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17/05/2026 16:30:00

E-Prix Monaco - Rowland vince una gara pazza tra incidenti e penalizzazioni


Gran Premio di Giuseppe Cianci

Anche il secondo E-Prix di Monaco è andato in archivio ed è stato, proprio come quello di ieri, folle e imprevedibile fino all’ultimo giro. Allo spegnimento dei semafori Dan Ticktum è riuscito a mantenere la leadership, ma già nel corso del primo giro, alla chicane del porto, il gruppo ha vissuto un momento chiave: Antonio Felix Da Costa è finito in testacoda dopo un contatto con Edoardo Mortara, impegnato a sua volta in lotta con il compagno di squadra.

Nel giro successivo il pilota della Cupra Kiro ha poi perso la testa della corsa, lasciando strada proprio a Mortara e a Jean-Éric Vergne. Lo svizzero della Mahindra, però, è stato successivamente penalizzato di 10 secondi per l’incidente iniziale.

Il lavoro della direzione gara è stato intenso fin dalle prime fasi: poco dopo, infatti, Norman Nato e Taylor Barnard sono entrati in contatto all’Antony Noghès. L’episodio è costato caro al giovane britannico, sanzionato con 20 secondi di penalità, mentre Nato è stato costretto al ritiro.

Grazie al primo utilizzo dell’Attack Mode, Nico Müller è riuscito a portarsi in testa alla corsa, seppur solo per pochi giri. Mitch Evans lo ha poi infatti superato al termine di un bel duello, prendendo il largo e lasciando il pilota Porsche a difendersi dagli attacchi di Felipe Drugovich, protagonista poco dopo di un grande doppio sorpasso alla Santa Devota nel corso del 14° giro.

Non sono mancati altri episodi: Maximilian Günther, secondo pilota DS Penske, è stato penalizzato di cinque secondi per un contatto con Buemi al tornantino. Nel frattempo Mortara, dopo aver ceduto momentaneamente la leadership per attivare l’Attack Mode, è riuscito a riprendersi la prima posizione superando nuovamente Ticktum.

La gara ha poi vissuto un altro momento caotico con l’incidente tra Pepe Martí e Nick Cassidy alla Rascasse, che ha portato al ritiro dello spagnolo e all’ingresso della Full Course Yellow. Proprio durante la neutralizzazione, Ticktum è stato penalizzato di cinque secondi per eccesso di velocità in regime di FCY.

Alla ripartenza, i contatti non sono mancati: Nyck de Vries ha perso l’ala anteriore, poco dopo anche Müller ha danneggiato il musetto, mentre Taylor Barnard ha concluso la sua gara contro le barriere al Portier, causando una nuova FCY.

Gli ultimi due giri sono stati lanciati e, sotto la bandiera a scacchi, a trionfare è stato Oliver Rowland, davanti a Felipe Drugovich e ad Antonio Felix Da Costa, al termine di una gara caotica e spettacolare.

 

Tabella completa dei tempi dell'E-Prix di Monaco 2026

 

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