Emozioni senza fine a Jeddah. Il tracciato arabo è da sempre uno dei più avvincenti per le gare, ma oggi si è completamente superato. I colpi di scena sono iniziati già prima del via quando il pilota olandese della Mahindra Nyck De Vries è stato costretto al ritiro per dei problemi tecnici alla sua monoposto, ancor prima che i semafori si spegnessero.
Quando le cinque luci si sono spente, Edoardo Mortara, che partiva dalla seconda piazza, ha sbagliato la partenza, pattinando tantissimo con le sue coperture e precipitando addirittura in settima piazza, mentre Taylor Barnard è riuscito ad acciuffare la terza posizione, rischiando anche in più occasioni di finire contro il muro. Solo poche curve dopo è arrivato un altro ritiro, quello di Zane Maloney che, dopo un contatto con Pepe Marti è stato costretto ad alzare bandiera bianca poiche la sua sospensione anteriore era completamente distrutta.
Per recuperare la vettura del barbadiano è stato necessario l'intervento della Safety Car, che è rimasta in pista per tre giri. Alla ripartenza Pascal Wehrlain si è poi imposto su tutti prendendosi la leadership della corsa, anche se poi solamente dopo due giri ha dovuto cedere al francese Norman Nato.
Esattamente a metà gara sia l'alfiere della Porsche che il pilota DS Penske Maximilian Gunther hanno poi deciso di attivare il loro unico Attack Mode dell'E-Prix, proprio mentre Oliver Rowland e Joel Eriksson rientravano invece ai box per smarcare il loro pit bost obbligatorio. Nonostante tutte le prove fatte in questi due giorni, si è però vista la poca esperienza dello svedese della Envision che è arrivato lungo in piazzola ed è stato costretto a richiedere l'aiuto dei suoi meccanici, perdendo tempo, e infrangendo il regolamento. Proprio per questo motivo è poi stato penalizzato con un drive trough.
Quando mancavano dieci giri alla bandiera a scacchi tutti i piloti hanno completato la sosta e dunque la classifica si è finalmente ricomposta proprio con Pascal Wehrlain davanti a tutti.
Da sottolineare poi come a sette giri dal termine Dan Ticktum, attraverso un team radio molto piccato ha segnalato degli evidenti problemi tecnici alla sua monoposto, che però dal muretto box non riuscivano a vedere.
L'E-Prix si è poi concluso con il tedesco della Porsche che è passato sul traguardo con lo 0.0% di batteria rimanente, e ad oltre sei secondi dal secondo classificato Edoardo Mortara. A chiudere il podio di questo primo E-Prix di Jeddah ci ha poi pensato Mitch Evans.
La Formula E adesso tornerà domani con il round 5 sempre sul tracciato cittadino dell'Arabia Saudita.
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