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05/07/2026 07:20:00

E-Prix Shanghai - Di Grassi scrive la storia: primo trionfo in Formula E per Lola


Gran Premio di Giuseppe Cianci

Anche il secondo E-Prix del fine settimana cinese è andato in archivio, regalando un finale storico e colpi di scena dal primo all'ultimo giro. Se da un lato infatti il team Lola e Lucas Di Grassi hanno potuto festeggiare il loro primo trionfo, per Mitch Evans è stato tutt'altro che un weekend da ricordare, visto che non è riuscito nemmeno a prendere il via della corsa.

A causa delle difficili condizioni meteo, la direzione gara ha imposto due giri di ricognizione dietro la Safety Car per permettere ai piloti di saggiare l'aderenza dell'asfalto. Una volta valutata la situazione, la direzione ha confermato la partenza ufficiale da fermo. Al rientro della vettura di sicurezza nei box, le monoposto si sono allineate sulla griglia in attesa dello spegnimento dei semafori.

Allo scatto, Barnard è stato bravissimo a difendere la seconda posizione, decidendo poi di smarcare subito il primo dei due Attack Mode obbligatori. Una strategia coperta immediatamente da un folto gruppo di inseguitori, tra cui Wehrlein, Marti, Mortara, Muller, De Vries, Dennis e Maloney. Al sesto giro è stato invece il turno di Drugovich, che ha attivato la sua prima carica di potenza extra.

Al settimo passaggio la situazione si è stabilizzata: Pascal Wehrlein si è preso la leadership della corsa sfoggiando un ottimo passo, seguito dal compagno di squadra Muller, abile ad approfittare di un'attivazione dell'Attack Mode più lunga rispetto a quella dei rivali. Terzo provvisorio un solido Barnard.

La gara è poi entrata nel vivo al dodicesimo giro, quando le due vetture del team Andretti hanno rotto gli indugi sorpassano il giovane britannico.

Il colpo di scena è però arrivato al ventitreesimo giro: Maloney è stato costretto a fermare sul rettilineo principale la propria LOLA Yamaha a causa di un problema tecnico, portando così la direzione gara a chiamare una Full Course Yellow al giro 24. Eriksson però, forse non avvisato, proprio come Wehrlein, decide di andare ad attivare il proprio ultimo Attack Mode rimasto, vanificando così tutta la potenza extra.

La bandiera verde torna poi a sventolare al giro 25 sul circuito di Shanghai e Lucas Di Grassi, in quel momento terzo, punta tutto sull'ultima carica di potenza extra rimasta. La mossa paga: al ventisettesimo passaggio Jean-Éric Vergne si prende momentaneamente la P1, mentre il brasiliano scavalca Eriksson.

L'apoteosi si compie nel corso dell'ultimo giro quando Di Grassi sferra l'attacco decisivo, passando al comando e tagliando il traguardo per primo, regalando così al team LOLA Yamaha il suo primo successo assoluto in Formula E.

La classifica completa dell'E-Prix di Shangai 2026

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