L'ultimo weekend di luglio lo vivremo a tutta velocità. La Formula E è infatti pronta a disputare il penultimo fine settimana della stagione. All'attivo infatti mancano esclusivamente la doppietta di Tokyo e quella conclusiva di Londra.
L'appuntamento giapponese non sarà però facile da vivere, non per un qualcosa legato alla pista, ma bensì per la scomparsa del team principal Citroen Cyril Blais avvenuta proprio a inizio settimana e che ha sconvolto l'intero paddock. Per ricordare il francese la categoria ha reso noto che sarà effettuato un minuto di silenzio prima della gara di sabato.
Guardando a quanto accaduto in pista, la sessione di libere è iniziata con un leggero ritardo a causa della pioggia caduta nella giornata giapponese. Il tracciato era infatti bagnato, con la safety car che ha fatto alcune prove per testare le condizioni di sicurezza.
Dopo quindici minuti di ritardo sull'orario originariamente programmato, e con il tracciato dichiarato bagnato dalla direzione corsa, il semaforo alla fine della pit lane è diventato verde permettendo a tutti i piloti di iniziare il loro lavoro. Dopo solo pochi minuti è però stata attivata la Full Course Yellow, una procedura standard che viene eseguita ad ogni inizio weekend per provare tutti i sistemi.
Il più veloce, dopo solo pochi minuti è stato Pascal Wehrlein, che si è imposto davanti a tutti in 1:19.606, seguito poi da Antonio Felix Da Costa, staccato di solo due decimi. Il pilota Jaguar, rilanciandosi, ha poi abbassato ulteriormente il miglior tempo portandolo a 1:17.967.
Quando mancavano poco più di venti minuti, davanti a tutti si sono imposti i due piloti della Mahindra, con Nyck De Vries davanti a Edoardo Mortara. L'olandese ha ulteriormente alzato l'asticella, siglando il suo best lap in 1:15.934.
A dieci minuti dalla bandiera a scacchi è stato Joel Eriksson a prendersi il primo posto, spodestato subito dopo da Nico Muller che ha abbassato il tempo sul giro fino a toccare quasi l'1:13.
Al termine delle ostilità, il primo a passare sotto la bandiera a scacchi è poi stato Edoardo Mortara, che ha fermato il cronometro sull'1:13.094, seguito poi da Maximilian Gunther, staccato di 228 millesimi, e da Jake Dennis terzo grazie ad un crono di 1:13.458. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della prima sessione di libere giapponese.
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 dell'E-Prix Tokyo 202
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