta "in volata" e lo sfogo rabbioso durante il week-end di Montreal, Sébastien Buemi si è scusato pubblicamente con i colleghi Frijns e Da Costa e con la sua scuderia la Renault e.DAMS.

Un mondiale che il pilota svizzero sembrava poter vincere agevolmente e che invece è sfumato nell'ultimo week-end di Montreal anche a causa di un incidente con una Amlin Andretti che lo ha penalizzato dopo la gara 1. A macchine ferme Buemi è andato a cercare Felix da Costa per "lamentarsi" dell'accaduto scoprendo però che in realtà a toccarlo era stato il compagno di squadra Robin Frijn.

Non ancora soddisfatto Buemi ha cercato anche Daniel Abt colpevole di un ulteriore contatto nella corsia dei box. Uno sfogo che in realtà si può ritenere comprensibile e del tutto normale nel mondo delle competizioni peccato che il tutto è avventuo davanti alle telecamere:

"È brutto vedere certe immagini in televisione tra l’altro estrapolate dal contesto. Io volevo semplicemente discutere con Frijns e Abt. Sapevo di essere veloce e volevo uscire dalla curva 2 senza danni, ma in quel momento Robin ha rovinato la geometria della mia auto, rendendo tutto più complicato. Per il resto, fortunatamente, Daniel non mi ha danneggiato l’alettone quando mi ha colpito. In pratica, stavo ponendo loro soltanto delle domande, ci tenevo al confronto e infatti adesso è tutto okay. È evidente che in futuro presterò maggior attenzione in caso di situazioni simili

Un week-end decisamente tormentato quindi per il pilota svizzero che si è anche lamentato della cattiva sorte in fase del sorteggio pre-qualifica:

"È difficile accettare che la fortuna possa decidere un week end. Se sei nel Gruppo 1 avrai bisogno di una gran velocità per non trovarti tanto indietro sullo schieramento. Di solito merito e fortuna si equiparano alla fine di una stagione, però quest’anno è stata dura. Personalmente trovo sbagliato che la sorte influenzi così le prove del sabato"

Ricordiamo che nelle qualifiche della Formula E i piloti vengono suddivisi tramite sorteggio in 5 gruppi e i migliori di ogni raggruppamento effettuano la Superpole per aggiudicarsi la pole position.

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Tue, 15 Aug 2017 07:24:29 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4828/1/buemi-scuse-social-a-colleghi-e-scuderia http://www.blogformulae.it/admin/foto/buemi-scuse-social-a-colleghi-e-scuderia-4828-1.jpg
Vergne: una vittoria per cambiare il futuro https://www.blogformulae.it/news/4827/1/vergne-una-vittoria-per-cambiare-il-futuro Jean Eric Vergne festeggia una vittoria attesa per oltre due stagioni ed arrivata all'ultimo ePrix della stagione 2016/107 valorizzando una scelta importante da parte dell'attuale pilota di riserva della Ferrari in F1. Non è stato facile puntare su un team privato esordiente, ma Vergne ha creduto nel progetto e spera che i passi avanti compiuti porteranno in futuro altre soddisfazioni 

"È stata una grande soddisfazione vincere in Québec, dato che sapevamo sin dall’inizio che sarebbe stato un campionato complicato, trattandosi di un’equipe all’esordio e quindi ancora da formare nella sua interezza. Abbiamo commesso degli errori, tuttavia essere comunque riusciti a guadagnare dei secondi posti, dei doppi podi e pure un successo è qualcosa di incredibile. Ora tutti guarderanno alla nostra squadra in maniera differente e noi stessi avremo più fiducia e consapevolezza per il futuro, oltre ad una fame maggiore di vittorie. Abbiamo lavorato sodo per arrivare fino a qui."

Le differenze tra la categoria elettrica e la Formula 1 sono moltissime ed il pilota francese ha lavorato molto per accumulare l'esperienza necessaria ad affrontare al meglio le corse.

"Io mi sono dedicato al simulatore per una settimana dalle 8 del mattino fino alle 10 di sera e gli ingegneri addirittura si fermavano più a lungo. Non è un segreto che non abbiamo potuto effettuare test e dunque siamo stati costretti rimboccarci le maniche ulteriormente. In questi mesi ho altresì cercato di rafforzarmi nella gestione dell’energia e adesso credo di poter affrontare meglio le corse”. 

Vittoria merito di Vergne ma anche del boss della Techeetah, Mark Preston che ha voluto così ringraziare il pilota francese.

