Abbi Pulling sorpresa dalla Formula E: «Questa categoria è unica nel suo genere»
Di: Giuseppe Cianci
03/02/2026 12:00:00
188

Venerdì Abbi Pulling è scesa in pista al volante della monoposto GEN3 Evo della Nissan, per disputare i rookie test di Miami. La pilota britannica, proveniente dal campionato GB3, la Formula 3 inglese, ha raccontato come il suo primo approccio alla Formula E le sia sembrato sorprendentemente familiare, pur sottolineando come queste vetture elettriche siano molto più competitive rispetto a quelle a cui è abituata.

La ventiduenne è attualmente impegnata nella preparazione della sua seconda stagione in GB3 con Rodin Motorsport, affiancando a questo programma anche il ruolo di addetta al simulatore per Nissan in Formula E.

Dopo aver preso parte alla sessione riservata ai rookie durante l’E-Prix di Miami 2026, Pulling ha spiegato che l’adattamento alla vettura non è stato particolarmente complesso, pur evidenziando quanto il campionato sia estremamente esigente. "È davvero diverso", ha raccontato. "Per fortuna il team dispone di un simulatore eccellente con Dynisma. Avevo già guidato la vettura alcune volte, quindi sapevo cosa aspettarmi. Mi sono sentita subito a mio agio appena salita in macchina e non ho avuto bisogno di un grande periodo di adattamento. Questo spiega anche perché l’inizio della sessione sia stato così positivo, anche se onestamente si tratta di una vettura completamente diversa da tutte quelle che ho guidato finora".

La Pulling ha poi sottolineato quanto sia particolare il formato del weekend di gara in Formula E: "È estremamente importante. È un fine settimana diverso e la Formula E è davvero unica nel suo genere. Il livello di competitività è altissimo e ci sono pochissime opportunità per completare giri consecutivi. Si arriva ai Duelli e, se si riesce ad accedervi, si ha a disposizione un solo giro. L’ho percepito già durante la FP0, anche se ovviamente la posta in gioco non era così alta. Non c’è margine di errore, la griglia è molto compatta e questo ti insegna tantissimo".

Riflettendo sull’esperienza complessiva nelle prove riservate ai debuttanti, la britannica ha aggiunto: "È stato un ottimo inizio di sessione e mi sono sentita subito a mio agio. Tornando con Nissan abbiamo lavorato molto nella fase di preparazione e fin dall’inizio il livello è stato piuttosto comparabile. Abbiamo girato per la maggior parte della sessione a 300 kW, quindi nella modalità di potenza inferiore".

"In questo senso ero alla pari con i miei compagni di squadra e con gli altri rookie presenti, che vantavano nomi davvero importanti. C’erano Gabriele, Théo Pourchaire, campione di Formula 2, e Dennis Hauger, vincitore della Formula 3. È stato bello potersi confrontare direttamente con piloti di questo calibro".

La Pulling ha poi concluso analizzando la sua prestazione sul giro secco e dicendo: "Credo che il distacco fosse di quattro o cinque decimi a 300 kW. Durante la sessione ho commesso un errore che ha danneggiato un po’ le gomme e ho trovato traffico. Nei due giri a disposizione in modalità qualifica non sono mai riuscita a mettere insieme un giro pulito. È stata davvero tanta sfortuna. La classifica non rende giustizia al lavoro svolto, ma fa parte delle corse. Ho imparato molto ed è stata una grande esperienza tornare a Miami, dopo esserci stata con la F1 Academy e aver vissuto un weekend così speciale",

Leggi anche: Drugovich si scusa per l'incidente di Miami: «Ho fatto un casino»

Leggi anche: Muller esulta a Miami: «Felicissimo per il doppio podio del team»


Tag
nissan | rookie | pulling | formula e | miami |

Registrati



Community BlogFormulaE.it