Finale ad altissima tensione nel primo E-Prix di Monaco del 2026, con Nyck De Vries che ha conquistato il successo al termine di una gara caotica e ricca di colpi di scena nelle ultime tornate. Sul tracciato del Principato il pilota della Mahindra ha preceduto Mitch Evans, mentre il podio è stato completamente rivoluzionato dopo la bandiera a scacchi dalla penalità inflitta a Dan Ticktum.
Negli ultimi giri la lotta per le prime posizioni si è trasformata in una vera battaglia tra De Vries, Evans, Ticktum e António Félix Da Costa. Il pilota della CUPRA Kiro, partito dalla pole position, era riuscito a superare Da Costa sfruttando una migliore trazione in uscita dalla Rascasse, salvo poi perdere terreno dopo aver consumato molta energia nel tentativo di restare agganciato ai primi.
Il momento decisivo è arrivato alla chicane delle Piscine, dove Da Costa ha tentato un attacco molto aggressivo all’interno di Ticktum. Le due monoposto si erano già sfiorate nel giro precedente, ma questa volta il duello si è concluso contro le barriere: il portoghese ha perso la ruota posteriore sinistra dopo il contatto, provocando Full Course Yellow e successivamente la neutralizzazione della gara.
L’episodio è stato immediatamente messo sotto investigazione dalla direzione gara, mentre i team radio hanno raccontato tutta la tensione del momento. Da Costa ha accusato Ticktum di essersi spostato in frenata, mentre il britannico si era lamentato poco prima della mancanza di ritmo e della difficoltà nel difendersi.
La neutralizzazione finale ha congelato le posizioni nelle ultime curve, permettendo a De Vries di conquistare una vittoria importante davanti alla Jaguar di Evans. Ticktum aveva inizialmente chiuso al terzo posto, ma nel post-gara è arrivata la decisione dei commissari: penalità di 33 secondi per il contatto con Da Costa e classifica completamente riscritta.
A ereditare il podio è stato così Josep Maria Martí, autore di una straordinaria rimonta dalla quindicesima posizione in griglia fino al terzo posto finale. Alle sue spalle salgono Felipe Drugovich e Sébastien Buemi, mentre Joel Eriksson, Taylor Barnard, Maximilian Günther e Nico Müller completano la top ten.
Ticktum, retrocesso fuori dalla zona alta della classifica dopo la sanzione, vede così sfumare un risultato che sembrava ormai consolidato dopo una gara vissuta costantemente nelle prime posizioni. Un finale caotico e ricco di polemiche che conferma ancora una volta quanto Monaco, anche in Formula E, riesca sempre a regalare gare imprevedibili fino all’ultimo metro.
Tabella completa dei tempi della Gara del Monaco 2026
Classifica piloti e costruttori F1 aggiornata