La Formula E arriva a Londra per l’ultimo e decisivo appuntamento della stagione 2025/26. Un weekend destinato a entrare nella storia del campionato elettrico, perché oltre ad assegnare il titolo mondiale chiuderà anche definitivamente l’era delle monoposto GEN3, iniziata quattro stagioni fa.
Dopo 63 gare disputate in 19 differenti località, con 15 vincitori e 24 piloti saliti almeno una volta sul podio, restano soltanto i due round dell’Hankook London E-Prix. E la situazione nella classifica piloti non potrebbe essere più incerta.
Il doppio appuntamento di Tokyo ha completamente modificato gli equilibri del campionato. Jake Dennis arriva a Londra da leader con 146 punti, dopo aver conquistato due podi consecutivi e una pole position in Giappone.
Alle sue spalle c’è Mitch Evans, fermo a quota 144 dopo essere rimasto senza punti nella seconda gara di Tokyo. Il pilota Jaguar paga quindi appena due lunghezze di ritardo rispetto a Dennis.
Molto vivino anche Pascal Wehrlein. Il tedesco della Porsche ha vissuto un weekend giapponese particolarmente negativo, senza riuscire a conquistare punti in nessuna delle due gare, ma resta terzo con 141 punti, appena cinque in meno del leader.
Quarto Oliver Rowland con 132 punti. Il campione del mondo in carica conserva ancora la possibilità di difendere il titolo proprio nell’ultimo appuntamento stagionale.
Restano inoltre matematicamente in corsa Edoardo Mortara, quinto con 116 punti, Nick Cassidy, settimo a quota 104, e Nico Müller, ottavo con 102. Sono dunque otto i piloti che arrivano a Londra ancora con una possibilità di conquistare il Mondiale.
| Pos. | Pilota | Team | Punti |
| 1 | Jake Dennis | Andretti Formula E | 146 |
| 2 | Mitch Evans | Jaguar TCS Racing | 144 |
| 3 | Pascal Wehrlein | Porsche Formula E Team | 141 |
| 4 | Oliver Rowland | Nissan Formula E Team | 132 |
| 5 | Edoardo Mortara | Mahindra Racing | 116 |
| 6 | António Félix da Costa | Jaguar TCS Racing | 113 |
| 7 | Nick Cassidy | Citroën Racing | 104 |
| 8 | Nico Müller | Porsche Formula E Team | 102 |
La partita resta aperta anche nella classifica riservata alle squadre. Jaguar TCS Racing si presenta all’ultimo doppio round al comando con 257 punti, mentre Porsche insegue a quota 243.
Il marchio tedesco può comunque arrivare a Londra con un primo obiettivo già raggiunto: a Tokyo Porsche ha infatti conquistato matematicamente il titolo mondiale costruttori.
Il weekend avrà un significato particolare anche per il circuito. Quella del 2026 sarà infatti l’ultima apparizione della Formula E all’ExCeL di Londra, prima dello spostamento a Brands Hatch previsto a partire dalla stagione 2026/27.
Il tracciato londinese è uno dei più particolari dell’intero calendario. La prima parte si sviluppa all’interno del centro espositivo, su una superficie liscia e caratterizzata da elevati livelli di aderenza, prima di portare i piloti nella sezione esterna, dove l’asfalto diventa decisamente più abrasivo.
Il continuo cambiamento di superficie, unito alle variazioni di elevazione e alle differenti condizioni che possono presentarsi tra la parte indoor e quella outdoor, rende l’ExCeL una sfida praticamente unica nel panorama del motorsport.
Londra chiuderà soprattutto un importante capitolo tecnico della Formula E. La GEN3 ha debuttato nella stagione 2022/23 introducendo una monoposto più piccola, leggera, veloce ed efficiente rispetto alla generazione precedente.
Uno degli elementi centrali del progetto è stato il recupero energetico: circa il 40% dell’energia utilizzata in gara può essere recuperato attraverso i sistemi anteriori e posteriori, per una capacità complessiva di rigenerazione che raggiunge i 600 kW. Grande attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità, con l’impiego di materiali naturali e riciclati in pneumatici, batterie e carrozzeria.
Nelle ultime due stagioni il progetto è ulteriormente evoluto con la GEN3 Evo, capace di diventare la monoposto FIA con la migliore accelerazione, accompagnando all’incremento delle prestazioni una nuova aerodinamica e l’utilizzo della trazione integrale in momenti specifici come partenza, duelli di qualifica e ATTACK MODE.
Dal prossimo campionato sarà invece il momento della GEN4, che farà un ulteriore passo in avanti introducendo la trazione integrale permanente e prestazioni ancora più elevate.
Quello di Londra sarà anche l’ultimo E-Prix da pilota professionista per Lucas di Grassi. Il brasiliano della Lola Yamaha Abt è uno dei nomi simbolo della Formula E e ha accompagnato il campionato praticamente fin dalla sua nascita, essendo stato anche il primo pilota a impegnarsi nel progetto.
Campione nella stagione 2016/17, Di Grassi ha raccolto finora 14 vittorie e 42 podi in 163 E-Prix. Il suo successo più recente è arrivato proprio in questa stagione a Shanghai, quando una scommessa sull’assetto da asciutto nelle difficili condizioni iniziali gli ha permesso di risalire fino alla vittoria, regalando alla Lola Yamaha ABT il primo successo della propria storia.
“Dopo una vita dedicata alle corse, il 2026 segnerà la mia ultima stagione come pilota professionista e l’inizio di un nuovo capitolo”, aveva spiegato di Grassi annunciando il ritiro, ricordando quanto il motorsport abbia segnato il proprio percorso umano oltre che sportivo.
Londra sarà dunque un finale su più fronti: un Mondiale ancora apertissimo, l’ultima gara all’ExCeL, il saluto alla GEN3 e quello a uno dei piloti simbolo della Formula E. Due gare per chiudere una stagione e, contemporaneamente, un’intera epoca del campionato elettrico.
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