Da Costa ha vinto il secondo round a Jeddah, quinta gara della stagione. Partendo dalla terza casella, un'ottima strategia gli ha assicurato la vittoria, anche con un discreto vantaggio rispetto agli avversari.
"È stata una gara totalmente in gestione, dell'energia, delle temperature, di dove mi trovavo con la vettura in mezzo al gruppo", ha affermato il pilota Jaguar. "È stato anche difficile gestire la fase iniziale della gara, con il traffico e gli avversari. La strategia ha giocato un ruolo fondamentale, abbiamo scelto il momento giusto per prendere l'Attack Mode. Mi sono spaventato ad un certo punto perchè sono apparsi degli allarmi sulla mia vettura, ma siamo riusciti a gestirli al meglio."
"Cambiare squadra è stato incredibile per me, ho dovuto conoscere tante persone nuove e imparare molte cose, tra procedure e metodi di lavoro di Jaguar, ma essere arrivato al successo nella quinta gara della stagione con questa nuova sfida per me è davvero fantastico", ha poi riflettuto.
"Quando sei in testa e sai che i tuoi avversari hanno finito l'Attack Mode, solamente un colpo di scena drammatico potrebbe privarti del risultato", ha ammesso.
Conquistare la prima posizione dopo una quantità minima di gare, e con una nuova scuderia, è sicuramente un'iniziezione di fiducia per il portoghese, che attualmente si trova in settima posizione nel campionato piloti.
L'ex compagno di squadra, Pascal Wehrlein, occupa invece il primo posto (provvisorio) in classifica, ma Edoardo Mortara gli è subito alle spalle.
Leggi anche: E-Prix Jeddah - Lotta serrata: da Costa vince, seguono Buemi e Rowland
Leggi anche: La griglia di partenza dell’E-Prix di Jeddah
Leggi anche: E-Prix Jeddah - Qualifiche: Mortara bis e Mahindra ancora in pole