Stando alle ultime indiscrezioni, Paul Aron potrebbe tornare presto al volante di una vettura di Formula E, mentre continua a lavorare per trovare un posto in griglia dopo aver ricoperto il ruolo di pilota di riserva in Formula 1 dalla fine della stagione 2024.
L’estone ha già disputato due E-Prix nella categoria elettrica, dopo aver sostituito Sébastien Buemi all’E-Prix di Berlino del 2024. Nelle ultime settimane, inoltre, avrebbe avuto alcuni colloqui con il team CUPRA KIRO, alla ricerca di un sostituto per Dan Ticktum.
Lo staff di CUPRA KIRO ha recentemente completato l’assemblaggio delle due Porsche Gen4 che la squadra schiererà nella stagione 2026-27 del Campionato mondiale ABB FIA di Formula E, al via il prossimo dicembre.
L’accordo tra Aron e il team è però ancora ben lontano dall’essere concluso. Tuttavia, stando alle indiscrezioni, il giovane estone farebbe parte di una ristretta cerchia di piloti che il team sta prendendo seriamente in considerazione per occupare uno dei due sedili nella prossima stagione.
Aron aveva impressionato positivamente durante i test e le gare disputate in Formula E due anni fa, ma da allora ha cercato di ottenere un’opportunità in Formula 1, effettuando occasionalmente dei test e prendendo parte ai Gran Premi in qualità di pilota di riserva.
In questa stagione è stato ceduto in prestito dall’Alpine all’Audi per disputare due sessioni di prove libere, a Barcellona e al Red Bull Ring. Proprio nella prima occasione si è distinto particolarmente, chiudendo la sessione al sesto posto.
Il Team Principal di Audi, Mattia Binotto, aveva elogiato la prestazione dell’estone, sottolineando le sue qualità al volante: "È un pilota veloce. Non aveva mai provato quella vettura in pista. Veloce fin dal primo giro, fin dal primo giro di prova. Quindi, se lo è meritato. Sono felice che in qualche modo sia riuscito a dimostrare di cosa è capace, perché in fin dei conti è un grande pilota".
Il giovane, gestito dal fratello ed ex pilota di monoposto Ralf Aron, sembra essere interessato a un posto da titolare in Formula E. Una scelta che potrebbe essere stata ulteriormente alimentata dal percorso intrapreso da alcuni dei suoi ex rivali in Formula 2, come Pepe Martí e Zak O’Sullivan, entrambi riusciti a costruirsi un percorso professionale nella categoria elettrica.
Non è un caso, quindi, che nel mese di settembre si sia registrato un forte interesse da parte di piloti provenienti dalla Formula 2, sia attuali che ex, nei confronti della Formula E. Diverse opportunità sono infatti ancora disponibili, tra cui quelle legate a Fortescue Zero, Lola, Cupra KIRO e al team cliente Porsche attualmente in fase di costituzione, denominato attualmente "NewCo Formula E Team".
Mentre piloti con esperienza come Joel Eriksson e Dan Ticktum sono in lizza per questi posti, una schiera di talenti della F2 sta girando intorno al mercato e, in alcuni casi, risulta molto interessante per le scuderie.
Kush Maini è considerato uno dei principali candidati per un potenziale posto nella prossima stagione e vanta un curriculum di tutto rispetto, essendo non solo un pilota plurivincitore in F2, ma anche un collaudatore e pilota di riserva competente ed esperto per Mahindra.
Altri nomi che circolano all’interno dei team sono Joshua Durksen, Sebastian Montoya, Cian Shields, Luke Browning, Rafael Villagómez e Alex Dunne. È molto probabile che alcuni di loro si concentrino sulle proprie ambizioni in Formula 1, mentre altri si trovano ad affrontare snodi cruciali nelle loro carriere professionali. Alcuni avranno inevitabilmente la loro occasione in Formula E, sia nella prossima stagione che nel prossimo futuro.