A Miami la pista si accende con la prima sessione del weekend: i rookie test. In pista abbiamo 11 volti: Minì, Martì, Bedrin, Barter, Giusti, O’Sullivan, Pulling, Pourchaire, Hauger, Chambers e Guven.
Alle 20:30, ora italiana, i giovani piloti fanno il proprio debutto sul circuito. Pepe Marti, Gabriele Mini e Zak O’Sullivan iniziano subito a lottare per il miglior tempo. A 10 minuti dall’inizio, il miglior tempo è di 57.503.
La sessione offre ai rookie ben 40 minuti di tempo per migliorarsi. Passato metà del tempo, la classifica vede Martí primo, Güven secondo e O’Sullivan terzo. Più in difficoltà invece Abbi Pulling, Hugh Barber e Chloe Chambers, ma c’è margine di miglioramento.
Intanto i piloti titolari osservano con ansia: il loro turno di prove libere inizierà infatti alle 23:00. I rookie cominciano a prendere confidenza con la pista e spingono di più, arriva qualche salto sui cordoli ma nulla di grave.
A 10 minuti dalla fine, Pourchaire ruba la prima posizione a Marti con 55.903. Abbi Pulling perde la vettura in curva 11, ma riesce ad evitare le barriere: Nato tira un sospiro di sollievo.
La lotta non è ancora terminata, O’Sullivan abbassa ulteriormente il tempo con 55.810, battendo il resto dei piloti. Secondo Pourchaire, terzo Mini, mentre Martí si trova in quarta. Barter, Chambers e Pulling riescono a migliorarsi, ma si trovano comunque in fondo al gruppo.
Conclusa la sessione, i rookie fanno anche una prova di partenza. Come sempre, è un piacere osservare nuovi volti in pista, e questa sessione ci ha regalato molti spunti interessanti. Restate sintonizzati per le prove libere!
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