La nuova stagione di Formula E è sempre più vicina e, per l'occasione, la FIA ha confermato una modifica significativa alle regole dell’Attack Boost. I piloti potranno ora "congelare" la propria potenza qualora la gara venga neutralizzata da una bandiera gialla su tutto il circuito, dalla safety car o da una bandiera rossa.
Il tempo rimanente della modalità Attack riprenderà quindi a scorrere, solo dopo che il pilota avrà nuovamente attraversato i sensori di rilevamento di quella che d’ora in poi sarà ufficialmente denominata "Attack Zone".
L’impostazione opzionale di congelamento del tempo della modalità Attack sarà attivata dal pilota tramite una funzione presente sul volante. La procedura di ripartenza prevederà invece la riattivazione separata della modalità potenziata (150 kW per la GEN4). La misura è stata introdotta dopo che, nel corso delle stagioni, diversi piloti si sono trovati gravemente penalizzati a causa di incidenti non causati da loro, che hanno comportato lo spreco della maggior parte, se non della totalità, del loro Attack Mode.
Secondo quanto si apprende, diversi piloti volevano che la misura fosse applicata solo durante i periodi di "Full Course Yellow", poiché ritenevano che quello fosse l’unico momento in cui risultasse equa e giusta: infatti, in presenza della safety car, per i piloti che hanno già esaurito tutto il loro Attack Mode, dando anche un ampio distacco ai rivali, si vedrebbero tale vantaggio scomparire improvvisamente, mentre, tutti gli altri si troverebbero in una posizione di netto vantaggio.

Ciò che la FIA ha introdotto con il nuovo regolamento (articolo 27.4 del Regolamento Sportivo aggiornato per il 2026-27) è dunque una sorta di compromesso. Tuttavia, tra i team e i piloti serpeggiano alcune preoccupazioni: lo svantaggio potrebbe ora ribaltarsi, con i contendenti penalizzati per aver già utilizzato il loro boost e quindi esposti a chi, non avendolo fatto, trarrà vantaggio dall’opzione di congelamento.
La FIA ha deliberatamente introdotto una maggiore flessibilità nel primo regolamento GEN4, dato che la Formula E entrerà adesso in un’era caratterizzata da vetture molto più veloci e da scenari di gara diversi. La gestione della potenza in determinate gare, il consumo energetico minimo per giro e le norme relative al PitBoost sono stati al centro di un'analisi volta a comprendere come si comporterà al meglio la GEN4 nella sua prima stagione.
La FIA stabilirà inoltre la potenza massima utilizzabile in gara addirittura 21 giorni prima di ogni evento. Questa non potrà superare i 450 kW, ma la Federazione potrebbe anche introdurre un "Power Schedule", che definirà la potenza massima disponibile in funzione della velocità. In modalità Attack, inoltre, non sarà più consentito un valore fisso di 600 kW: la potenza massima sarà infatti superiore di 150 kW rispetto a quella disponibile in gara.