Dopo diversi anni di assenza, è successo veramente: la Formula E è tornata in Italia. Nonostante nel calendario 2027, il primo della Gen4, una tappa nel nostro Paese sia ancora assente, la Porsche ha deciso di eseguire un test privato della sua nuova monoposto al Tempio della Velocità di Monza.
Lo scorso weekend è stato infatti storico per l'impianto monzese che, per la prima volta nella sua storia, ha ospitato una monoposto del Mondiale riservato alle vetture 100% elettriche.
Al volante della vettura tedesca si sono alternati Pascal Wehrlein, fresco del suo secondo titolo mondiale, Nico Müller e Pepe Martí.
Approfittando dei lunghi rettilinei, la GEN4, capace di erogare fino a 600 kW, equivalenti a circa 815 CV, in modalità ATTACK MODE, superando anche i 335 km/h, ha potuto così sfogare tutta la sua potenza.
Sebbene manchi ancora un mese all’unica sessione di test collettivi prevista a Jarama, dal 16 al 20 novembre, dietro le quinte team e costruttori stanno già lavorando a pieno ritmo in vista della prossima stagione poiché, a differenza di quanto accade in Formula 1, in Formula E vengono concessi anche diversi giorni di test privati, da distribuire nel corso del ciclo tecnico.
Rispetto alla Gen3 EVO, la nuova monoposto rappresenterà un salto generazionale per il mondiale elettrico, senza però tradire il DNA di questa categoria, che fa dell’efficienza energetica il suo punto cardine.
Per la prima volta nella storia della Formula E, infatti, molti circuiti sono stati cambiati poiché tutta questa potenza ha bisogno di tracciati idonei per essere correttamente sfogata. Per questo motivo nel 2027 faremo tappa ad Austin, Brands Hatch e Zandvoort, oltre che in Messico, dove verrà utilizzata la stessa configurazione della Formula 1, eccezion fatta per una breve chicane sul rettilineo principale per garantire un punto di ricarica in più.
Inoltre, anche le gomme cambieranno, poiché saranno fornite dalla Bridgestone e, se in passato il grip era prevalentemente meccanico, adesso cambierà tutto, tanto che il carico generato dalla nuova vettura sarà più del doppio rispetto a quello della Gen3. Proprio per questo motivo la Porsche ha fortemente voluto svolgere il proprio test a Monza, provando sia una configurazione ad alto carico sia una a basso carico aerodinamico.
In qualifica, infatti, le vetture utilizzeranno la configurazione ad alto carico per massimizzare la prestazione, così come nella gara sprint, mentre negli E-Prix standard verrà adottato il pacchetto a basso carico per migliorare efficienza e gestione energetica.
Foto copertina newsroom.porsche.com