La squadra è cresciuta passo a passo, ma dall’avvio abbiamo fatto enormi progressi e 'JEV' ne è stato la ragione cardine. Come gruppo, non abbiamo mai perso la speranza certi che con il dovuto potenziale tattico e operazionale avremmo raggiunto la prima posizione e così è andata a Montréal”. 

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Fri, 11 Aug 2017 12:35:15 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4827/1/vergne-una-vittoria-per-cambiare-il-futuro http://www.blogformulae.it/admin/foto/vergne-una-vittoria-per-cambiare-il-futuro-4827-1.jpg
Marchionne e il dilemma della Formula E https://www.blogformulae.it/news/4826/1/marchionne-e-il-dilemma-della-formula-e A partire dal 2019 anche la Maserati presenterà la sua auto full-electric e a darne conferma è proprio Sergio Marchionne impegnato da mesi nella ricerca di un'apertura del gruppo FCA verso la Formula E.

Era marzo di quest'anno quando Marchionne dichiarava "Abbiamo bisogno di essere coinvolti nella Formula E, perché l'elettrico via ibrido sta per diventare parte del nostro futuro", da allora si sono susseguite tutte le ipotesi possibili per raggiungere questo risultato. Prima direttamente con la Ferrari, poi con Alfa Romeo e adesso, probabilmente in modo concreto, con Maserati.

La Casa del Tridente si lancerà nel mondo delle auto elettriche con la sua coupè storica, la stradale "Alfieri" che sarà presentata nel 2019 e probabilmente rispecchierà il concept presentato dal marchio modenese al Salone di Ginevra 2014 e di cui vi alleghiamo alcune immagini. Parallelamente è evidente che sarà proprio la Maserati a cercare di entrare in Formula E prima possibile per dare sostegno commerciale a questo cambio di rotta.

La consapevolezza che il futuro non solo delle stradali ma anche del motorsport sarà elettrico ha rapidamente cambiato le prospettive di molte Case Automobilistiche, portando marchi come Porsche e Mercedes ad abbandonare alcuni campionati per dedicarsi alla Formula E, come avevano già fatto con ancora maggiore anticipo Audi e BMW.

Ed è proprio questa scelta dei due storici marchi tedeschi effettuata con il giusto anticipo che ha un po' messo in crisi Marchionne ed il gruppo FCA. Nel 2019, quinta stagione della competizione, saranno disponibili solo due nuove licenze per i costruttori e sono state già occupate da Mercedes e Porsche, per la Maserati quindi l'unica strada possibile potrebbe essere una collaborazione con i team privati esistenti, restringendo il cerchio a Techeetah e Dragon Racing, uniche scuderie che non hanno ancora consolidato le forniture tecniche.

Potenziale alleato di Marchionne in questa operazione potrebbe essere Frederic Vassour, proprietario della Spark Racing Technology che realizza dalla prima stagione il telaio di tutte le monoposto di Formula E e che ha recentemente preso il posto di Monisha Kaltenborn alla guida della Sauber. Ricordiamo che il primo passo di Vassour in Sauber è stato quello di annullare il contratto per la fornitura dei motori con Honda per la stagione 2018 di Formula 1, rinnovando con Ferrari e rendendo disponibile almeno uno dei due posti della scuderia ad un giovane talento del Ferrari Driver Academy, segno di una collaborazione importante e ad ampio raggio.

Foto Motorsport.com

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Thu, 10 Aug 2017 17:39:48 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4826/1/marchionne-e-il-dilemma-della-formula-e http://www.blogformulae.it/admin/foto/marchionne-e-il-dilemma-della-formula-e-4826-1.jpg
Todt: molte novità sulle nuove monoposto https://www.blogformulae.it/news/4825/1/todt-molte-novita-sulle-nuove-monoposto Jean Todt, presidente della FIA, ha commentato positivamente il lavoro svolto dagli organizzatori della Formula E in queste prime quattro stagioni. La serie elettrica ha capitalizzato l'attenzione di investitori e grandi marchi come Audi, Mercedes e Porsche che si uniranno presto alla categoria.

Il design delle monoposto elettriche della stagione 2018-2019 sarà svelato soltanto ad Ottobre, anche se la Spark Racing Technology ha fatto circolare alcuni rendering di concept design.

In questi giorni però Todt ha però rilasciato alcune dichiarazioni che sono anche importanti anticipazioni per le future monoposto che monteranno l'Halo (che sarà introdotto in Formula 1 nella prossima stagione) e non avranno più l'alettone al posteriore ma una soluzione innovativa con profilo di Venturi.

