Dopo le FP1 di ieri, i piloti di Formula E sono tornati in pista in una nuvolosa, ma caldissima, Sanya per la seconda sessione di prove libere, proprio nel cuore della notte italiana. Tutti e venti i protagonisti, come sempre, avevano un unico obiettivo, ovvero quelli di prepararsi al meglio in vista delle qualifiche, in programma poi tra poche ore.
Quando il semaforo è diventato verde in pit lane, i piloti sono scesi immediatamente in pista per prendere confidenza con un tracciato assente dal calendario della serie elettrica da oltre sette anni. Tra i più aggressivi fin da subito c’è stato Dan Ticktum, che però ha pagato l’eccesso di foga: il britannico è infatti finito fuori pista per due volte nei primi dieci minuti, riuscendo però comunque a ripartire in entrambe le occasioni senza conseguenze.
A venti minuti dalla bandiera a scacchi, Antonio Félix da Costa e Oliver Rowland sono stati protagonisti di un contatto in curva 1. Il pilota Nissan, dopo aver perso il posteriore in frenata all’ingresso del lungo rettilineo principale, ha colpito la Jaguar del portoghese, dando vita all’episodio più rilevante della sessione.
Al termine delle FP2, il più veloce è stato Pascal Wehrlein, che ha fermato il cronometro sull’1:05.095. Alle sue spalle Jake Dennis, staccato di due decimi, mentre in terza posizione si è confermato Nyck de Vries con la Mahindra. Di seguito la classifica completa della seconda sessione di prove libere.
Tabella completa dei tempi delle Prove libere 2 del Sanya 2026
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