La Formula E continua ad ampliare i propri confini, attirando marchi provenienti da settori anche molto lontani dal mondo tradizionale del motorsport. In occasione dell’Hankook London E-Prix 2026, in programma ad agosto, Tinder diventerà infatti l’Official “Sparking Connections” Partner dell’evento britannico.
Si tratta della prima partnership in assoluto tra la celebre applicazione di incontri e una competizione automobilistica. Un accordo che, almeno sulla carta, nasce dall’incontro tra due realtà intenzionate a rivolgersi soprattutto alle nuove generazioni, facendo leva su concetti come inclusione, libertà di espressione, sostenibilità e capacità di creare connessioni autentiche.
La scelta di Londra non è casuale. L’appuntamento britannico rappresenta ormai uno degli eventi più riconoscibili del calendario elettrico, capace di unire competizione, spettacolo, tecnologia e intrattenimento all’interno dell’ExCeL London. Un contesto particolarmente adatto a una collaborazione che punta a coinvolgere il pubblico anche lontano dalla pista.
La Formula E mette sul tavolo la propria immagine di categoria progressista, attenta alle trasformazioni sociali oltre che a quelle tecnologiche. Nel comunicato vengono richiamati in particolare il programma FIA Girls on Track e i test riservati alle pilote, iniziative attraverso le quali il campionato cerca di favorire una maggiore presenza femminile nel motorsport e di offrire nuove opportunità ai talenti emergenti.
«Quello che ci ha avvicinato alla Formula E è il fatto che rappresenti ciò in cui crediamo come marchio», ha spiegato Paolo Lorenzoni, Vice President Marketing EMEA di Tinder. «È uno sport convinto che le donne debbano essere davanti sulla griglia, non come gesto simbolico, ma come principio».
Soddisfatta anche Ellie Norman, Chief Marketing Officer della Formula E, che ha sottolineato la volontà comune di coinvolgere una nuova generazione attraverso esperienze inclusive, progressive e culturalmente rilevanti.