"Le macchine della stagione 5 presenteranno alcune caratteristiche inedite sia in termini di sicurezza, sia di tecnologia. Inghilterra e Francia bandiranno tutte le macchine non ibride come incentivo a puntare sull’elettrico, dunque la Formula E è avanti, combinando in sé la funzione di laboratorio con lo spettacolo. Quando abbiamo creato la categoria non sapevamo se avrebbe fatto successo tra le Case Automobilistiche. Un po’ come succede quando si apre un ristorante, tu fai del tuo meglio ma non sai chi verrà a mangiare. Il team FIA e il promoter hanno fatto un ottimo lavoro e oggi possiamo dire di avercela fatta dato che molti costruttori si sono mostrati interessati ad entrare"

Ricordiamo che Inghilterra e Francia bandiranno le auto a benzina e diesel entro il 2040

Fonte intervista e foto Motorsport.com

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Wed, 9 Aug 2017 15:26:42 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4825/1/todt-molte-novita-sulle-nuove-monoposto http://www.blogformulae.it/admin/foto/todt-molte-novita-sulle-nuove-monoposto-4825-1.jpg
Gp Montreal Gara 2- Highlights https://www.blogformulae.it/news/4823/1/gp-montreal-gara-2-highlights I momenti salienti dell'ultima gara del campionato di Formula E che ha incoronato Lucas Di Grassi Campione del Mondo.

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Mon, 31 Jul 2017 19:20:50 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4823/1/gp-montreal-gara-2-highlights http://www.blogformulae.it/admin/foto/gp-montreal-gara-2-highlights-4823-1.jpg
Porsche in Formula E https://www.blogformulae.it/news/4822/1/porsche-in-formula-e Il video di presentazione dell'entrata di Porsche in Formula E

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Fri, 28 Jul 2017 17:06:33 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4822/1/porsche-in-formula-e http://www.blogformulae.it/admin/foto/porsche-in-formula-e-4822-1.jpg
Il futuro di Mercedes è elettrico https://www.blogformulae.it/news/4820/1/il-futuro-di-mercedes-e-elettrico A partire dalla stagione 2019/2020 la Mercedes farà il suo ingresso in Formula E e dirà addio al campionato tedesco DTM riservato alle auto da turismo.

Il campionato di Formula E sta riscuotendo sempre maggiori consensi. La partecipazione di ex-piloti di Formula 1, l'utilizzo di location affascinanti (Londra, New York, Roma, Parigi ...) e l'incredibile potenza dei nuovi motori elettrici ha convinto pubblico e sponsor.
La Mercedes arriva anzi con un leggero ritardo rispetto ad altri produttori già protagonisti della serie totalmente elettrica. Renault, Audi, Bmw e Jaguar sono già presenti dall'inizio (2014) o quasi.
Le dichiarazioni di Toto Wolff sono un chiaro segno di una svolta che potrebbe diventare "epocale", e della voglia di diventare un punto di riferimento anche in questa serie.

"Nel motorsport, come in ogni altra area, vogliamo essere il punto di riferimento ed esplorare nuovi progetti innovativi. Con la Formula 1 e la Formula E, abbiamo raggiunto esattamente questo equilibrio. La Formula E è come un’impresa avviata ed entusiasmante. Offre un nuovo formato, che combina corse con un carattere forte dell’evento, al fine di promuovere le tecnologie attuali e quelle future. L’elettrico sta prendendo piede nel mondo delle automobili stradali e la Formula E offre ai produttori una piattaforma interessante per portare questa tecnologia ad un nuovo pubblico. E per farlo con un tipo completamente nuovo di gare, diverso da qualsiasi altra serie. Sono contento che abbiamo potuto posticipare la nostra opzione di ingresso per un anno fino alla stagione 2019/20. Ciò ci dà il tempo di comprendere bene la serie e di prepararci al nostro ingresso nel modo giusto"

E per confermare un cambio di direzione radicale arriva anche l'annuncio del ritiro di Mercedes dallo storico campionato DTM, dedicato alle auto Turismo e vetrina indiretta per le auto stradali.

"I nostri anni nel DTM saranno sempre ricordati come uno dei capitoli principali della storia motorsport di Mercedes. Voglio ringraziare ogni membro del team per il fantastico lavoro che ha aiutato Mercedes a raccogliere risultati eccezionali nel corso degli anni. Lasciare il campionato è duro, difficile per tutti. Faremo di tutto nel corso di questa stagione e nella prossima per cercare di vincere quanti più titoli DTM possibili prima di chiudere il programma. Lo dobbiamo ai nostri tifosi e a noi stessi".
 

