A Madrid è arrivato il giorno della gara e, come da programma, prima di scendere in pista per le qualifiche, i piloti hanno disputato la seconda sessione di prove libere. Altri quaranta minuti per prendere confidenza con un nuovo tracciato molto tecnico anche a causa dei dislivelli e delle curve in sequenza presenti.
La prova è stata resa ancora più impegnativa dalle condizioni del tracciato, freddo e bagnato. Durante la notte, infatti, la pioggia ha interessato il circuito di Jarama, lasciando l’asfalto umido anche nelle ore successive. Le monoposto, al loro passaggio, sollevavano ancora una leggera nube d’acqua, segno di una pista tutt’altro che asciutta.
Per tutta la durata della sessione il tracciato è stato umido, rendendo la vita difficile a tutti. Molti sono stati i piloti che hanno perso il posteriore della propria monoposto, o che hanno fatto qualche escursione in ghiaia, riuscendo però a rientrare poi in pista. Tra questi segnamo infatti Lucas Di Grassi, Nyck de Vries, Dan Ticktum e Mitch Evans, che ha perso il controllo della propria vettura dopo l'esposizione della bandiera a scacchi.
La pista è poi andata sempre più migliorando, con le scuderie che hanno effettutato un giro lanciato proprio durante gli ultimi secondi disponibili. A primeggiare su tutti è stato il rookie brasiliano Felipe Drugovich che con la sua Andretti ha fermato il cronometro sull'1:38.796. Alle sue spalle ha poi concluso Jean-Eric Vergne, staccato di soli 74 millesimi. Sull'ultimo gradino del podio c'è poi salito Norman Nato che con la Nissan ha concluso un crono in 1:38.903. Di seguito vi riportiamo tutta la classifica completa delle FP2 spagnole.
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 2 dell'E-Prix di Madrid 2026
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