Daniel Ricciardo avrebbe potuto tornare a correre, e questa volta al volante di una monoposto completamente elettrica. Secondo quanto rivelato oggi da Sam Smith di Formula E Notebook, l'ex pilota di Red Bull, McLaren e Racing Bulls è stato contattato da Fortescue Zero Racing per valutare un possibile ingresso nel Mondiale di Formula E 2026/27, proprio nell'anno del debutto delle nuove GEN4.
Il contatto risalirebbe allo scorso settembre, quando la squadra australiana, pronta a esordire nel campionato dopo aver rilevato la struttura Penske, aveva manifestato interesse per il suo connazionale. Una scelta che avrebbe avuto anche un importante valore mediatico, considerando la popolarità di Ricciardo e le origini australiane del team, fondato dal gruppo guidato da Andrew Forrest.
Le discussioni, tuttavia, non sono andate oltre un primo approccio esplorativo. Non sarebbe stata formulata alcuna offerta ufficiale e le parti non avrebbero approfondito ulteriormente la possibilità di collaborare.
Ricciardo, 37 anni e otto vittorie in Formula 1, non corre dal Gran Premio di Singapore del 2024, quando la sua avventura con Racing Bulls si concluse anticipatamente. Oggi ricopre il ruolo di ambasciatore globale di Ford Racing e recentemente, nel podcast Beyond the Grid, ha raccontato quanto sia stato difficile accettare la fine della propria carriera in Formula 1, parlando apertamente del dolore e del senso di umiliazione provati nei mesi successivi.
Sempre secondo Formula E Notebook, Fortescue avrebbe valutato brevemente anche Jack Doohan, senza però avviare trattative concrete.
Alla fine, la squadra australiana ha scelto una strada completamente diversa, affidandosi a Taylor Barnard e Dan Ticktum, due piloti britannici già vincitori nella categoria. Resta però un retroscena particolarmente interessante: in una Formula E pronta a compiere un salto prestazionale senza precedenti con le GEN4, anche un nome del calibro di Ricciardo era finito sul tavolo delle trattative.
Foto di copertina Depositphotos.com