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Tue, 25 Jul 2017 17:26:30 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4820/1/il-futuro-di-mercedes-e-elettrico http://www.blogformulae.it/admin/foto/il-futuro-di-mercedes-e-elettrico-4820-1.jpg
Buemi: Di Grassi ha oltrepassato il limite https://www.blogformulae.it/news/4819/1/buemi-di-grassi-ha-oltrepassato-il-limite In attesa dell'ultimo round stagionale nell’ePrix di Montréal, l'attuale leader della classifica piloti di Formula E è tornato a parlare dello scontro nella battaglia finale del 2016 nell'ultimo ePrix che ha poi decretato la sua vittoria con un vantaggio di soli 2 punti sul rivale.

Rispetto Lucas come pilota, ma non quanto successo a Battersea. Tutti sanno com’è andata e se qualcosa del genere dovesse ricapitare sarà dura per lui dare una spiegazione. Inoltre, invece di scusarsi e ammettere che ci aveva provato, ma senza riuscirci, aveva dato la colpa a me, asserendo che avevo frenato in anticipo. È una cosa che non mi è piaciuta e che non ho trovato corretta. C’è un limite a tutto e lui l’ha oltrepassato

 

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Mon, 24 Jul 2017 17:46:40 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4819/1/buemi-di-grassi-ha-oltrepassato-il-limite http://www.blogformulae.it/admin/foto/buemi-di-grassi-ha-oltrepassato-il-limite-4819-1.jpg
Il Gp di Roma è realtà https://www.blogformulae.it/news/4818/1/il-gp-di-roma-e-realta La Formula E farà tappa a Roma nel 2018 per il primo Gran Premio cittadino della Capitale. Le monoposto elettriche sfrecceranno per le strade dell'EUR in una cornice che molti definiscono la più bella del mondo, almeno dal punto di vista storico.

L'ufficialità arriverà nei prossimi giorni, ma è stato già tutto definito e rifinito. Il 14 Aprile 2018 le strade di Roma ospiteranno un ePrix di Formula E. Il tracciato avrà una lunghezza di 2.5km e toccherà vari punti d'interesse dell'EUR, tra cui il Colosseo Quadrato e la Nuvola di Fuksas, il famoso centro congressi fiore all'occhiello dei progetti di turismo congressuale della Capitale.
Partendo da via Cristoforo Colombo, il percorso previsto prevede subito una curva a U, dopodiché le monoposto transiteranno di fronte al Roma Convention Center, quindi le monoposto imboccheranno viale Asia, via Stendhal e via Michel de Montaigne. Segue un rapido passaggio in piazza John Fitzgerald Kennedy, dove saranno collocati la pit-lane e i garage delle venti scuderie proprio dinanzi al Palazzo dei Congressi di Adalberto Libera. Tra viale dell'Industria, viale delle Tre Fontane e viale dell'Agricoltura si toccheranno le velocità massima (limitata a 225Km/h). Le ultime due svolte a gomito attraverso viale della Civiltà del Lavoro ed infine le macchine termineranno il giro sfrecciando davanti al podio in piazza Guglielmo Marconi. 

L'accordo è frutto di un lungo lavoro e l'annuncio è stato dato da Alejandro Agag, CEO di Formula E, e dal presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani.

"È una grande opportunità per Formula E, ma anche per la città di Roma – ha detto Agag – non vediamo l’ora di metterci all’opera".

Pieno di orgoglio il commento di Sticchi Damiani: "Questa è la città più bella del mondo e siamo felici si sia raggiunto questo accordo. Sosterremo per quanto possibile la Formula E, lavoreremo su tutti i fronti per creare un grande evento"

La proposta ufficiale del calendario per la prossima stagione del campionato è stata presentata al Consiglio Mondiale della FIA Lunedì 19 giugno. Ora si attende solo la conferenza stampa, a cui parteciperanno i vertici politici romani, lo stesso Agag e Roberto Diacetti, presidente dell'EUR che già da diversi mesi preparava le basi per la realizzazione dell'evento e per trovare un accordo per sviluppare la mobilità elettrica proprio a partire dallo stesso quartiere capitolino.

L'evento in Formula E potrebbe essere il banco di prova per un possibile Gp di Formula 1, con Liberty Media interessata a testare le capacità organizzative necessarie a gestire un evento di simile portata.

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Tue, 20 Jun 2017 16:53:14 +0000 https://www.blogformulae.it/news/4818/1/il-gp-di-roma-e-realta http://www.blogformulae.it/admin/foto/il-gp-di-roma-e-realta-4818-10.jpg