Nel 2026 Nick Cassidy non vestirà più i colori Jaguar. Già da sabato prossimo lo vedremo infatti al volante della nuova arrivata Citroën, marchio della famiglia Stellantis che ha preso il posto di Maserati in Formula E. Il neozelandese, intervistato di recente, ha rivelato che il motivo principale dietro questa nuova sfida nel campionato elettrico ha un nome ben preciso: Jean-Éric Vergne, suo nuovo compagno di squadra.
Cassidy aveva annunciato l’addio alla Jaguar prima dell’E-Prix di Londra della scorsa stagione, dopo due anni di collaborazione. Per lui si apre ora una fase completamente nuova, lontana dall’abituale lotta per il titolo che ha caratterizzato le sue ultime tre stagioni.
Nei test pre-stagionali di Valencia, il pilota ha mostrato una buona adattabilità alla Gen3 EVO motorizzata Stellantis, una monoposto dalla filosofia profondamente diversa rispetto a quella Jaguar. Proprio per questo Cassidy ha scelto di approcciare il 2026 con un atteggiamento più leggero, privo dell’obbligo psicologico di doversi confermare tra i favoriti.
"Mi sento bene, ma quest’anno non ho la pressione di dover diventare campione del mondo", ha spiegato. "Sarà un anno di costruzione. Nelle ultime tre stagioni sono sempre partito con l’idea di dover vincere il campionato, adesso invece non è più così. È una sensazione piacevole: qualsiasi risultato superiore alle aspettative sarà ben accetto. Anche nei test eravamo tutti rilassati e soddisfatti".

La sfida principale per Cassidy sarà imparare a gestire il propulsore Stellantis, soprattutto dal punto di vista del consumo energetico, area in cui con la Jaguar eccelleva. La sua abilità nel risparmio energetico, spesso restando nelle retrovie fino al momento giusto per attaccare, era diventata un marchio di fabbrica.
Alla domanda se debba in parte "reimparare" quest'aspetto, Cassidy ha confermato: "Esatto. È un’incognita. È probabilmente l’aspetto su cui devo lavorare di più e quello che mi manca maggiormente al momento".
L’arrivo di Citroën in Formula E precede di un solo anno il debutto della vettura Gen4, che Cassidy ha già provato nei test privati dei costruttori a Monteblanco. Una prospettiva che ha pesato nella sua decisione, ma non quanto l’influenza di Vergne.
Il rapporto tra i due non è sempre stato idilliaco, celebre lo scontro di Misano nel 2024, ma da allora i rapporti sono non solo migliorati, ma si sono trasformati in una collaborazione solida. "Il rapporto con Vergne è fantastico", ha raccontato Cassidy. "In realtà ha avuto un ruolo importante nel mio trasferimento. È stato uno di quelli che mi ha presentato l’opportunità, mi ha fatto capire cosa stiamo costruendo per il futuro e ha dato una spinta decisiva al progetto. Quando inizi così, significa che arrivi ai primi test con un rapporto già ottimo, e finora è stato proprio così".
Una nuova sfida, un nuovo marchio e una nuova alleanza: per Nick Cassidy sta iniziando una fase molto diversa della sua carriera, con meno pressione ma grandi prospettive per il futuro.
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