Dopo una nottata di riposo, ecco che i piloti tornano in pista per svolgere la seconda sessione di prove libere. Seguiranno poi qualifiche e gara, e domani il programma è identico: qui a Jeddah, difatti, si terrà un doppio round.
Tutti i piloti si lanciano subito in pista sotto il sole di Jeddah. Arriva il primo intoppo per Evans, che viene ostacolato nel proprio giro da Wehrlein su Porsche.
A 10 minuti da inizio sessione, è proprio Wehrlein a registrare il tempo più veloce. Intanto l’ex compagno di squadra Da Costa è l’unico rimasto in pista: fa un traverso ma riesce comunque a migliorarsi, con 1:16.126.
I piloti riprendono a girare, e Buemi ruba subito il miglior crono, con un vantaggio di soli 42 millesimi.
Arriva la prima bandiera rossa della sessione: Oliver Rowland commette un errore di valutazione e impatta sulle barriere. La ruota anteriore destra è fuori uso, e il pilota è costretto a parcheggiare in un lato della pista.
Rimossa la vettura dalla pista, i piloti rientrano in azione, mentre la delusione sul volto di Rowland è evidente. A meno di un minuto dalla fine, Pepe Marti arriva quasi a contatto con una Envision, e sfoga tutta la sua rabbia via radio.
Intanto Di Grassi fa un errore e ostacola la strada al giovane Taylor Barnard proprio alla fine del suo giro cronometrato. A registrare il miglior tempo finale è Dan Ticktum, con 1:15.343, seguito da Dennis e Wehrlein.
Alle 13:40 italiane prenderanno il via le qualifiche, quindi restate sintonizzati!
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 2 del Jeddah 2026
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