Oltre alla rimonta di Mortara, che ha concluso in seconda piazza, anche Evans, partito dal decimo posto, è poi passato sotto la bandiera a scacchi in terza posizione, acciuffando così il gradino più basso del podio. Quando è poi stato intervistato nel post gara al parco chiuso, il neozelandese si è detto davvero entusiasta della sua prestazione, soprattutto dopo le difficoltà avute nel pomeriggio.
"Sono estremamente felice. L'anno scorso il Pit Boost non era proprio il mio forte, quindi mi sono concentrato molto per cercare di migliorare quest'anno. È stata tutta una questione di strategia. Il ritmo è stato estremamente veloce fin da subito, quindi il bilanciamento dell'auto si è rivelato fondamentale. Ho gestito bene l'energia durante la prima fase della gara, il che mi ha permesso di attaccare con decisione dopo il pit stop e di fare dei bei sorpassi. Correndo contro piloti come JEV, potete fidarvi quando vi dico che è stata dura. Avevo Antonio proprio davanti e non volevo tamponarlo, era più vicino di quanto pensassi. Ma sì, la gara è stata eseguita davvero bene, ottime comunicazioni, un po' di gestione delle temperature nel finale, ma nel complesso sono molto felice di ottenere un terzo posto dopo la vittoria della scorsa volta a Miami".
Il pilota della Jaguar ha poi concluso il suo intervento guardando già a domani quando la Formula E tornerà nuovamente in pista per disputare il quinto round stagionale: "Mi è dispiaciuto non partecipare ai Duelli oggi, così da partire un po' più avanti, ma sono riuscito a recuperare. Domani ci concentreremo un po' di più sul ritmo nel giro secco. Sarà una gara diversa, più tradizionale, ma siamo in forma e cercheremo di costruire su questi risultati".
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