Il mercato piloti della Formula E continua a regalare sorprese e la stagione 2026/27 si preannuncia la più spettacolare di sempre. Dan Ticktum correrà con Fortescue Zero Racing, completando una coppia tutta britannica insieme a Taylor Barnard. Una scelta che promette scintille, considerando il talento, la velocità e il carattere dei due piloti, pronti ad affrontare la rivoluzione tecnica delle nuove monoposto GEN4.
Per Ticktum si apre un nuovo capitolo dopo cinque stagioni trascorse nella struttura oggi conosciuta come CUPRA KIRO, con la quale ha conquistato le sue prime due vittorie in Formula E: a Giacarta nel 2025 e a Tokyo nel 2026. Il britannico affiancherà Barnard, diventato il più giovane vincitore nella storia del campionato nell'ultima gara della scorsa stagione a Londra.
Fortescue Zero Racing rappresenta una delle principali novità della prossima stagione. La società australiana ha rilevato la struttura DS Penske e, sotto la guida del team principal Jim Wright, utilizzerà le nuove powertrain Jaguar. Un progetto ambizioso, che unisce esperienza nel motorsport e competenze nello sviluppo di tecnologie elettriche. Come dichiarato da Gus Pichot, CEO di Fortescue Growth and Energy: «Siamo qui per correre, vincere e innovare».
Ticktum, peraltro, ha già avuto un assaggio delle potenzialità delle GEN4 durante il Festival of Speed di Goodwood dello scorso luglio. Dopo aver guidato la monoposto, aveva ammesso di essere rimasto sorpreso dalla velocità della vettura, definendo l'esperienza al volante quasi sconvolgente.
La stagione 2026/27 potrebbe davvero segnare una svolta nella storia della Formula E. Le GEN4 porteranno la potenza a 450 kW in gara e 600 kW in Attack Mode, trazione integrale permanente, accelerazioni da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi e velocità superiori ai 335 km/h. Ma non sarà soltanto una rivoluzione tecnologica. Il debutto di Opel con Mitch Evans e Théo Pourchaire, il ritorno di Jake Hughes con CUPRA KIRO, i numerosi cambi di squadra e il possibile arrivo di Fusion come dodicesima formazione stanno ridisegnando profondamente la griglia.
Nuovi protagonisti, nuovi equilibri e monoposto sensibilmente più veloci: gli ingredienti per una stagione memorabile sembrano esserci tutti. E con due piloti come Ticktum e Barnard nello stesso box, difficilmente mancherà lo spettacolo.