La Formula E non si ferma e, dopo poco più di un'ora dall'ultima sessione di prove libere disputata sul tracciato tedesco, i piloti sono già pronti per tornare in pista e disputare la prima qualifica del weekend.
Di seguito vi riportiamo i due gruppi di piloti che, come di consueto, si sfideranno a colpi di giri veloci per conquistare uno degli otto posti disponibili, così da accedere alla fase dei duelli.
| Gruppo A | Gruppo B |
| Pascal Wehrlein | Edoardo Mortara |
| Mitch Evans | Antonio Felix da Costa |
| Nick Cassidy | Nico Muller |
| Oliver Rowland | Jake Dennis |
| Sebastien Buemi | Dan Ticktum |
| Joel Eriksson | Pepe Marti |
| Taylor Barnard | Nyck de Vries |
| Jean-Eric Vergne | Maximilian Gunther |
| Norman Nato | Zane Maloney |
| Felipe Drugovich | Lucas Di Grassi |
Il Gruppo A, sceso in pista per primo, al termine dei dieci minuti a disposizione ha visto Pascal Wehrlein chiudere davanti a tutti con oltre due decimi di vantaggio su Felipe Drugovich. In terza posizione si è piazzato Oliver Rowland, mentre l’ultimo pass per la fase a duelli è andato a Nick Cassidy, che per appena 10 millesimi ha escluso il giovane pilota DS Taylor Barnard, leader nelle FP1 di ieri.
Nel Gruppo B, a quattro minuti dalla bandiera a scacchi, Lucas Di Grassi è invece finito contro le barriere, danneggiando la sospensione e dovendo così abbandonare la sessione. Allo scadere del tempo, a staccare il pass per i duelli sono stati Dan Ticktum, autore del miglior tempo in 58.337, seguito da Edoardo Mortara, Zane Maloney e Nico Müller.
Il primo quarto di finale ha visto sfidarsi Oliver Rowland e Felipe Drugovich. Dopo il giro d'uscita dalla pit lane entrambi hanno dato il massimo, con il più veloce che si è dimostrato essere il pilota della Nissan che ha concluso un crono in 57.350, anche grazie ad un sovrasterzo che ha portato il brasiliano dell'Andretti a tornare sul traguardo in 57.892.
Passando al secondo duello i protagonisti sono stati Nick Cassidy e Pascal Wehrlein. La sfida tra Citroen e Porsche ha visto primeggiare il team tedesco grazie al crono di 57.374. Staccato di soli 75 millesimi l'alfiere della scuderia francese che ha concluso in 57.449.
Continuando è poi stato il turno di Zane Maloney ed Edoardo Mortara, con quest'ultimo che ha messo a segno un crono di 56.887, addirittura sette decimi più rapido del barbadiano che è passato sotto la bandiera a scacchi in 57.647. Questo enorme distacco su un tracciato così corto è stato dovuto ad un errore fatto dall'alfiere della Lola in curva tre.
L'ultimo duello di questa fase ha visto scendere in pista Nico Muller e Dan Ticktum. Il britannico ha però avuto vita facile in questo 1 vs 1 poiché il pilota della Porsche è arrivato lungo in curva due, perdendo tantissimo tempo utile, e portando così lo sfidante della Cupra a siglare un tempo sul giro di 57.148, ben quattro decimi più veloce del suo, concluso in 57.553.
Passando alla seconda fase dei duelli, i primi due piloti a sfidarsi per un posto in finale sono stati Pascal Wehrlain e Oliver Rowland. Una volta tornato in pista è stato l'alfiere della Porsche che, per soli 16 millesimi, si è imposto sul rivale siglando un crono in 56.996.
L'ultimo turno delle semifinali ha visto invece duellare Dan Ticktum ed Edoardo Mortara. A spuntarla sul tracciato di Berlino è però stato lo svizzero della Mahindra grazie ad un crono di 57.002. Staccando così di tre decimi il britannico che scatterà questo pomeriggio dalla seconda fila.
La sfida finale odierna ha visto fronteggiarsi Pascal Wehrlein ed Edoardo Mortara. Entrambi hanno spinto al massimo durante quest'ultimo giro, ma a conquistare la pole position per la gara di questo pomeriggio a Berlino è stato il pilota svizzero della Mahindra Edoardo Mortara che ha concluso il suo giro in 56.986. 56 millesimi più veloce dell'alfiere della Porsche che è poi passato sotto la bandiera a scacchi in 57.142.
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