Pascal Wehrlein ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere dello Shanghai E-Prix di Formula E, firmando il miglior tempo in 1:09.259 con la Porsche ufficiale. Una sessione tutt’altro che lineare, condizionata dall’evoluzione della pista e dall’arrivo della pioggia nella parte finale, che ha reso poco rappresentativi gli ultimi tentativi cronometrati.
Alle spalle di Wehrlein si è inserito Jean-Éric Vergne, confermando il buon feeling della DS Penske con il tracciato cinese, mentre Nico Müller ha completato una top 3 molto positiva per Porsche. Quarto tempo per Nick Cassidy, davanti alle due Mahindra di Edoardo Mortara e Nyck de Vries, rispettivamente quinto e sesto.
Proprio Mahindra può guardare con interesse al prosieguo del weekend: dopo il podio di De Vries a Sanya, la squadra ha iniziato Shanghai con entrambe le vetture nella parte alta della classifica. Mortara è stato però protagonista di un momento delicato alla curva 6, dove ha dovuto evitare una Jaguar lenta in traiettoria, finendo largo e compromettendo un possibile giro competitivo.
La sessione ha offerto indicazioni interessanti anche sul bagnato. Negli ultimi minuti, con la pista ormai bagnata, Dan Ticktum è apparso particolarmente incisivo, girando sull’1:14.8 e mostrando un buon adattamento alle condizioni più difficili. Il pilota Kiro Cupra ha chiuso ottavo, alle spalle di Joel Eriksson e davanti a Zane Maloney e Felipe Drugovich, che completa la top 10.
Più complicata la giornata per Oliver Rowland, ultimo nella classifica dei tempi dopo aver perso gran parte della sessione per un problema tecnico legato allo sterzo e al peso del volante. La frustrazione del pilota Nissan è emersa chiaramente via radio: un segnale di quanto pesi perdere chilometri utili in un weekend in cui il meteo potrebbe diventare una variabile decisiva.
Da segnalare anche il lungo di Norman Nato alla curva 6 e soprattutto la pesantissima penalità in griglia per la sostituzione di MGU e due cambi. Un handicap enorme per un fine settimana che si annuncia già complesso.
La classifica finale vede quindi Wehrlein davanti a Vergne, Müller e Cassidy, con Mahindra subito dietro grazie a Mortara e De Vries. Seguono Eriksson, Ticktum, Maloney e Drugovich nella top 10. Fuori dai primi dieci Di Grassi, Buemi, Barnard, Da Costa, Evans, Dennis, Martí, Nato, Günther e Rowland.
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Shangai 2026